Le vostre amiche grasse: le piante succulente

Agave, Echeveria, Echinocactus, Euphorbia… piante succulente e cactus danno grandi soddisfazioni con pochissime cure. La pianta ideale per chi non ha molto tempo o non ha il pollice troppo verde!
a cura di Benedetta

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Se vi piacciono tanto i fiori ma avete pochissimo tempo da dedicare al giardinaggio, se cercate un'amica fedele che non chiede nulla ma regala molto, se vi piace stupirvi di fronte alle meraviglie della natura, allora dovete avvicinarvi al mondo delle piante succulente chiamate comunemente piante grasse.
La varietà di forme e dimensioni, la ricchezza dei colori sia della pianta che delle fioriture, offrono una scelta praticamente senza limiti. Le forme variano dalle colonne scanalate dell’euphorbia, dai cespugli di rosette simmetriche dell'echeveria, alle foglie dal gran portamento dell'agave ai globi tozzi dell'echinocactus. Molte fioriscono solo per poco tempo con fiori grandi e dai colori accesi mentre altre hanno fioriture più lunghe e profusione di piccoli fiori.
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Nei climi freschi-temperati i cactus e le succulente in genere devono essere coltivati in casa, non senza soddisfazione, ma le specie più rustiche possono crescere in modo sorprendente anche in angoli del giardino scelti con oculatezza.
Nei climi più caldi invece si possono creare giardini "desertici" all'aperto: in questo caso si individueranno aree in cui collocare gruppi di piante grasse dalle forme contrastanti giocando sulla varietà praticamente illimitata dei loro toni di verde. I grandi contenitori in cui riunire molte piante sono perfetti sia in casa che fuori.
I cactus e le succulente in genere, pur nella loro estrema diversità, sono accomunati dalla presenza di un tessuto carnoso nei fusti, nelle foglie o nelle radici, fatto per immagazzinare acqua. Questo tessuto permette alle piante succulente di sopportare lunghi periodi di siccità e questo è sicuramente un grande aiuto tutte le volte che vi allontanate da casa anche per periodi che nessun altro fiore di casa sopporterebbe.

I cactus si distingiono dalle altre piante grasse perchè possiedono le "areole" ossia dei cuscinetti feltrati dai quali si sviluppano le spine, la peluria e i fiori.
In generale però i botanici tendono a suddividere le piante succulente in tre gruppi in base a quale parte della pianta contiene il tessuto che trattiene l'acqua.
Quasi tutti i cactus hanno il tessuto succulento nel fusto così come molte Euphorbie.
Altre piante hanno il tessuto succulento nelle loro foglie e fra le piante più conosciute troviamo l'Aloe e il Sedum.
Il terzo gruppo comprende le succulente caudiciformi, quelle cioè che hanno un rigonfiamento alla base chiamato appunto caudex che contiene il tessuto di immagazzinamento.

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Il portamento delle piante grasse è quanto mai vario: colonne, forme sferiche di diversa grossezza o segmenti appiattiti come le "pale" della opunzia. Molte specie hanno portamenti striscianti capaci di formare fitti tappeti che ricoprono il terreno.
Le succulente rampicanti emettono cascate di fusti o foglie sottili adatte a sostegni pensili. Vi sono anche succulente rampicanti risalenti che richiedono quindi il sostegno di graticci o dei rami di un albero.
Spesso i cactus e le succulente producono splendidi fiori che spuntano regolarmente una volta che la pianta ha raggiunto la maturità: questo tuttavia può richiedere lunghi periodi, anche 40 anni!
Qualche specie di Agave fiorisce una sola volta poi muore dopo aver gettato i semi.
I colori dei fiori sono molto vari ma rientrano tutti nello spettro dei colori caldi: gialli intensi,rossi carichi, carminio,scarlatto...
Pochi emanano profumo gradevole, la maggior parte risulta inodore per il nostro sistema olfattivo.

La riproduzione di queste piante può avvenire in diversi modi; per seme ad esempio ma richiede tempi lunghi e non si addice alla coltivazione domestica; più idonee e semplici sono la propagazione mediante l'utilizzo di un pezzetto di fusto, oppure la divisione di germogli o rizomi. Il metodo più semplice è la riproduzione per talea ma tutte queste tecniche portano facilmente al sicuro successo
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Commenti dal 1 al 1
(1)

Pino giovedì, 3 settembre 2009

per essere più precisi..

Io sono un appassionato, non super esperto ma secondo me qualche inesattezza in questo articolo esiste:

...le grasse in casa schiattano..categorico o quasi..in inverno non sopportano il calorifero e l'aria secca e dovendole bagnare interrompo il riposo vegetativo e quindi crescono male., deboli e facilmente attaccabili da malattie.. inoltre hanno poca luce in casa, a meno che non si abbia a disposizione una specie di veranda luminosa lontana dal calorifero allora qualche specie che ama temperature più calde anche in inverno vive abbastanza bene.

I luoghi chiusi sono invece adatti al riposo vegetativo invernale, ma devono essere rigorosamente luoghi privi di calorifero, tipo un pianerottolo di un palazzo, un garage, dove le piante possono essere adagiate in inverno a svernare, senza il pericolo di acqua, grandine e gelate..per il resto per mia esperienza, tutte le belle favole sulle composizioni etc da mettere sula tavolo..è tempo sprecato..

n° 1
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