Celiachia e cosmetici ‘gluten free’: verità o trovata pubblicitaria?
E’ di questi giorni la notizia dell’allarme lanciato dall’American College of Gastroenterology di Washington sul rischio per celiaci che alcuni cosmetici come creme, rossetti, balsami, dentifrici e collutori contenenti tracce di glutine potrebbero rappresentare per questi soggetti.
I Residui di glutine presenti nelle formulazioni poterebbero infatti venire ingeriti in maniera accidentale.
Durante il congresso è stato riportato il caso di una giovane donna celiaca che, nonostante la ferrea dieta priva di glutine, continuava a manifestare i disturbi gastrointestinali e le macchie rosse di tipici di questa allergia.
“I fastidi le sono passati del tutto solo quando ha interrotto l‘uso di una crema emolliente per il corpo, reclamizzata come naturale” spiega Marie Borum, gastroenterologa della George Washington University e medico della ragazza in questione.
Questo episodio ha portato l’attenzione degli specialisti sulle etichette dei cosmetici e sulla indicazione di presenza di glutine nei loro ingredienti: solo 2 su 10 riportavano informazioni chiare in merito.
“Mentre le indicazioni sugli alimenti sono complete, non si può dire lo stesso per i cosmetici, anche quando si tratta di prodotti che vanno in contatto con le mucose, le labbra ed il viso. L‘industria cosmetica usa i derivati di grano, frumento, farro, segale, kamut e orzo, che possono contenere tracce della frazione lipoproteica del glutine” conclude Marie Borum.
Va però precisato che non esistono al momento evidenze scientifiche sugli effetti di alcuni tipi di cosmetici sui soggetti celiaci. L’Associazione italiana celiachia, per esempio, boccia le diciture cosmetiche ‘gluten free’ con tanto di spiga barrata: “I cosmetici, inclusi dentifrici, rossetto e burro di cacao non comportano rischi per il celiaco e possono essere utilizzati in tranquillità”.
(Fonte: ANSA)









