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Alimentazione corretta per chi soffre di fegato grasso

Grazie dott.ssa Meli per avermi risposto.
sei la prima persona con cui ciatto! va be a parte questo volevo dire che non ho i fianchi larghi ma la ciccia
sui fianchi e sulle cosce.
E’ vero dovrei fare movimento sportivo ma quando sono a casa penso alle pulizie domestiche e a riposare e
la sera arriva presto.mi impegnerò su questo.
mio marito(ha detto il medico) ha il fegato grasso e che il dolore della schiena è causato dall’alimentazione
. quindi i cibi grassi sono stati aboliti. è vero che certi pesci sono grassi?mio marito non è molto ghiotto di
verdura,quale ricetta posso fare per stuzzicare la verdura? sapevo che durante i pasti l’acqua va bevuta
poco perchè gonfia e per poca digeribilita’;è vero questo?
mangiamo ogni fine settimana la pizza surgelata quante calorie ha? come si calcolano le calorie? dove si
trova l’omega 3?
il mio difetto è di mangiare troppo velocemente e di avere una fame nervosa;come si fa ad eliminarla?
quando siamo sul divano a guardare la tv ci piace mangiare la frutta secca;fa male al fegato?
grazie

Prego Lettrice!
È vero esiste la categoria dei pesci grassi, ma è pur vero che sono i più ricchi di omega3.
Tra i pesci grassi troviamo : l’aringa (9-13%), il salmone (6-12%), lo sgombro (4-12%), l’ippoglosso
o halibut (3-13%), la sarda (4-12%), la triglia (6-10%) e l’anguilla o capitone (12-24%).

Per far introdurre verdure a tuo marito, non ti resta che centrifugarle, per esempio puoi cucinargli
un buon piatto di fusilli al sugo di peperoni:
Ingredienti per 3 persone :
una scatola di pelati da 250gr
1 peperone grande giallo
cipolla
1 carota
basilico
Olio evo

Pulire il peperone dai semini e dai filamenti interni e tagliarlo a tocchetti.
In una padella mettere un fondo di olio evo e far soffriggere la cipolla tagliata a velo (tanto poi si
frulla tutto) e la carota a cubettini piccoli .
Lasciar insaporire bene e aggiungere il peperone tagliato a julienne o a pezzettini.
Lasciar insaporire bene e poi aggiungere i pelati passati e abbondante basilico, e lasciar cuore una
ventina di minuti.
Togliere il basilico e passare il sugo al minipimer.
Rimettere sul fuoco e far saltare la pasta, aggiungendo altre foglie di basilico fresco., spengo il
fuoco copro e lascio qualche secondo coperta la padella, da un profumo fantastico).
Impiattare e se piace aggiungere parmiggiano grattuggiato.
Si, l’acqua è consigliabile berla in quantità maggiori lontano dai pasti, ma, durante i pasti 2 bicchieri
sono concessi . La quantità di acqua da consumare al giorno è compresa tra 1200 ml (6 bicchieri
da acqua) e 2000 ml (10 bicchieri da acqua). Il consumo medio di 1500 – 1600 ml può essere
ottenuto consumando: un bicchiere di acqua a colazione, due bicchieri di acqua a pranzo, due
bicchieri di acqua a cena e mezzo litro di acqua lontano dai pasti.
I valori nutrizionali della pizza li trovi scritti sulla confezione. Di media una pizza è di 250-300
grammi, che apportano dalle 600 alle 759 calorie.
Gli omega-3 sono presenti in diverse varietà di pesci (aringa, salmone, sgombro, pesce spada,
acciuga, trota), negli olii di origine vegetale (soia, girasole, oliva, lino, canapa), nelle noci e nei
legumi.

La fame nervosa è spesso causata da un calo della serotonina, l’ormone che rilassa, migliora
l’umore e controlla il senso di sazietà, e puoi combatterla introducendo alimenti che contengono
triptofano, un aminoacido che favorisce la produzione di serotonina:banane, mezzo bicchiere di
latte, un cioccolatino fondente, una tantum.

Puoi combatterla anche eliminando alcuni cibi dalla tua alimentazione:
caffè, dà una sferzata di energia ma aumenta la tensione nervosa e, anche se non subito dopo
l’ingestione, provoca un ulteriore attacco di fame;
- patatine e snack troppo salati e/o speziati, il sapore salato o speziato aumenta l’appetito (non per
niente la tradizione prevede antipasti salati…);
- dolci ricchi di zuccheri raffinati, dopo poco tempo dall’ingestione provocano un repentino calo di
zuccheri che porta a mangiare ancora.

La frutta secca è sconsigliata in presenza di fegato grasso.

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1 Commento

Una risposta a “Alimentazione corretta per chi soffre di fegato grasso”

  1. winston cigarettes dice:

    05 set 2012 alle 11:27 PM

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