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Impara a lavorare a maglia!

Sogni di realizzare da sola i tuoi capi con i ferri? Segui il nostro breve corso e impara le basi per lavorare a maglia! Dal gomitolo a primi punti, non dovrai far altro che aggiungere la tua fantasia! E presto anche le lezioni video

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Hai voglia di realizzare un bellissimo maglione di cotone per le sere fresche d'estate o stai già pensando a scaldare il tuo inverno con sciarpe, cardigan e abitini in lana? Col nostro piccolo corso per principianti il gomitolo non avrà più segreti e potrai creare in poco tempo bellissimi capi unici solo con l'aiuto di due ferri, un buon modello di partenza e tanta fantasia!


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Per iniziare: il gomitolo

Hai sfogliato decine di riviste di maglia, scelto il tuo modello, prese le misure, decisi i colori, le forme e la consistenza della tua creazione? Ora tutto si riduce a un gomitolo tondetto e informe. La prima regola da imparare per iniziare a lavorare a maglia è quella di estrarre il filo sempre dall'interno del gomitolo e mai dall'esterno, altrimenti si rischia di creare confusione e disordine nel lavoro.

Avviare le maglie

Per prima cosa bisogna formare un piccolo “cappio” con il filo appena estratto dal gomitolo nel cappio va infilata la punta del primo ferro che useremo e il filo va stretto attorno al ferro, tirando le due estremità

 

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Una volta che il cappio è formato, si deve infilare la punta del secondo ferro nell'asola formata, si passa il filo dal davanti verso dietro sulla punta del ferro si estrae la prima asola dalla maglia formata dal cappio e si crea la seconda maglia. Il movimento viene fatto infilando il ferro di destra nell'asola, si estrae il filo e si carica la maglia prendendola da dietro. Continuando così si crea la prima linea di maglie

 

Avvio delle maglie a tubolare

Questo avvio, alternativo a quello sopra descritto, serve per creare bordi che abbiano un margine molto elastico e resistente. Uno dei modi per realizzare il tubolare è usare un filo di colore diverso e ferri più sottili e avviare la metà più una delle maglie necessarie. Dopo bisogna eseguire un ferro portando il filo sul davanti del lavoro e puntando il ferro nella prima maglia. Bisogna poi gettare il filo sul ferro ed eseguire una maglia dritto. Il movimento va ripetuto fino alla fine del ferro, in questo modo il numero delle maglie risulterà raddoppiato. Nel ferro di ritorno passate, senza lavorarle, le maglie a rovescio, portando il filo dietro al lavoro. Ripetere fino al termine del ferro.

Il diritto

La maglia diritto si realizza infilando la punta del ferro nella prima asola, si passa il filo sul davanti della punta del ferro e si scarica sul ferro di destra l'asola formata sul ferro di sinistra. Il movimento è lo stesso spiegato nell'avvio delle maglie. Dalla maglia diritto nasce la maglia legaccio.

Nel dettaglio per realizzare il diritto:

Tenere il ferro con le maglie avviate nella mano sinistra: il filo proveniente dal gomitolo deve essere mantenuto sulla destra.

 

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Tenere l’altro ferro nella mano destra. Avvolgere poi il filo del gomitolo intorno al mignolo, passando sopra l’anulare, sotto il dito medio e sopra l’indice.

 

Inserire la punta del ferro destro nella prima maglia posta sul ferro sinistro e, tenendo ben teso il filo proveniente dal gomitolo, avvolgerlo dal basso verso l’alto sul ferro destro. Ritirare un poco il ferro destro ed estrarre una maglia, lasciando cadere dal ferro sinistro la maglia lavorata. Ripetere i movimenti descritti fino al termine del ferro.

La maglia legaccio

 

Ripetere il dritto in continuazione consente di creare la maglia legaccio, che ha la caratteristica di avere maglie identiche sia sul diritto che sul rovescio.

Il rovescio

Il rovescio si crea portando il filo sul davanti, infilando la punta del ferro destro nell'asola, da dietro verso davanti, passando il filo sulla punta del ferro si estrae l'asola. Si prosegue gettando il filo suo ferro destro, da sotto a sopra, con un movimento inverso a quello per il diritto.

In particolare per realizzare il rovescio:

Inserire la punta del ferro destro nella prima maglia posta sul ferro sinistro e con il filo avvolgere il ferro destro dall’alto verso il basso

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Ritirare un poco il ferro destro ed estrarre una maglia, lasciando cadere dal ferro sinistro la maglia lavorata. Ripetere i movimenti descritti fino al termine del ferro

  
La combinazione di un ferro diritto e un ferro a rovescio crea la maglia rasata

La chiusura del lavoro

Una volta terminato il lavoro le maglie si chiudono con un'accavallata semplice. Uno dei sistemi può essere: prendere due maglie assieme e le lavoro a rovescio col ferro di destra, dopo di che scarico le maglie, passo l'asola che si è formata sul ferro di destra al ferro di sinistra e continuo con le coppie di maglie. In questo modo la vostra creazione sarà rifinita e pulita con una catenella che chiude il lavoro. Ecco illustrato un modo di chiudere la maglia

Prima di iniziare

Prima di iniziare a lavorare a una creazione ai ferri quando si è alle prime armi, dopo aver scelto il modello, la taglia e il filato, è bene fare un campione del lavoro. Il campione è di solito un quadrato di 10 centimetri e serve per conoscere la tensione della vostra mano. Se avete una lavorazione stretta, il filo risulterà più teso; in questi casi bisogna di norma scegliere ferri più grossi dello standard consigliato, o aumentare il numero di punti di avvio.

 

 

Se invece avete una lavorazione più morbida, i ferri vanno scelti più sottili e diminuire il numero di punti di avvio. Il campione inoltre serve a verificare lo spessore del filato e la compattezza del lavoro: il filato di norma deve essere proporzionato ai ferri. I ferri non devono essere troppo sottili rispetto al filato - altrimenti le maglie risultano piccole e fitte e il lavoro rigido – ma neanche troppo grossi altrimenti la maglia risulta morbida e lenta e non mantiene la sua forma. Lavorare un campione permette inoltre di verificare la spiegazione di punti difficili e di provare punti speciali, come quelli richiesti per il traforato, in modo da evitare di rovinare il vostro lavoro. Questi accorgimenti, con la pratica, diverranno poi automatici.