Saranno i docenti del Gambero Rosso i formatori delle nuove leve di cuochi che usciranno dalla scuola del Gambero Rosso,
ma anche chef esterni come Igles Corelli, Angelo Troiani, Enrico Pezzotti, Massimo Spigaroli, Cristina Bowerman, Giulio Terrinoni, Davide Mazza, Marcello Leoni, Fabrizio Sangiorgi, Carmine Calò.
La XXVIII e XXIX edizione del corso che
prenderanno il via rispettivamente il 12 aprile ed il 16 luglio 2010 si rivolgono a
giovani molto motivati con poca esperienza in cucina che intendano acquisire tutte le nozioni fondamentali ed i segreti per intraprendere

la professione di chef. La durata complessiva è di un trimestre ed il metodo didattico articolato in lezioni teorico-pratiche.
Il metodo è innovativo ed efficace perché consente agli allievi di apprendere e assimilare tutte le nozioni e le tecniche più raffinate attraverso l'esecuzione completa, sin dall'inizio, di un grandissimo numero di ricette, selezionate in funzione delle categorie merceologiche e delle lavorazioni che richiedono, con ritmo crescente di complessità.
ARTICOLAZIONE DEL CORSOIl corso è a frequenza continua, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Al termine del Corso - a coloro che avranno frequentato almeno il 90% delle attività - verrà rilasciato un attestato di frequenza.
PROGRAMMA-
Organizzazione della cucina e nuove tecnologieConoscenze generali - La cucina e i suoi reparti. La composizione di una brigata - Terminologia tecnica - Strumenti - Manutenzione delle attrezzature - Nuove tecnologie
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NutrizionismoCenni di nutrizionismo, alimentazione bilanciata, formazione ed aggiornamento in materia di protezione dei soggetti celiaci.
- Igiene e sicurezzaDefinizione e principi dell’ HACCP e relativa attestazione - Normativa in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
- MerceologiaProvenienza, tipologia e qualità delle materie prime - Riconoscere la qualità - Valori nutrizionali e caratteristiche dei diversi alimenti - Classificazione dei prodotti - I principi dlla corretta alimentazione - Intolleranze e allergie alimentari
- Tecniche di cucina
Tecniche di base della cucina: Pulitura, tagli e cotture dei singoli alimenti
Preparazione dei piatti: Antipasti, primi piatti, secondi di carne, secondi di pesce, contorni
Pasticceria dolce e salata, pasticceria da ristorazione
Panificazione: tecniche di lievitazione
Tecniche di lavorazione del pane e della pizza
Storia della cucina italiana:Evoluzione della cucina, dei piatti e delle abitudini alimentari nel tempo - Cucina regionale italiana - Cucina classica internazionale - Influssi e spunti di civiltà diverse sulla cucina italiana - Diversi tipi di ristorazione
- La "Filosofia" dei grandi chefStorie, segreti e curiosità attraverso i racconti dei più grandi chef italiani
- Il servizioAbbinamento vino/cibo - Cenni di preparazione del menu
- Il ristorante degli allievi: chef per una settimanaProva pratica di organizzazione e gestione di una cucina, dalla spesa al menu, dalla preparazione alla presentazione del piatto
Prova scritta e pratica di fine corso
GLI ALLIEVI RICEVERANNO
1 Giacca
1 Parannanza
1 Bandana
1 Set di coltelli in uso per la durata del corso
Libro: "Il Libro di Cucina" - Hoepli
Le Guide del Gambero Rosso "Ristoranti d'Italia"
1 Cena al Teatro della Cucina
Sconti sulle attività del Gambero Rosso
ISCRIZIONEIl corso costa 7.700€ ed è a numero chiuso. L'ammissione è soggetta ad approvazione delle Scuole del Gambero Rosso. La scheda di iscrizione, completa in ogni sua parte e corredata da curriculum vitae, dovrà pervenire alla Segreteria delle Scuole via posta o via fax. Per iscriversi o per maggiori informazioni:
http://catalog.gamberorosso.it
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...e speriamo che qualcuno si ricordi che cuochi e cuoche non sono uguali
Seguire un corso di cucina professionale è sempre una cosa affascinante (ovviamente per chi ama la cucina) e può sembrar di parte che lo dica un cuoco, ma la cosa è confermata, per fortuna, da tanti e tanti allievi :)
Unico appunto a tanti corsi, non intendo in termini di programma, ma in termini pratici in aula, quasi mai si dà evidenza alle differenze necessarie in cucina, sia in termini di attrezzature, sia di metodi, quando a lavorarvi vi è un discreto numero di donne.
Molti non sanno, che la padella a saltare di una donna non è la stessa di un uomo, ad esempio.