pianetadonna.it

cani animali domestici

Ho 29 anni e vivo in mezzo a loro da almeno la metà. Non so cosa sia avere una casa veramente pulita, non conosco le domeniche mattina passate a dormire fino a mezzogiorno, non ho idea di cosa sia pianificare l’estate liberamente. I cani sono la mia vita ma non disdegno neanche gatti e altri animali domestici. Questo spazio è per loro e per chi li ama come me.

Scrivimi

Cani e animali domestici

Il blog per chi ama gli animali

Pensioni per cani: come riconoscere le buone da quelle cattive

Sarebbe sempre meglio andare in vacanza con loro ma non rinuncerei mai ad un viaggio all'estero per stare con il mio cane. Meglio organizzarsi con parenti e amici e in caso estremi ci sono le pensioni per cani, che se ben gestite possono essere un momento di vacanza anche per loro

di giulia giulia 10 giugno 2010
canemusoNon so se alla fine saremo costretti a fare loro ricorso, comunque, nel dubbio, sto cominciando ad informarmi seriamente su quello che per molti padroni di cani è un po’ un tabù ma che nella realtà è spesso l’unica soluzione possibile.

Sto parlando delle pensioni per cani, luogo nei quali poter lasciare, accuditi, i propri amici a 4 zampe per periodi brevi di vacanze. Premesso che è sempre meglio andare in vacanza con loro, ci sono delle situazioni in cui la villeggiatura, per esempio all’estero, non lo rende possibile. Del resto mi sembra una follia rinunciare ad un viaggio all’estero per rimanere in città o andare a fare qualcosa di ripiego per stare con il proprio Fido. Nessun cane, credo, vorrebbe un padrone frustato e se una soluzione esiste vediamo come affrontarla al meglio.

Ci sono tantissime strutture in Italia, quasi in ogni città. La cosa difficile è sceglierle con pochi indizi e tempo a disposizione per indagare. La cosa importante è capire se i gestori sono allevatori, educatori o comunque veri esperti di animali e non solo uomini e donne di business  Un indizio a sfavore  potrebbe essere il caso in cui il lavoro con i cani non sia l’occupazione principale dei gestori delle varie strutture. Questo dimostrerebbe meno impegno nel lavoro e una minore conoscenza della specie.

Assolutamente da scartare sono quelle strutture in cui è un problema vedere prima le gabbie e gli spazi che hanno a disposizione gli animali e in cui tali spazi sono chiaramente troppo angusti per i nostri amici a 4 zampe. Importante poi è verificare preventivamente la temperatura, la copertura dal sole, la disponibilità dell’acqua e la pulizia degli stessi!

Fondamentale è la presenza di un veterinario e l’accoglienza dell’animale nella struttura che dev’essere fatta ponendo molta attenzione alle abitudini dei cani e i loro “gusti” alimentari. La pensione dovrebbe oltre a chiedere ciò, domandarvi  il libretto sanitario e la modalità di identificazione, microchip o tatuaggio, del vostro animale.  Diffidate da chi non lo fa.

Infine se vacanza dev’essere che lo sia anche per i nostri canetti, quindi è necessario chiedere quali attività ludiche sano previste, quali svaghi ed eventuali momenti di socializzazione al di là di una semplice “ora d’aria”. Sarebbe utilissimo, una volta pertiti, incaricare qualcuno di fidato di effettuare un sopralluogo senza avviso alla struttura, al fine di visitare il nostro cane e verificare che tutto scorra per il meglio.

Date queste premesse potete prendere la vostra decisione, sicuramente il vostro cane soffrirà ma forse meno di quanto possiate temere.


Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Pensioni per cani: come riconoscere le buone da quelle cattive...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori