Ivana Mrazova: “Non conosco la musica italiana”. Inoltre fa discutere un servizio del Tg1
Intanto, dal canto suo, ha provato a smentire. “Voglio credere che ci sia stato un problema di comunicazione telefonica e che la giornalista abbia quindi compreso male le mie parole. Sono in procinto di presentare il Festival della Canzone Italiana ed è impensabile credere che non mi piaccia la musica italiana“. Come se non bastasse, sui social network come Facebook e Youtube monta la polemica dopo che la modella, in un servizio del Tg1 delle 20 dal titolo La donna dell’Ariston a cura di Vincenzo Mollica del 25 gennaio, è apparsa in un sevizio con Morandi e Papaleo non gradito da molti. L’associazione femminile Pulitzer lo ha definito “un servizio giornalistico offensivo e umiliante nei confronti di tutte le donne italiane e dei cittadini che pagano il canone per ricevere un servizio pubblico”.
L’associazione ha scritto una lettera aperta alla direttrice generale della Rai, Lorenza Lei, in cui si legge: “La ragazza bella, giovane, straniera e inesperta, come una stupida bambolina viene rimbalzata tra i due uomini affermati, che le dicono che cosa deve fare e che cosa deve dire. Una bella marionetta senza testa che per muoversi e parlare ha bisogno di due abili burattinai che hanno tre volte la sua età. Si tratta non solo di un pessimo esempio di informazione televisiva, ma di un vero e proprio schiaffo alla dignità delle donne”. Intanto Mollica ha voluto precisare: “Non c’era nessuna intenzione da parte del Tg1 e mia personale di offendere le donne”. Altre nove organizzazioni, tra cui Se non ora quando? e Il corpo delle donne di Lorella Zanardo, hanno sottoscritto l’appello dell’associazione Pulitzer.
Sempre nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, la Mrazova ammette di non avere mai visto il Festival in tutta la sua vita, di non amare la canzone italiana, di non avere mai sentito parlare di Belen Rodriguez e di conoscere Elisabetta Canalis perché guardava Love Bugs. “Morandi e il suo team mi hanno visto in alcune campagne pubblicitarie che ho fatto in Europa – racconta – La mia agenzia mi ha mandato al casting: ero molto orgogliosa di partecipare” racconta Ivana, che aggiunge: “Sono davvero orgogliosa di far parte di questo evento, so quanto è importante in Italia. Mio padre mi ha detto che prima del comunismo, 20 anni fa, il Festival di Sanremo veniva trasmesso anche nella Repubblica Ceca“.





