Per prima cosa, assicurati che il piano su cui vuoi accendere il fuoco sia ben areato nella parte inferiore. Se accendi il tuo fuoco per terra, ad esempio, dovrai posizionare i pezzi di legno "a capanna", in modo da lasciare abbastanza spazio sotto di essi per il passaggio dell'aria. Se, al contrario, vuoi usare un barbecue, non dovresti avere particolari problemi di areazione.
Per prima cosa, fai uno strato di ovatta sulla base del barbecue. Taglia l'ovatta in tante striscioline (circa 4 o 5) e riempile di alcool. A questo punto devi posizionare, sull'ovatta, qualche legnetto secco (l'ideale sono i cassettini per la frutta o le canne comuni secche). Fai sempre attenzione che ci sia abbastanza spazio nella parte inferiore per il passaggio dell'aria.
Ora è arrivato il momento di aggiungere il carbone. Evita di versare sui legnetti la polvere. Prendi i pezzi più integri con le mani e posizionali al di sopra della legna. A questo punto, spruzza il tutto con alcool. Ora puoi procedere all'accensione. Ti consiglio di farlo servendoti di un foglio di giornale e di non avvicinarti troppo. Allontana tutti gli oggetti infiammabili dal barbecue durante questa fase.
Ora devi solo decidere quanta brace ti serve. Se hai bisogno di una brace che duri a lungo, metti più carbone in questa fase. La cosa importante è che non ci sia fiamma viva durante la cottura delle pietanze. Questo discorso non vale, però, per tutti i piatti. Se il grasso della pietanza che cucini provoca delle fiammate che potrebbero bruciare il tutto, utilizza un po' di acqua nel punto dove si genera la fiammata, per spegnerla.
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