C'è solo un'attività più divertente di farlo. E' quello di raccontare tutto alle amiche.
Un blog collettivo, più voci diverse tra loro per raccontare l'amore, il sesso e altri disastri.
Ognuna ha scelto uno o più pseudonimi che può essere usato da una o più ragazze, perchè nessuna donna ha un'unica personalità.

Il nome corrisponde ad un'icona del passato, eccole:

sandra  dee ♥ Sandra
Alla ricerca del vero amore, il rosa non è un colore, ma uno stile di vita Sandra Dee Attrice anni '50 specializzata nel ruolo dell'igenua, sana, corruttibile ragazza americana

brigitte  bardot ♥ B.B.
Libera, monogama seriale, ogni volta si innamora come se fosse la prima Brigitte Bardot Attrice anni '60, sex symbol francese e 4 matrimoni alle spalle

jane  birkin ♥ Jane
Bambina impertinente, occhi da cerbiatto, finta innocenza e tanta voglia di sedurre Jane Birkin Cantante e attrice anni'70, la sua love story Serge Gainsbourg fece scandalo, Hermés le dedicò una delle sue borse

mia  wallace ♥ Mia
Incasinata, piena di vizi e un po' stronza, sempre in cerca di qualcosa che non trova Mia Wallace Vive in un film culto, tossica, bella e con la voglia di relazioni pericolose

lauren  bacall ♥ L.B.
Snob, sarcastica, si lascia sedurre dagli uomini complicati e dalle storie impossibili Lauren Bacall La ruvida femme fatale della Hollywood anni '40, moglie di Humphrey Bogart

bebe buell ♥ Bebé
Allegra, generosa, viziata e viziosa senza malizia Bebé Buelle Modella, playmate anni '70, amica e amante di molte rockstar, ispirò il ruolo di Penny in Almost Famous

Sesso Amiche e Segreti

Amore, sesso e chiacchiere variamente inutili

L'incastro perfetto

La verità definitiva sulle dimensioni

Jane


E' infinitamente appassionante e a tratti inquietante osservare il rapporto, simbiotico ma controverso, che i maschi hanno col loro pene. Evidentemente è qualcosa che noi donne non potremmo mai capire per motivi di conformazione fisica.
E' vero che hanno l'ansia delle dimensioni? Assolutamente si. Anche se sono adulti. Anche se sono nella norma. Anche se sono bravissimi a letto e ne sono consapevoli. Ovviamente, chi più, chi meno. Ed è proprio per questo che l'argomento è tanto gettonato.
Da cosa capire a che livello è la loro ansia in proposito? Provate a fare una battuta impertinente sulle dimensioni (non necessariamente le loro). La loro ansia è direttamente proporzionale all'entità dell'incazzatura/litigata che seguirà alla vostra odiosa battuta. Un esperimento crudele ma interessante.
In realtà la questione delle dimensioni è puramente relativa. Circolano leggende di donne beffarde che ufficialmente sentenziano che le dimensioni non contano, mentre poi la versione ufficiosa e veritiera è sempre quella: se ce l'hai piccolo sei condannato! E giù grasse risate alle spalle dei maschi ignari.
Ma la pura realtà è questa: gli uomini si dividono tra chi ce l'ha piccolo, chi ce l'ha normale e chi c'ha la bestia. A tutti quanti è riservata una sincera speranza: che lo sappiano usare in maniera quantomeno decente.
Finchè non arriva lui: l'incastro perfetto. E potrebbe appartenere a una qualsiasi delle tre categorie sopra enumerate. Perchè ognuna di noi è fatta in modo diverso, proprio come loro.
E' superfluo dire che incastro perfetto = gioia. L'incastro perfetto bisognerebbe sposarlo. Oppure lo si tromba per un periodo e lo si rimpiange fino al successivo incastro "passabile".
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Commenti dal 1 al 2
(2)

Mirko giovedì, 14 gennaio 2010

ma siamo sicuri?

Ma siamo sicuri che si tratti di un fatto di incastri? Non siamo mica dei pezzi di Lego. Voglio dire, non si siamo delle realtà statiche, c'è una dinamica, c'è un'iniziativa.

n° 2
alice lunedì, 18 gennaio 2010

R: ma siamo sicuri?

non è tanto difficile capire che l'incastro di cui si parla non è qualcosa di meccanico, ma un concetto molto più ampio e profondo. La parola "incastro" più che altro è una metafora...

Mirko martedì, 19 gennaio 2010

R: R: ma siamo sicuri?

Certo, ma io non intendevo uscire di metafora. Non intendevo ignorare
il senso
metaforico del termine "incastro" per fingere una sua comprensione
letterale. Però una metafora può essere una metafora inefficace o
riduttiva, e può indurre a facili fraintendimenti. Io credo che una
metafora
dovrebbe cogliere nel semplice la complessità delle cose. Non
dovrebbe essere una forma di semplificazione concettuale, ma proporsi piuttosto
come trasposizione
figurativa di un
concetto, che senza semplificarlo ne renda immediata la comprensione,
perlopiù facendone una rappresentazione per immagini. Ma
se una metafora
fa una semplificazione concettuale non è una metafora efficace, poiché
si lascia sfuggire la complessità del concetto che vorrebbe esprimere.
Qui
io trovo che il termine "incastro" non renda il carattere dinamico
del rapporto sessuale, come anche il suo carattere d'interrelazione
e
di reciprocità attiva. Dire che si tratti di dover trovare l'incastro
perfetto mi sembra riduttivo, e credo che sarebbe più corretto parlare
di
"dinamica perfetta" più che di incastro perfetto. La perfezione
perseguita verrebbe in questo modo intesa come prospettiva di
perfettibilità attiva, piuttosto che come ricerca di una semplice
complementarietà tra entità date (e statiche). Da parte mia credo che
il
carattere di attività e di reciprocità della sessualità sia ciò la
rende un fatto sempre aperto a prospettive impreviste, e forse proprio
in quanto tali maggiormente in nostro potere. La sessualità non è un
qualcosa di prestabilito, di puramente meccanico o di fatalistico, e
penso che anche una sua trasposizione metaforica debba tener conto di
questo.

musa lunedì, 19 ottobre 2009

...contano ....contano

....mai sentite parole più vere....le dimensioni contano davvero tanto, perchè anche l'occhio vuole la sua parte....ma l'incastro perfetto è un'altra cosa, peccato che si incontra una sola volta nella vita....e una nn dovrebbe lasciarselo scappare..

n° 1
panterathefuresta sabato, 28 novembre 2009

R: ...contano ....contano

konkordo kn te...ke bei tempi,,,eeeeee

medusa lunedì, 19 ottobre 2009

R: ...contano ....contano

Ok non lasciarselo scappare: ma non sempre l'"incastro" si associa ad una storia e una persona che ci rende davvero felici: e in tal caso meglio farlo scappare il prima possibile per il nosrto bene....e pazienza per l'incastro!

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