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Candida: come si cura e perchè ritorna

E' fastidiosa e spesso recidiva: la candida è un'infezione fungina che affligge tantissime donne. Ecco come riconoscerla, come curarla e soprattutto come prevenirla

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A cura di Anastasia Meloni


A chi non è capitato almeno una volta di lamentare un fastidiosissimo prurito intimo e sgradevoli perdite bianche? Nella maggior parte dei casi questi sono i chiari sintomi di una vaginite da candida. Si tratta di un problema diffusissimo: si calcola che almeno il 75% delle donne soffre di candida almeno una volta nella vita, mentre il 40-50% incorre in episodi di recidiva (vale a dire che l'infezione si ripresenta ripetutamente). 

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Come abbiamo già accennato i sintomi principali sono:
-forte prurito e fastidio intimo, a volte anche doloroso 
-grande quantità di perdite maleodoranti,  biancastre e dalla consistenza semi solida (definita comunemente "a ricotta")

Ma bisogna sottolineare che non sempre questi sintomi si presentano.  A volte si hanno solo perdite, senza alcun prurito, altre volte ancora la candida è asintomatica. Proprio per questo è importante fare controlli medici frequenti.

Le cause scatenanti
Ma da cosa è provocata questa brutta infezione? La candida (nome scientifico candida albicans) è un fungo, che è normalmente presente insieme ad altri batteri nell'ecosistema vaginale. Questo significa che la candida, in realtà, c'è sempre, anche quando siamo in perfetta salute. Ma comincia a rappresentare un problema quando, per diversi motivi, l'ecosistema vaginale subisce uno squilibrio e la candida prolifera, prendendo il sopravvento e causando infezione.

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Le cause principali di questa proliferazione maligna sono:
- indebolimento del sistema immunitario (quindi periodi di stress, ma anche trattamenti antibiotici)
- eccessiva presenza di zucchero, di cui il fungo si nutre (è infatti frequente nei diabetici)
- mancanza d'aria (può presentarsi quando si usa sempre biancheria intima sintetica e poco comoda, e pantaloni attillati) 
- l'uso di contraccettivi orali: in molte donne l'assunzione della pillola facilita la candida.

Rimedi
La candida viene generalmente curata a livello locale con l'applicazione di ovuli o pomate antimicotiche, che ovviamente devono essere prescritte dal medico. Quindi al primo fastidio che vi insospettisce andate subito dal ginecologo! Più la cura è tempestiva, più è efficace. Se l'infezione si ripresenta a breve termine e più volte vengono prescritti anche farmaci per via orale. A chi prende la pillola viene spesso consigliata l'interruzione.

Rimedi naturali
Non sempre i rimedi farmacologici sono efficaci sul lungo periodo. Contro la candida possono aiutare anche numerosi metodi naturali. Tra questi i più diffusi sono:
- Assunzione di fermenti lattici, che riequilibrano la flora batterica
- Oli essenziali come il tea tree oil (applicazione locale tramite lavande)
- Lavande a base di bicarbonato o fermenti lattici
- Cure omeopatiche tramite erbe che aiutano la funzionalità dell'intestino (la flora batterica intestinale influisce su quella vaginale) come finocchio, cumino, anice o Pau d'Arco.
Per avere indicazioni precise recatevi da un omeopata o in erboristeria.

Prevenzione

Per evitare la candida bisogna cominciare, banalmente, dalla biancheria. Questa deve essere comoda e in cotone preferibilmente di colore bianco, per favorire la traspirazione e il comfort. Le mutande sintetiche aderiscono troppo, non lasciano traspirare la pelle e alzano la temperatura, creando le condizioni favorevoli alla proliferazione della candida. Da evitare anche i perizomi, che spesso favoriscono le irritazioni. Stesso discorso per i pantaloni troppo stretti.


Anche l'igiene intima deve essere accurata, ma non troppo aggressiva, in maniera tale da non distruggere l'equilibrio della flora batterica. Chiedete consiglio al ginecologo e fatevi indicare un detergente intimo non troppo aggressivo.
Fate poi attenzione ai rapporti sessuali non protetti. La candida può presentarsi benissimo anche senza aver avuto rapporti, ma quando si manifesta è contagiosa. Il rischio maggiore è passarla al nostro partner (anche se abituale e fidatissimo), che poi, una volta guarite, può contagiarci nuovamente: è il famoso effetto "ping pong".

Anche l'alimentazione è importantissima. Bisogna evitare soprattutto gli zuccheri e i lieviti, che alimentano la proliferazione della candida. Non a caso quando si ha la candida si tende ad aver costantemente voglia di dolci: questo perchè quando il fungo non ha il nutrimento sufficiente rilascia delle tossine che arrivano al sistema nervoso provocando lo stimolo ad assumere zuccheri.

I cibi da evitare sono quindi:
-dolciumi
-pane, pizza e qualsiasi pasta lievitata
-bevande zuccherate e alcool
-zucchero
-aceto di vino (usate quello di mele)
-burro
-fritti
-frutta secca
-latte e formaggi

Sono invece consentiti:
- crackers e gallette
- tanta frutta, soprattutto agrumi
- verdure fresche
- riso e cereali integrali
- zucchero di canna
- carne, pesce e legumi
- yogurt e fermenti lattici

Fonte: Girlpower.it