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Gambe pesanti e piedi gonfi? I benefici arrivano dall'omeopatia

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Problemi di circolazione, predisposizione genetica, gravidanze, vita sedentaria, sono tanti i fattori che provocano il fastidioso senso di pesantezza a gambe e piedi. Ecco come contrastarlo con l'uso dell'omeopatia e grazie a qualche accorgimento sullo stile di vita

Come curare gambe pesanti e piedi gonfi con l'omeopatia

A cura della Dott.ssa Adele Casella

Tra i tanti sogni di ogni donna, uno sicuramente è quello di avere gambe leggere e scattanti anche dopo una lunga giornata di lavoro. Basti pensare a come ci si sente generalmente dopo otto e più ore trascorse sedute alla scrivania dell’ufficio oppure, al contrario, in piedi tutto il giorno, come nel caso, per esempio, delle commesse o delle infermiere. Per prepararsi al meglio alla giornata e arrivare a sera senza gonfiori e all’insegna del benessere l’omeopatia può essere un prezioso aiuto. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Adele Casella, farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione, che ci spiega quali sono i principali disturbi legati alla circolazione e quali benefici possono portare i medicinali omeopatici nell’ambito di un programma di trattamento da seguire nella vita quotidiana.

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Dottoressa Casella, quali sintomi possono evidenziarsi a livello della circolazione venosa dopo una lunga giornata di lavoro?

Tante persone, di ogni età, venendo in farmacia mi chiedono consigli per avere gambe più leggere e vincere quel senso di gonfiore e indolenzimento che spesso si riscontra dopo ore trascorse sempre in una determinata posizione. La ragione di questi disturbi spesso è legata a un’insufficienza venosa lieve che può sfociare in un disturbo più complesso: le vene varicose. Dette anche varici, sono dilatazioni delle vene nelle quali il sangue scorre a fatica e ristagna. Non si manifestano all’improvviso, ma tendono a comparire gradualmente: le vene in questo caso diventano man mano più pronunciate. Una vita sedentaria, così come in genere uno stile di vita poco sano, possono favorirne la comparsa, insieme a una predisposizione genetica che gioca un ruolo molto importante. Altri fattori che entrano in gioco sono di tipo ormonale, la gravidanza, l’uso di anticoncezionali, un’alimentazione scorretta, la sedentarietà, un deficit posturale e il fumo.

Una terapia di tipo omeopatico potrebbe essere utile in questi casi? Quali sono i benefici dei medicinali omeopatici?

In caso di insufficienza venosa lieve o pronunciata una terapia di questo tipo è sicuramente consigliabile e ai clienti che si recano nella mia farmacia generalmente illustro i vantaggi dei medicinali omeopatici. Oltre a dare un rapido sollievo, grazie alle loro formulazioni, non interagiscono con altri farmaci e quindi possono essere assunti in tranquillità anche da chi segue già una terapia farmacologica. Grazie alle loro formulazioni, inoltre, sono pratici da assumere, anche senz’acqua, sono quindi comodi da portare in ufficio o sul luogo di lavoro, e possono essere somministrati in ogni momento della giornata.

Dottoressa, ci fa un esempio di terapia omeopatica da seguire?

A livello topico un rapido sollievo può essere dato dalla specialità omeopatica Arnigel. Si tratta di un gel a base di Arnica montana, da applicare sulla parte interessata due o tre volte al giorno, idealmente al mattino o alla sera, fino a completo assorbimento. Accanto ad Arnigel consiglio l’assunzione per via orale di alcuni medicinali omeopatici a nome comune, quelli per intenderci contraddistinti da un nome latino, in particolare: 

Arnica montana 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno: è molto utile contro gli ematomi, frequenti in caso di problemi circolatori agli arti inferiori, agisce sui capillari.

Hamamelis 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno: medicinale adatto per chi soffre di pesantezza agli arti inferiori e per chi ha una marcata predisposizione agli ematomi al minimo urto; agisce sulle vene dilatate e sensibili, dando sollievo in caso di indolenzimento.

Vipera redi 15 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, in caso di gonfiore alle estremità.

Aescolus hippocastanum 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, quando le gambe sono appesantite e si ha la sensazione che siano trafitte da aghi.

Consiglio inoltre l’assunzione di Hamamelis composé, 20 gocce in un po’ d’acqua prima dei pasti principali. In caso di insufficienza venosa prolungata, soprattutto se si è fumatori, donne in dolce attesa, o si sta facendo uso di anticoncezionali, suggerisco di associare ai medicinali citati Nux vomica 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno.

Meditazione: tutti i benefici

Quali altri consigli possono essere utili per quanto riguarda lo stile di vita?

Consiglio di camminare molto, nuotare, evitare i bagni troppo caldi e stare in piedi a lungo. Quando si sente di avere le gambe molto pesanti è utile dormire con i piedi leggermente sollevati, mettendo ad esempio un cuscino sotto il materasso. Per quanto riguarda i trattamenti non invasivi è molto utile l’uso di calze elastiche, mentre nell’ambito della pratica sportiva un vero toccasana è rappresentato dalla ginnastica dolce, come per esempio yoga e pilates, e dal nuoto, così come i massaggi linfodrenanti presso centri di comprovata serietà. Dal punto di vista alimentare un regime “amico della circolazione venosa” è rappresentato da una dieta con tanta frutta colorata (arance, kiwi per un buon apporto di vitamina C) e verdura, ricche di vitamine e ad azione antiossidante, che preservano l’integrità dei vasi sanguigni, limitando l’uso di sale e il consumo di alcolici. Infine, molto utili cicli di depurazione del fegato, soprattutto per i fumatori.

 
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