A cura di Rosaria Di Prata e Mammafelice
Un tempo ogni casa aveva un forno a legna: il pane era fatto quotidianamente, perché rappresentava un alimento essenziale che richiedeva l’impiego di pochi ingredienti facilmente reperibili a un costo accessibile. Oggi sembra che stia tornando di moda fare il pane in casa, ovviamente anche in mancanza di forno a legna e con impastatrici elettriche.
Il metodo cambia e si evolve, però resta l’amore per il cibo realizzato in casa. Chiunque lo desideri può scegliere una macchina per il pane, acquistabile in qualsiasi negozio di elettrodomestici. Alcuni modelli permettono sia di impastare sia di cuocere, quindi ogni esigenza è soddisfatta. Quando la si sceglie, bisogna considerare la capienza del cestello, che può contenere fino a un massimo di 1 kg. Il funzionamento di questa macchina è elettrico e permette di preparare anche l’impasto per la pizza e se si desidera, può fungere anche da “forno”.
Il tutto funziona attraverso il selezionamento di un programma che consente di scegliere anche la doratura della crosta. Tutti gli ingredienti vanno versati direttamente nel cestello e poi bastadare solo l’ok. In questo modo inizia la fase dell’impasto e della successiva lievitazione. L’ultima fase invece riguarda la cottura che, se la macchina non lo prevede, possiamo svolgere in un normale forno elettrico. In alcuni modelli è possibile verificare il termine di ogni fase, attraverso l’emissione di un segnale sonoro.
Prima di togliere il pane cotto dal cestello, è bene fare molta attenzione, e usare le apposite pinze, altrimenti si rischia di scottarsi. Un elemento che influenza il peso del pane è la quantità della farina, quindi è bene seguire con attenzione le indicazioni riguardanti le quantità. Se si desidera un impasto dolce, e quindi dovrà essere usato lo zucchero, bisogna versarlo sempre al centro dell’impasto per favorire una lievitazione più rapida.
La maggior parte degli errori con le macchine per pane dipendono da due fattori principali, li riporta Erbaviola nel suo bel blog, dandoci validi suggerimenti:
"1. Fate almeno una volta il pane a mano prima di usare la macchina, così saprete regolarvi e capire se l’impasto che sta girando è corretto o troppo asciutto o troppo liquido
2. La cosa principale, se non conoscete le ricette e le tecniche base per fare il pane è dotarvi di un buon libro oppure guardare la sezione di questo sito dove ci sono tante ricette per pane fatto in casa Pane, pizze, focacce
Alcuni ottimi libri sulla panificazione domestica:
* Il libro completo del pane. Storia, lavorazione, tipologie, ricette. De Agostini (Un classico ma un po’ costosetto)
* Trenta ricette di pane. Larus (solo 3 euro ma un po’ limitato)
* Pane, i segreti del buon pane da fare e da gustare. Fabbri (Costoso ma molto bello, rilegato, con tante immagini. Un bel volume completo.)
* Fare il pane in casa. Tutte le ricette naturali della tradizione, i pani conditi,… , Giunti Demetra (solo euro 4,90 - il più completo tra quelli a prezzo medio-basso)
Errori di impasto:
1. Impasto troppo ‘molle’: va corretto immediatamente, aggiungendo altra farina, identica a quella usata. Aggiungerne poco per volta, lasciando lavorare la macchina. Se l’impasto è troppo molle il risultato sarà praticamente nullo. Appuntarsi la nuova quantità per le prossime panificazioni.
2. Impasto troppo duro e grumoso. Aggiungere acqua tiepida, poca alla volta, fino a raggiungere la consistenza ottimale. Appuntarsi la nuova quantità per le prossime panificazioni
3. Impasto che non lievita: ripensare le dosi di lievito di birra o lievito madre, aumentandolo. verificare che l’impasto non sia troppo molle. Può aiutare l’aggiunta di una puntina di cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Errori di cottura:
1. Cuoce solo sotto e di lato, non dentro: l’impasto è troppo acquoso. Utilizzare più farina o meno acqua, prima della lievitazione deve essere una palla di impasto morbida ma molto elastica
2. Sopra rimane bianco: è uno dei problemi più diffusi e meno risolvibili. Si può allungare il tempo di cottura, ma quasi nessuna macchina cuoce sui quattro lati, la parte sopra con il vetro di ispezione non emana calore.
3. La crosta non è croccante: basta aggiungere all’impasto un po’ di malto di grano o miele. Un cucchiaio da tavola è sufficiente. In questo caso va aumentato il sale.
4. Il pane cuoce bene ma al taglio si sbriciola e va in mille pezzi: impasto troppo asciutto. Meglio aggiungere acqua e allungare il tempo di cottura.
I costi negli ultimi anni si sono abbassati perché è diventato un elettrodomestico sempre più comune. Il prezzo medio per una macchina senza funzione di cottura si aggira intorno ai 60 euro, con la funzione cottura anche 100 euro, ma spesso la si trova in offerta in centri commercialli o ipermercati come ad esempio capita periodicamente nella catena di ipermercati Lidl che offrono la macchina del pane della marca svizzera Bifinett a soli 39 euro.
Comunque se abbiamo dei dubbi sulle varie funzioni o sui programmi, è sempre bene chiedere al rivenditore. Tra le marche che commercializzano questo prodotto troviamo la Moulinex, la Kenwood, la Severin, la Princess e la Promexa.
Approfondimento: è conveniente usare la macchina del pane?
Da qualche mese non si parla d’altro: ormai la macchina del pane sta entrando in molte famiglie, soprattutto da quando si trova in offerta in grossi centri commerciali o nei discount. Fa il pane buono, ma soprattutto fa risparmiare un bel po’ di soldi. Ecco perchè... La potenza indicata dal costruttore della MdP è quella massima assorbita durante la fase di cottura. Difficilmente però la macchina del pane (MdP) assorbirà quella potenza per lunghi periodi di tempo. Ha un termostato, e quando raggiunge la temperatura si spegne per un po’, e così via, fino alla fine della cottura. Poichè è molto più piccola di un forno, dissipa poco calore e consuma quindi MOLTO meno di un forno. Durante la fase di impasto consuma pochi watt, e durante la lievitazione pure, perchè mantiene una temperatura di 30-40 gradi. In totale, a seconda di come è progettata, di quanto pane si produce, eccetera, può consumare da 0,4 a 0,6 Kwh per produrre un kg di pane. A seconda del contratto un Kwh costa dai 18 ai 22 centesimi, quindi in media il consumo di corrente per fare un kg di pane è di circa 10cent.
A questo bisogna aggiungere: 15-20 cent di farina; 15-20 cent di lievito; 15-20 cent di olio o burro; 10 cent di ammortamento della macchina (ammesso che la buttiate via dopo aver fatto 300-400 volte il pane). Da qui viene un costo (tutto compreso) di 70-80 centesimi per un kg di pane.
Contando che ci si fanno anche dolci, una famiglia di 4 persone può risparmiare facilmente più di 50eur al mese usando la MdP.
Ricette per fare il pane in casa (con la macchina del pane)
Pane con le olive
Baguette Leggi anche: La ricetta del pane fatto in casa
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pane con lievito madre
Buona serata a tutti; ho recentemente acquistato una mdp e volevo sapere se c'era qualcuno che aveva usato il lievito madre al posto di quello di birra fresco, e se sì con quali dosi.
grazie
alessandro
ingredieti per il pane
ciao a tutti sono nuovo , sono andato in trip da quando mia moglie mi ha regalato la mdp della mulinex modello xxl quella nella quale ci sono gli stampi per fare le baguette ,
devo dire che il pane e' eccezionale , fino ad ora ho fatto il pane con il ricettario corredato alla machina pero' viene quasi sempre pane bianco e volevo cambiare, allora mi sono messo a navigare un po' tra i vari blog ed ho trovato questo. devo fare i complimenti a mammafelice ed a rosaria per questo articolo.cmq bando alle ciance volevo sapere: voi dite che bisogna mettere 7 grammi di lievito secco quello a palline ebbene ho letto sulla confezione che una busta intera di lievito e' di 7 grammi ma allora perche nelle varie ricette dicono sempre di mettere un cucchiaino di lievito che sicuramente e' inferiore a 7 gr.grazie della vostra attenzione e di aver creato questo blog e' perfetto per chi e' alle prime armi
pane pugliese
ho provato la ricetta del pane pugliese nella mia macchina del pane mi sono accorta che era troppo asciutta e ho messo ancora 80 gr d'acqua, a fine cottura la pagnotta è bella ma ilprofumo sa troppo di lievito, la prossima volta proverò con 6 gr di lievito oppure se hai un suggerimento al proposito.Il pane con farina di farro kamut e farina 0 lo faccio da 2 anni.Ti saluto Roberta