Floriterapia e disturbo bipolare
Non tutti sanno che la floriterapia può apportare molti benefici a chi è afflitto dal disturbo bipolare. Ecco tutti i sintomi del disturbo che i fiori possono alleviare
In questo articolo parleremo di alcuni fiori di Bach e fiori Californiani che possono alleviare alcune condizioni tipiche delle persone con disturbo bipolare. Lo faremo con la Dottoressa Antonella Napoli, laureata in Discipline della Ricerca Psicologico Sociale, Floriterapeuta e Naturopata, che cura il sito internet www.fioriperlanima.com, dove potrai contattarla e leggere interessanti approfondimenti.
Dalle parole della Dottoressa Antonella Napoli:
“Nello spettro bipolare la floriterapia può essere un ulteriore sostegno, oltre ai farmaci. Non possiamo pretendere di riuscire a dare la stabilità ad una persona che ha un disturbo bipolare, l’ideale sarebbe che possano oscillare in maniera proporzionale, integrando strutture opposte: sono persone che vedono solo il bianco o il nero, ma la vita è una gamma di grigi. Solitamente passano da uno stato ad un altro in maniera molto veloce, e questo indica che hanno molta ricchezza emozionale, riescono a mettere insieme tantissime cose, le più diverse, e vedere quali sono i fili che le uniscono. Cerco ora di analizzare alcuni dei tratti dello spettro bipolare e indicare quali fiori possono essere utili.
La bipolarità è nota per l’oscillazione tra i poli euforia-depressione, lo scendere e salire dell’umore. E tutti possiamo comprendere questa cosa perché ci sono periodi in cui siamo più tristi o più contenti, ma nel paziente bipolare tutto è più veloce e più intenso tanto che cambia umore di minuto in minuto.
I due fiori principali per questa oscillazione sono SCLERANTHUS (rappresenta al meglio il meccanismo di oscillazione dell'umore bipolare) e MUSTARD, per la sua azione equilibratrice dello stato d’animo. Questi sono i due fiori fondamentali, ma ci sono tanti tratti che fanno parte di questo disturbo, che portano ad altri fiori, per esempio l' incostanza.
Sono persone che iniziano una cosa con grande slancio che poi viene perso durante il compito perché si annoiano facilmente delle cose. Non amano finire le cose, ma cominciarle: hanno bisogno di sfide, di avventura, di cose diverse, così sono deconcentrati e saltano da un tema all’altro anche durante una conversazione, in questi casi i fiori adatti sono SCLERANTHUS – VERVAIN – IMPATIENS - MADIA.
Ma dall’altra parte paradossalmente amano i riti, le abitudini e prediligono che molte cose possano rimanere così come sono anche in maniera ossessiva. In soccorso per questi casi ci sono i rimedi floreali WHITE CHESTNUT, ROCK WATER, MOUNTAIN PENNYROYAL.
Questa caratteristica si rispecchia nelle relazioni affettive: relazioni tormentate, complicate, molte relazioni che restano aperte e che non si chiudono perché è molto difficile mettere la parola “fine”. Possono incappare in relazioni simultanee per avere molte sensazioni, ma vivono ogni relazione come La relazione, in cui stanno veramente con quella persona. Hanno grande necessità di amore, ma evitano il dolore (quindi le separazioni) perchè hanno una bassa tolleranza alla sofferenza amorosa. Ecco quindi i rimedi CHICORY, BLEEDING HEARTH, SCLERANTHUS.
La paura della perdita è un grande problema, sempre perché c’è una enorme necessità di amore e riconoscimento e per essere accettati capita che dicano cose che non possono mantenere e queste promesse portano a condotte autodistruttive. Desiderano quello che non hanno, ma quando lo ottengono smettono di desiderarlo.Per loro ci sono: HEATHER, CHICORY, CENTAURY.
Altro aspetto importante è la curiosità, il paziente bipolare è interessato a tutto, è vorace. Ricerca tantissime cose diverse tra loro e apparentemente antagoniste, perché ha una grande capacità di vedere nella diversità il tratto comune. E’ fondamentale pensare che per curare un bipolare bisogna aiutarlo a sviluppare i talenti repressi. Anche se non è una attività remunerativa, l’importante è che il paziente faccia qualche cosa, che si senta utile, perché il non fare nulla aumenta la mancanza di autostima. Non importa se la persona un giorno vuole fare teatro, un altro giorno un quadro, poi uno scrivere, l’importante è che faccia una attività che riguarda l’espressività e la creatività. Possiamo suggerire i fiori IRIS, WILD OAT, CLEMATIS.
Altra caratteristica è che soffoca ma non vuole essere soffocato, controlla, ma non vuole essere controllato, impone ma non permette all’altro di imporsi. Il fiore indicato è in tal caso CHICORY.
Infine un punto molto importante per la persona bipolare riguarda il riposo che non significa solo dormire bene, ma durante la giornata devono esserci vari momenti di rilassamento. Perché è come una pila che si carica di tensione, che se non viene scaricata lo mette in disequilibrio, gli dà instabilità. Funzionano anche le tecniche di massaggio e tutto ciò che è utile a rilassare il corpo, oltre alle essenze OLIVE, DANDELION.
Tornando ai sintomi principali di questa patologia, tra i fiori utili troviamo, per la depressione GORSE, restituisce la speranza quando si pensa che non c'è niente che si può fare, che la cura sia impossibile.
BORAGE: effetto tonico per chi si sente afflitto, triste, taciturno, angosciato ed ha difficoltà a rimettersi.
AGRIMONY se si mascherano i problemi e la sofferenza.
CHERRY PLUM quando si ha paura di perdere il controllo.
CHICORY: tensione e disagio a livello di familiari o di rapporti con persone.
ELM quando le responsabilità sono troppe e si pensa di essere incapace di concludere il compito.
GENTIAN: sfiducia nel loro valore.
WATER VIOLET: il dispiacere non viene detto, tendenza alla solitudine e a sopportare in silenzio le sofferenze senza chiedere aiuto.
Se la depressione diventa angoscia c’è SWEET CHESTNUT. Per angoscia estrema e devastante. L
OVE-LIES-BLEEDING: per emergere dal dolore, dalla sofferenza, dall'angoscia, capirne il senso, uscendo dell'isolamento.
SCOTCH-BROOM: mancanza di speranza, angoscia, disperazione, sensazione che la vita non vale la pena essere vissuta e quindi non vale la pena di prendersi cura e fare qualcosa per se stessi.
Nelle crisi maniacali AGRIMONY e CHERRY PLUM, quando si è inquieti, accelerati e dominati da impulsi nel fare cose pericolose che attentano ad essi o agli altri. ELM è il fiore ideale quando la fatica è derivante dalla ipereccitabilità e dall’accelerazione dei pensieri. Una buona combinazione per affrontare questi quadri maniacali è formata da CHERRY PLUM + MUSTARD + VERVAIN + IMPATIENS + WHITE CHESTNUT" .
Dalle parole della Dottoressa Antonella Napoli:
“Nello spettro bipolare la floriterapia può essere un ulteriore sostegno, oltre ai farmaci. Non possiamo pretendere di riuscire a dare la stabilità ad una persona che ha un disturbo bipolare, l’ideale sarebbe che possano oscillare in maniera proporzionale, integrando strutture opposte: sono persone che vedono solo il bianco o il nero, ma la vita è una gamma di grigi. Solitamente passano da uno stato ad un altro in maniera molto veloce, e questo indica che hanno molta ricchezza emozionale, riescono a mettere insieme tantissime cose, le più diverse, e vedere quali sono i fili che le uniscono. Cerco ora di analizzare alcuni dei tratti dello spettro bipolare e indicare quali fiori possono essere utili.
La bipolarità è nota per l’oscillazione tra i poli euforia-depressione, lo scendere e salire dell’umore. E tutti possiamo comprendere questa cosa perché ci sono periodi in cui siamo più tristi o più contenti, ma nel paziente bipolare tutto è più veloce e più intenso tanto che cambia umore di minuto in minuto. I due fiori principali per questa oscillazione sono SCLERANTHUS (rappresenta al meglio il meccanismo di oscillazione dell'umore bipolare) e MUSTARD, per la sua azione equilibratrice dello stato d’animo. Questi sono i due fiori fondamentali, ma ci sono tanti tratti che fanno parte di questo disturbo, che portano ad altri fiori, per esempio l' incostanza.
Sono persone che iniziano una cosa con grande slancio che poi viene perso durante il compito perché si annoiano facilmente delle cose. Non amano finire le cose, ma cominciarle: hanno bisogno di sfide, di avventura, di cose diverse, così sono deconcentrati e saltano da un tema all’altro anche durante una conversazione, in questi casi i fiori adatti sono SCLERANTHUS – VERVAIN – IMPATIENS - MADIA.
Ma dall’altra parte paradossalmente amano i riti, le abitudini e prediligono che molte cose possano rimanere così come sono anche in maniera ossessiva. In soccorso per questi casi ci sono i rimedi floreali WHITE CHESTNUT, ROCK WATER, MOUNTAIN PENNYROYAL.
Questa caratteristica si rispecchia nelle relazioni affettive: relazioni tormentate, complicate, molte relazioni che restano aperte e che non si chiudono perché è molto difficile mettere la parola “fine”. Possono incappare in relazioni simultanee per avere molte sensazioni, ma vivono ogni relazione come La relazione, in cui stanno veramente con quella persona. Hanno grande necessità di amore, ma evitano il dolore (quindi le separazioni) perchè hanno una bassa tolleranza alla sofferenza amorosa. Ecco quindi i rimedi CHICORY, BLEEDING HEARTH, SCLERANTHUS.
La paura della perdita è un grande problema, sempre perché c’è una enorme necessità di amore e riconoscimento e per essere accettati capita che dicano cose che non possono mantenere e queste promesse portano a condotte autodistruttive. Desiderano quello che non hanno, ma quando lo ottengono smettono di desiderarlo.Per loro ci sono: HEATHER, CHICORY, CENTAURY.
Altro aspetto importante è la curiosità, il paziente bipolare è interessato a tutto, è vorace. Ricerca tantissime cose diverse tra loro e apparentemente antagoniste, perché ha una grande capacità di vedere nella diversità il tratto comune. E’ fondamentale pensare che per curare un bipolare bisogna aiutarlo a sviluppare i talenti repressi. Anche se non è una attività remunerativa, l’importante è che il paziente faccia qualche cosa, che si senta utile, perché il non fare nulla aumenta la mancanza di autostima. Non importa se la persona un giorno vuole fare teatro, un altro giorno un quadro, poi uno scrivere, l’importante è che faccia una attività che riguarda l’espressività e la creatività. Possiamo suggerire i fiori IRIS, WILD OAT, CLEMATIS.
Altra caratteristica è che soffoca ma non vuole essere soffocato, controlla, ma non vuole essere controllato, impone ma non permette all’altro di imporsi. Il fiore indicato è in tal caso CHICORY.
Infine un punto molto importante per la persona bipolare riguarda il riposo che non significa solo dormire bene, ma durante la giornata devono esserci vari momenti di rilassamento. Perché è come una pila che si carica di tensione, che se non viene scaricata lo mette in disequilibrio, gli dà instabilità. Funzionano anche le tecniche di massaggio e tutto ciò che è utile a rilassare il corpo, oltre alle essenze OLIVE, DANDELION.
Tornando ai sintomi principali di questa patologia, tra i fiori utili troviamo, per la depressione GORSE, restituisce la speranza quando si pensa che non c'è niente che si può fare, che la cura sia impossibile.
BORAGE: effetto tonico per chi si sente afflitto, triste, taciturno, angosciato ed ha difficoltà a rimettersi.
AGRIMONY se si mascherano i problemi e la sofferenza.
CHERRY PLUM quando si ha paura di perdere il controllo.
CHICORY: tensione e disagio a livello di familiari o di rapporti con persone.
ELM quando le responsabilità sono troppe e si pensa di essere incapace di concludere il compito.
GENTIAN: sfiducia nel loro valore.
WATER VIOLET: il dispiacere non viene detto, tendenza alla solitudine e a sopportare in silenzio le sofferenze senza chiedere aiuto.
Se la depressione diventa angoscia c’è SWEET CHESTNUT. Per angoscia estrema e devastante. L
OVE-LIES-BLEEDING: per emergere dal dolore, dalla sofferenza, dall'angoscia, capirne il senso, uscendo dell'isolamento.
SCOTCH-BROOM: mancanza di speranza, angoscia, disperazione, sensazione che la vita non vale la pena essere vissuta e quindi non vale la pena di prendersi cura e fare qualcosa per se stessi.
Nelle crisi maniacali AGRIMONY e CHERRY PLUM, quando si è inquieti, accelerati e dominati da impulsi nel fare cose pericolose che attentano ad essi o agli altri. ELM è il fiore ideale quando la fatica è derivante dalla ipereccitabilità e dall’accelerazione dei pensieri. Una buona combinazione per affrontare questi quadri maniacali è formata da CHERRY PLUM + MUSTARD + VERVAIN + IMPATIENS + WHITE CHESTNUT" .
Caricamento in corso: attendere qualche istante...
Commenta
0
Commenti
Iscriviti al forum: farai parte della community di pianetadonna!
Aggiorna i commenti
Chiudi
Aggiungi un commento a Floriterapia e disturbo bipolare...
* campi obbligatori



