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Come richiedere l’allacciamento alla rete di energia elettrica?

Quando ci si trasferisce in una casa nuova, una delle prime cose da fare è chiedere l’allacciamento del proprio impianto di energia elettrica alla rete locale di distribuzione. Scopri come fare in questa guida.

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Quando ci si trasferisce in una casa nuova, una delle prime cose da fare è chiedere l’allacciamento del proprio impianto di energia elettrica alla rete locale di distribuzione. Prima di farlo però è bene confrontare gli operatori che erogano la fornitura di energia elettrica nella nostra zona per trovare la tariffa migliore.
Mettendo a confronto le tariffe di Sorgenia con quelle di Enel Energia, Eni, Edison, Illumia e di tanti altri, senza limitarci a scegliere il primo gestore di servizi energetici che troviamo, avremo un consistente risparmio.  Una volta fatto questo sapremo a quale gestore del libero mercato chiedere l’allacciamento. Scopri come farlo passo dopo passo in questa guida.


1) La richiesta d'allacciamento va presentata direttamente al distributore o alla società di vendita che hai scelto, che è tenuta a trasmetterla al distributore entro 2 giorni lavorativi. Spetta all’impresa distributrice effettuare l’allacciamento: la richiesta può essere rifiutata solo se l'allacciamento mette a rischio la continuità della fornitura d'energia, ma in tal caso l'impresa deve motivare il rifiuto.

2) Ci sono diverse modalità per effettuare una richiesta di allacciamento: puoi andare di persona agli sportelli sul territorio, oppure - a seconda degli strumenti messi a disposizione dall'impresa - telefonare al servizio clienti, compilare il modulo on line, inviare la richiesta scritta per posta, fax o e-mail. Nella richiesta di allacciamento dovrai indicare la potenza disponibile richiesta (quanti chilowatt), la tensione d'alimentazione (di solito 220 volt per le abitazioni) e l'indirizzo della fornitura. Se nella casa per la quale richiedi l'allacciamento è presente più di un contatore, dovrai specificare anche il numero d'utenze da connettere con la rete e allegare la documentazione relativa al progetto dell'edificio.

3) Dopo che hai inoltrato la richiesta di allacciamento, ti sarà comunicato se questo avverrà tramite procedura semplificata o procedura normale. La procedura semplificata è prevista se per l'allacciamento servono solo lavori infrastrutturali semplici (come la realizzazione, la modifica o la sostituzione dell'impianto di proprietà del distributore, eseguite con un intervento limitato all'allacciamento stesso ed eventualmente al contatore). In tutti gli altri casi si effettua la procedura di allacciamento normale.

4) La procedura semplice funziona in questo modo: dopo aver ricevuto la richiesta di allacciamento, il venditore o il distributore dovranno comunicarti l’importo da pagare e i tempi previsti per la eseguire i lavori. Dopo aver effettuato le verifiche necessarie a stabilire che la procedura da adottare sia quella semplificata, il venditore o il distributore ti consegneranno il preventivo. Dal momento della tua accettazione l’allacciamento deve avvenire entro un massimo di 15 giorni (se la richiesta è stata inoltrata al distributore locale) o di 17 giorni (se la richiesta è stata inoltrata al venditore). Se invece dalle verifiche risulta che il lavoro da eseguire non è semplice, verrai informata e l'allacciamento verrà realizzato secondo la procedura normale.

5) La procedura normale prevede l’invio del preventivo entro 20 giorni circa dall’inoltro della tua richiesta al distributore locale. Se accetti il preventivo, il distributore deve realizzare l'allacciamento entro 15 giorni lavorativi in caso di lavori semplici, mentre in caso di lavori complessi il termine sale a 60 giorni lavorativi. Se non completa i lavori entro in tempo, il distributore deve comunicare al cliente il nome del responsabile dei lavori e i tempi previsti per il loro completamento. Il costo base per un allacciamento permanente della casa di residenza è di circa 185 euro.