Sono terminate anche le sfilate di Londra: da Vivienne Westwood ad House of Holland.
Questo è stato il calendario delle sfilate londinesi:
20 febbraio: Central Saint Martins
21 febbraio: Kinder Aggugini, Graeme Black, John Rocha, Charles Anastase, Topshop Unique, Nathan Jenden, Basso and Brooke, Armand Basi One, Jenny Packham, Peter Jensen Vivienne Westwood Red Label
22 febbraio: Todd Lynn, Nicole Farhi, Christopher Kane, Richard Nicoll, Eley Kishimoto, Aquascutum, Danielle Scutt, Jaeger London, Twenty8Twelve, Modernist
23 febbraio: Mulberry, Ossie Clark, Luella, Erdem, Julien Macdonald, Marios Schwab, Roksanda Ilincic, Louise Goldin, Giles, Paul Smith, Issa
24 febbraio: Mark Fast, Mary Katrantzou, Josh Goot, Peter Pilotto, Fashion East, Meadham Kirchhoff, House of Holland

Vediamo in dettaglio le proposte dei designer inglesi.
Tronchetti rosso fuoco e leopardate. Bustier e gonne a vita alta in tutti i modi anche qui. I tailleur sono a volte ornati da cerniere ma con linee couture ad uovo. Cappotti con maniche a pippistrello e colli importanti. Questo è Graeme Black.

Totalmente diverso il mood da Charles Anastas. Decisamente street con gli anfibi e i jeans, maglioni di lana lunghi portati come abiti, pantaloni morbidi e giacchine strette.
Da jeans, tshirt e gilet di pelle ad abitini neri portati con un bolerino leopardato. Mixa giacche metallizzate futuristiche con gonneline baloon rosa confetto.
Abiti colorati portati con i liquid leggings, sciarpone di lana, giacchini di pelle e collane macro. Ai piedi stivali stringati con lacci colorati e alti sopra il ginocchio. Sovrapposizioni tra felpe, abiti di paillettes e piume. Topshop unique.

Vivienne Westwood manda in passerella cappotti rossi doppiopetto, sciarpe a righe, maglie di lana oversize, abiti check, leggings a rombi colorati e tailleur gessati. Tutto nello stile ironico e irriverente che da sempre contraddistingue la stilista dai capelli rossi. Gilet di shearling giurassici per poi proseguire con le casacche e i cardigan in principe di Galles e a motivi check. Per poi culminare nelle tuniche grecizzanti (da portare con sandali pagani) che in trasparenza trasudano sensualità rivangando le sperimentazioni stilistiche dei costruttivisti russi. Grandissima prova.
Christopher Kane è ormai un punto di riferimento durante la settimana della moda di Londra. Linee pulite e geometrie, bianco e nero. Gilet di shearling, le casacche e i cardigan in principe di Galles e con il check, tuniche d'ispirazione greca e sandali.
Ottima prova per Eley Kishimoto. Scamiciati, scarpe dorate, cappotti blu elettrico, viola, giallo, azzurro e rosso. Calze e abiti dai disegni geometrici, maglioni con disegni di tigri. Sovrapposizioni di colori e geometrie. Un mix & match ben riuscito.

Trench immortale per Aquascutum. Michael Herz e Graeme Fidler portano in passerella foulard annodati in testa, camicie con fiocco gigante, pants a vita altissima e taglio slim nel classico check. Abiti impalpabili dai tessuti floreali, maniche e calze di pizzo per la sera.
Tante righe su calze, cappotti e abiti. Nero, beige e bianco. Camicie a pois e pants di pelle. Un ottimo mix tra tessuti, volumi. Cinture che stringono la vita su abiti e cappotti. Questo è Jaeger.
Molto rockchic la collezione di Twenty&twelve. Camicie bianche con gilet e jeans. Trench, abiti cortissimi, cappe microscopiche. Abiti monospalla e tute rese chic dai tacchi. Tutto giocato sul nero, beige e denim.

Colori forti e decisi. Righe orizzontali su tutto. Volumi originali per cappotti, gonne e pellicce. Gladiators. Vita alta, spalle pronunciate. House of Holland.
Lo stile inglese si vede: abiti e maglioni a righe colorate e cappotti classici. Parigine portate con i tacchi alti e con i tronchetti. Stampe floreali mixate alle righe.
Fonte: Girlpower.it
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