Organizzare il picnic perfetto
Il picnic è la gioia dei bambini: ecco tutto l'indispensabile da portare con noi e tante ricette gustose facili da preparare e da trasportare, ottime da mangiare fredde in un bel prato
A cura di Mammafelice
I pic-nic erano un'usanza della nostra infanzia: d'estate, a Ferragosto, o anche a Pasquetta, non mancavamo mai di andare nei campi, vicino a qualche ruscello, a mangiare sui prati. Oggi forse i pic-nic si organizzano meno, ma l'arrivo della bella stagione potrebbe essere la giusta occasione per riprendere questa tradizione anche con i nostri bambini. Ogni città è fornita di parchi in cui è possibile organizzare un pic-nic, oppure di soste attrezzate munite di tavoli all'aperto e griglie con cui fare il barbeque.
Come si organizza un pic-nic 'perfetto'? Cosa ci si deve portare? Ecco la mia lista di quello che, fino ad ora, è servito a noi.
Cosa occorre:
- una coperta grande: ad esempio una coperta in 'pile', oppure una di quelle coperte apposite per i pic-nic, composte da stoffa e tela cerata;
- una tovaglia di carta, da usare sopra la coperta se mangiate sull'erba, o da usare sui tavolini delle aree attrezzate;
- bicchieri, piatti, posate e tovaglioli di carta: i più puristi possono anche usare piatti di porcellana e posate vere... io preferisco così;
- un coltello affilato, per tagliare il pane, gli eventuali salumi e formaggi...;
- acqua, vino, birra o bibite, possibilmente messe dentro una borsa frigo, così restano fresche;
- apribottiglie, che è una di quelle cose che si dimenticano spesso;
- fazzoletti di carta e salviettine umidificate, soprattutto se avete bambini piccoli che possono sporcarsi, e non ci sono fontane, nè ruscelli;
- buste di plastica per i rifiuti: importantissime! Tutti i rifiuti vanno racclti e buttati negli appositi cestini!;
- borsa o zaino, in cui riporre tutto accuratamente.
RICETTE PER PIC-NIC
Tramezzini misti
Qualche buon tramezzino è l'antipasto ideale per iniziare un bel pic-nic. Si possono fare con il pane bianco da tramezzini, che resta bello morbido, o con il pane in cassetta fatto con la macchina del pane.
Per un pic-nic, io opterei per tramezzini semplici, non troppo elaborati:
- salame, maionese e cetriolini;
- cotto e mozzarella;
- crudo, rucola e mozzarella;
- mortadella e stracchino.
Per vedere tutta la lista delle farciture dei tramezzini: Buffet per le feste.
Frittata di cipolle
Un classico intramontabile: che sia con le cipolle, o le biete, o le zucchine, o le erbette miste (prezzemolo, timo e maggiorana), con i pomodorini e la pancetta... sempre frittata sia!
Se usate le cipolle, fatele prima appassire bene in una padella con poco olio, facendole cuocere a fuoco bassissimo per una bella mezz'ora. Per cuocere la frittata in modo leggero, evitando la cottura in olio, la si può versare in una teglia ricoperta con carta da forno e cuocerla in forno per circa 15-20 minuti.
Tortino di patate
Un piatto che faccio spesso per le feste, quando voglio preparare tanti 'finger food' da tagliare a quadrotti e mangiare con le dita. Si tratta, in pratica, di un 'gattò di patate' modificato.
Ingredienti:
1kg di patate a pasta gialla
60gr pangrattato
2 uova
2 cucchiai farina
parmigiano grattato
sale e pepe
Lessare le patate, sbucciarle da calde e schiacciarle a mano con lo schiacciapatate: non si devono fare con il robot da cucina, altrimenti restano 'collose'. Aggiungere le uova, un'abbondante manciata di parmigiano grattato, la farina, sale e pepe.
Stendere il composto in una teglia foderata con carta da forno, spolverizzare con il pangrattato e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30-40 minuti (fino a doratura). Prima di tagliarlo o sformarlo, attendere che sia freddo... deve solidificare.
Varianti:
Ci sono delle varianti, a piacimento. Si può aggiungere del prezzemolo tritato, del salame a cubetti, della pancetta. Si può inoltre farcire a metà, creando due strati intervallati da prosciutto cotto, uova sode, melanzane fritte, caciocavallo, mozzarella... insomma: con ingredienti a piacere.
Focaccia ai pomodorini e origano
La focaccia è intramontabile: va bene una focaccia bianca semplice o una focaccia al rosmarino, se si prevede di iniziare il pranzo con i salumi. Oppure si può fare questa variante ai pomodorini, se la si mangia come portata a se stante.
La ricetta dell'impasto con la MdP:
300ml acqua
1 cucchiaio olio
1 cucchiaino sale
2 cucchiaini di zucchero
450gr farina
8gr lievito
(da aumentare in proporzione a seconda delle porzioni che si vogliono fare… questa va bene per due teglie piccole).
L’impasto per pizza risulta molto elastico e morbido, quando lo si tira fuori dalla macchina. E’ giusto così! Lo si impasta ancora con poca farina, e lo si stende lasciandolo bello morbido.
Dopo averlo steso a mano, lasciandolo abbastanza alto, si lascia lievitare una seconda volta coprendolo con un canovaccio.
Dopo circa mezz'ora,Si bagna abbondantemente con una miscela di acqua, olio e sale, si aggiungono i pomodorini e l'origano e si cuoce in forno caldissimo fino a cottura completa.
Torta ricotta e spinaci con uova sode
Una torta salata davvero semplicissima, a cui si possono aggiungere altri ingredienti a piacere: carciofi, pancetta, mozzarella...
Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia
500gr di biete lessate e tritate
300gr di ricotta
panna da cucina
parmigiano grattato
3 uova
Lavorare la ricotta con la panna da cucina, aggiungere le biete precedentemente lessate, strizzate e tritate fini. Salare, pepare e aggiungere il parmigiano. Stendere il composto sopra il primo disco di pasta sfoglia (bucherellato con la forchetta). Praticare nel ripieno tre piccoli incavi, in cui vanno rotte le tre uova. Coprire con il secondo disco di pasta sfoglia, formando un cordoncino di pasta lungo il bordo, e decorando la torta con piccole foglie di pasta sfoglia.
Insalata di songino e uova
Si lava la valeriana (songino), la si asciuga e la si mette in un recipiente alto. Nel frattempo si fanno lessare le uova: si fanno bollire in un pentolino colmo di acqua e con un cucchiaio di aceto (serve a far rapprendere l’albume se le uova si rompono). Si mettono dapprima in acqua fredda e si cuociono 9 minuti dal bollore.
Quando le uova sono fredde, si sbucciano, si tagliano a spicchi e si aggiungono all'insalata.
Si condisce il tutto con una vinagrette fatta con sale, olio e aceto.
Crostata alla marmellata
Con la ricetta di mia suocera, per una sicura riuscita.
Ecco le proporzioni:
100gr farina
50gr burro morbido
50gr zucchero
1 tuorlo
(1 cucchiaino di lievito per dolci)
Si moltiplica la dose a seconda della grandezza della crostata e si aggiunge un cucchiaino di lievito (che è il segreto vero della crostata, perchè la rende morbidissima e friabile). Io, per la mia crostata, ho moltiplicato per tre, che è la dose per una teglia da 26cm, senza le strisce di pasta frolla. Se si vogliono fare le strisce classiche della crostata, allora, con uno stampo di quella misura, si deve fare la dose da quattro.