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Ginseng, la radice della giovinezza

A questa meravigliosa pianta asiatica, coltivata da millenni, i cinesi attribuiscono proprietà stimolanti e virtù universali per preservare la giovinezza.

di Redazione Pianetadonna 7 febbraio 2003
ginsengA questa meravigliosa pianta asiatica, coltivata da millenni, i cinesi attribuiscono proprietà stimolanti e virtù universali per preservare la giovinezza.
Secondo un’antica leggenda cinese sarebbe addirittura l’incarnazione dell’energia vitale della terra, capace di trasformarsi per magia in qualsiasi essere vivente.
Il Ginseng, infatti, ha un’azione tonificante su tutto l’organismo, la sua radice carnosa contiene, oltre ai bioflavonoidi, a minerali rari come germanio e arsenico, a una dose elevata di vitamine B, anche i ginsenosidi, sostanze dal grande potere antistress, tanto da essere considerato l’energizzante per eccellenza.
Aiuta l'organismo ad adattarsi ai cambiamenti, fa superare la stanchezza del cambio di stagione e aiuta ritrovare sprint quando si affronta un periodo particolarmente difficile e impegnativo.
Migliora l’umore, la memoria e la capacità di concentrazione.

Combatte i radicali liberi, potenzia le difese immunitarie e le prestazioni fisiche oltre a far bene alla pelle come rigenerante ed antietà.
Per il suo alto contenuto di fitoestrogeni è molto utile in menopausa e secondo alcuni studi è anche un ottimo aiuto per prevenire il tumore al seno.
Non bisogna però considerarla un farmaco fai da te, è sempre meglio farsi consigliare dal proprio medico prima di usarla, per controllare che non ci siano personali controindicazioni, come per esempio la pressione alta, se si soffre di diabete, ipertensione, se si prendono antidepressivi.

La si trova in erboristeria sotto forma di:

  • radice secca da masticare o per preparare tisane;
  • tintura madre ed estratto fluido da assumersi in gocce;
  • capsule o compresse consigliate contro lo stress

 

Una forma di preparazione molto comune è anche la tintura alcolica ovvero la grappa medicata, preparata lasciando in infusione in alcol o nel liquore la radice spezzettata per almeno 2-3 giorni.

Ricostituente da preparare dopo l'influenza:
1/2 kg di miele di tarassaco alla quale aggiungerete 30 gr di pappa reale fresca, un vasetto da 30 once di ginseng e un cucchiaio di polvere di fieno greco, mescolare il tutto e consumare a cucchiai al mattino prima di colazione.

Aperitivo energetico:
In una bottiglia di vetro scuro versate della vodka o del gin a cui aggiungerete una manciata di radice secca di ginseng. Lasciate riposare, coperta e al buio per tre settimane, filtrate e aggiungetene due cucchiai a una spremuta di agrumi da bere prima di pranzo.

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