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Piante grasse, la Lobivia

Appartenente alla famiglia delle Cactacee ed originaria del continente americano, la Lobivia fa parte delle piante grasse.

Come riconoscerla? Dai suoi fusti cilindrici o tondeggianti di colore verde ricoperti di spine. Spettacolare poi la sua fioritura in primavera con colori che vanno dal giallo al rosa, dall’arancio al rosso.

Adatta alla decorazione dei giardini rocciosi, va preferibilmente spostata all’interno delle mura domestiche all’arrivo dei primi freddi.

La Lobivia è una pianta di facile coltivazione: vuole una collocazione luminosa, un terriccio specifico per cactacee o mescolare terra e sabbia per favorire il drenaggio, e durante il periodo della fioritura deve essere innaffiata con regolarità, facendo in modo che il terreno si asciughi tra un intervento e l’altro. Nel corso della stagione invernale, invece, le irrigazioni vanno ridotte.

LEGGI ANCHE: PIANTE GRASSE, IL MELOCACTUS

Occhio anche alle malattie. Afidi e cocciniglia possono infatti comprometterne la bellezza. Nel corso della stagione vegetativa, infine, si può favorire lo sviluppo della pianta fornendo del fertilizzante liquido per cactacee almeno due volte al mese.

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1 Commento

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Una risposta a “Piante grasse, la Lobivia”

  1. roby dice:

    23 apr 2012 alle 17:43

    Scusate ma la pianta che avete messo nella foto non è una LOBIVIA,ma fa parte del genere HAWORTIA,non è un cactus quale la LOBIVIA ma una “succulenta”.Perdonate la precisazione.


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