I nostri libri sono come gli uomini che abbiamo amato. Non li vorremmo vedere mai nelle mani di qualcun'altro. E ci piacerebbe averli
sempre vicino, pronti a rispondere
appena li cerchiamo. Oggetti di gelosia, passione e
ansia da riordino, i libri non sono solo semplici cose da sistemare in casa ma sono
amici, complici e compagni di avventura, che trascinano fra le loro pagine
storie che ci portiamo dietro per sempre e che meritano perciò
un posto speciale. Ma quando iniziano a diventare troppi, ordinarli con
un criterio che non ci faccia impazzire diventa sempre più difficile. Ecco quindi
alcuni modi - tradizionali o bizzarri -
di sistemare gli amati libri in casa e vivere da lettrici felici.
Ordine alfabetico per topi di biblioteca e topi che ballano

Personalmente ritengo che
sistemare i libri in ordine alfabetico per titolo sia abbastanza triste, ma se siete persone
estremamente precise potreste impazzire ipotizzando qualsiasi altro criterio. Chi è molto ordinato infatti cerca
la perfezione, ma i libri sono oggetti
assai sfuggenti. Hanno copertine, autori, date, argomenti, edizioni.
E voi non avreste scampo. Loro finirebbero col prevaricare. Un esempio? Se mettete i vostri libri in
ordine cronologico, a meno di non avere
uno schedario appeso al collo o una memoria di ferro, dovreste poi ricordarvi, di volta in volta,
l'anno in cui sono stati scritti, per trovarli. Se ve lo ricordate,
la domanda é:
cosa diavolo state facendo davanti a questo articolo? Correte a leggere la sezione "Perchè non trovo marito"! L'ordine alfabetico per titolo in realtà si presta benissimo anche per
persone molto distratte, che finirebbero col
dimenticare qualsiasi altro metodo di ricerca. E invece così basta ricordarsi
le lettere dell'alfabeto...
Ordine per argomento, per persone piene di interessi
Vi interessate di storia antica,
amate la fantascienza, avete due collane di gialli,
una ventina di fantasy e non si sa
quanti volumi di narrativa giapponese? Armatevi di
un bel pennarello, scrivete su deliziose
etichette stacca-e-attacca i vari argomenti della vostra biblioteca e
sistemate i vostri tomi spaziando dalla A di aromaterapia alla Z di zelo e autocontrollo. Come una vera libreria
la vostra casa avrà una zona per ogni interesse che vi riguarda. Se sono
più di 20 vi cosiglio una bella
lista del dove-sta-cosa. E di organizzare delle visite a pagamento nel soggiorno...
Ordine architettonico, quando il libro diventa parte della casa
Una volta, leggendo un'intervista a Daniel Pennac,
ho scoperto di non essere l'unica a tenere i libri in terra, a pile sul comodino o accatastati per le scale, perchè
non sapevo più dove metterli. Da quel momento ho avuto una felice intuizione.
I libri sono degli ottimi supporti all'arredamento. Se siete arrivate al punto di dirvi
o entra in casa l'ultimo romanzo di Roth o esco io, questo é il momento di
sfruttare la solidità dei volumi a vostro favore. Potete sistemare i libri in blocchi,
accatastarli come fossero colonne o tavoli, servirci sopra il tè delle 5 (con una tovaglia, non vorrei si sporcassero). Unico problema, quando poi ne cercate uno, potreste dover
smontare tutto il mobilio...
Ordine di forma e colore, per persone molto cool

Se non sapete più
come sistemare i vostri libri e le avete provate tutte o
se adorate il colpo d'occhio e l'estetica sistemate i volumi in
ordine di colore. Io una volta ci ho provato con i vestiti nell'armadio e il tutto è durato dieci giorni. Ovviamente questo tipo di sistemazione renderà
la vostra biblioteca bellissima da vedere (zona rossa, zona blu, zona bianca, volete mettere?) e, al contrario di quello che si crede,
abbastanza ordinata. Il libro con cui passiamo
numerose notti fre le lenzuola e giornate in spiaggia, ci colpisce tanto anche
dalla copertina e spesso ne ricordiamo il colore.
Il metodo ideale per chi è vittima dei colpi di fulmine...
Ordine di arrivo, quando si legge tanto e si ha poco tempo
Un metodo molto pratico,
da vere donne 2.0, è quello di sistemare i libri
nell'ordine in cui li compriamo. Il criterio non ha nulla di anticamente scientifico, perciò, a meno che
ogni nuovo acquisto non vi segni il cuore (spesso capita), é bene che al caos apparente facciate corrispondere
un bel file salvato sul vostro pc in cui scrivete, di volta in volta,
il titolo comprato. Consultando
l'ordine d'arrivo in casa dei vostri romanzi non sarà così difficile andarli a ripescare...
Ordine geografico, per lettori sempre in viaggio
Siete persone che amano la letteratura di viaggio o
la narrativa straniera? Disponete i vostri libri come
un colorato mappamondo. All'interno di ogni zona/nazione scegliete voi
se ordinarli per autore o titolo. E godetevi il vostro
viaggio fra le pagine care...
Ordine nostalgico-affettivo

Se siete persone che collegano molto ciò che leggono ai
vari periodi della propria vita, potete sistemare i libri a seconda del
momento saliente in cui li avete comprati. Avrete così decine di libri d'amore & rivoluzione nella
"zona adolescenza" (e sicuramente un paio di poeti maledetti), manuali contro gli uomini e guide allo shopping nella sezione
"quando ero single", tomi sul decoupage e lo stencil nel settore
"la mia prima casa", letteratura monotematica a sfondo infantile sullo scaffale
"nascita di Luca" e così via. Non tutti i libri hanno il potere di
cogliere le emozioni della nostra vita proprio quando le stiamo vivendo.
Ma quando ci riescono si legano a noi per sempre. Perchè non ricordarsene così?
Ordine-disordine, per chi proprio non ce la fa
Le avete
provate tutte ma alla fine i vostri libri
tornano a mescolarsi senza senso sugli scaffali della vostra libreria? Arrendetevi,
non siete di certo le sole donne che non sanno tenere a posto le proprie storie. Solitamente diffido dalle persone che hanno una
cura maniacale dell'ordine, che non appena toccano un libro lo devono
rimettere al suo posto o non dormono. I libri non sono soprammobili o quadri da allineare,
sono emozioni e riflessioni. E chi riesce sempre a tenerle a posto
forse non è capace di viverle appieno...Ultima cosa. In tutto questo elenco
abbiamo saltato volutamente i metodi più ovvi come
l'ordine per autore e per casa editrice, che probabilmente sono quelli più in voga nelle nostre case. Ma come insegnava
il buon vecchio Nick Hornby in Alta Fedeltà, a volte sistemare i vinili (in questo caso i libri) daccapo
é anche un fatto di cuore e un modo per
riprendere in mano le emozioni che ci legano a loro...
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