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Sono obesa: quale dieta?

Gentilissima Dott.ssa Meli,
sono una donna di 26 anni con vari problemi.
Sono sempre stata sovrappeso ma ultimamente (diciamo nell’ultimo anno) sono
aumentata tantissimo, arrivando ad essere obesa (più di 30 kili da perdere).
Da adolescente ingrassavo in modo “omogeneo” su tutto il corpo, ora invece
la “ciccia” c’è dapertutto sì ma soprattutto sulla pancia. Geneticamente,
mia madre (e a sua volta suo padre) ha problemi di tiroide (funziona poco),
diabete e problemi circolatori. Con tutti questi problemi che mi
“aspetteranno” mi sono decisa e vorrei dimagrire. Tra le tante diete che
esistono però ne vorrei fare una (comunque mi farò seguire dal medico per
scongiurare delle carenze o perdita di peso eccessiva, ecc), non so
scegliere come “base”. Io ho sempre mangiato di tutto secondo la dieta
mediterranea, ma ultimamente sto pensando e mi sto informando sulla dieta
vegana… Oppure, molto interessante ma totalmente diversa è la famosa dieta
Dukan (o protal) oppure la dieta ormonale… L’ultima mi “ispira” perché ho
problemi anche ormonali. Ho l’ovaio micropolicistico (e tutte le conseguenze
come irsutismo, amenorrea, acne…) per questo prendo una pillola anticoncezionale con un dosaggio un po’ alto. Inoltre ho problemi di depressione e prendo dei farmaci prescritti dalla mia psichiatra. Sono un totale “casino”. Mi sono proposta anche un’attività fisica molto leggera (lunghe passeggiate), sperando un giorno di poter riprendere (come facevo anni fa nonostante il mio peso sempre almeno di una decina di kili eccessivo) un’attività più intensa.;
Mi consigli Lei, quale dieta potrebbe funzionare per me (per “funzionare” intendo anche “riuscire a portarla a termine”) e se è necessario integrarla con un multivitaminico (e per quanto tempo). La ringrazio tantissimo.
Cordiali saluti,
Cristiana

Cara Cristiana, abolisci la dieta Dukans e la dieta ormonale così come la dieta vegetariana. Il tuo problema è
strettamente legato agli ormoni e all’ovaio micropolicistico, oltre che al diabete e agli psicofarmaci
Dovrai essere seguita da un bravo dietologo e psicoterapeuta, ma in primis tua volontà a seguirla.
Ti premetto che non dovrai seguirla senza averla portata al tuo medico, ok?

Il fallimento di una dieta è da imputare al fatto che il fisico non si è ancora abituato al nuovo regime
alimentare e di conseguenza lancia in continuazione i segnali della fame al cervello. Seguire una dieta in
modo scrupoloso richiede una grande forza di volontà. Larga parte di chi si accinge a farne una si trova ben
presto ad arrendersi di fronte all’incapacità di resistere al sapore di una torta o a un invitante piatto di pasta
al ragù.

La dieta che ti consiglio è la dieta mediterranea, la dieta mediterranea infatti è una delle più ricche di pesce,
verdura e cereali, e dunque una delle più favorevoli all’umore. Anche se è giusto dire che la depressione non si guarisce a tavola, è bene però ricordare che ci sono comunque cibi che aiutano a tenere su l’umore…

Quali sono gli alimenti antidepressivi? Pesce Che facesse bene si sapeva già da un pezzo (protegge dall’infarto e ha effetti favorevoli sul sistema immunitario), ma di recente si è scoperto che gli acidi grassi omega 3 (abbondanti nel
pesce) sono associati a una minore incidenza di depressione. Frutta,
verdura,
agrumi
Tutti ricchissimi di vitamine C e E che, oltre a svolgere un’azione antiossidante che ostacola la
formazione di radicali liberi, migliorano l’umore. La vitamina E in particolare, oltre a combattere la
depressione, è efficace anche contro il declino cognitivo.
Vitamina
C
Si trova negli agrumi (limone, arancia, pompelmo) e in altri frutti come fragole e kiwi ma anche nei
peperoni, nel cavolo, nel cavolfiore, nei pomodori e ancora nelle verdure verdi a foglia come la
lattuga o il radicchio.
Vitamina
E
Si trova anche in quasi tutti i tipi di oli: in primo luogo l’olio di germe di grano, ma anche in tutti gli
altri (di girasole, d’oliva, di mais, di soia).

Altri Altri alimenti antidepressivi sono quelli ricchi di triptofano, come il gelato, il cioccolato, gli zuccheri,
il miele. Non è un caso che a questi alimenti si ricorre spesso spontaneamente in momenti di
tristezza, insoddisfazione e calo dell’umore. Se non consumi latte a colazione puoi consumare un pezzetto di grana da gr 30 come merenda
- E’ preferibile (salvo casi particolari) consumare la pasta a pranzo. E’ consigliabile inoltre alternarla al riso e
ad altri cereali (farro, orzo, grano saraceno,ecc)
- Preferire pane integrale o anche comune senza aggiunta di grassi
- Favorire il consumo di legumi, in particolare piselli e lenticchie che possono anche essere utilizzati per
condire la pasta. Pasta condita con legumi è un’ottima associazione da considerarsi però piatto unico (cioè
comprensivo di primo e secondo)
- Non associare pane, pasta, patate
- Le patate sono una pietanza a non un contorno
- NON ASSOCIARE PROTEINE DIVERSE (cioè mai insieme carne, pesce, latticini, uova)

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3 Commenti

3 risposte a “Sono obesa: quale dieta?”

  1. Cristiana dice:

    17 mag 2011 alle 5:51 AM

    La ringrazio tanto, Dottoressa! Metterò in pratica da subito i suoi consigli… Grazie ancora!

  2. Obesa rimane incastrata nel water | Dieta e alimentazione dice:

    15 feb 2012 alle 10:52 AM

    [...] di rigirata troppo e si è trovata in una posizione da cui non riusciva più a liberarsi. LEGGI ANCHE: Sono obesa, quale dieta? Alla disgrazia si è unico il fatto che nessuno sentiva il suo grido di aiuto per liberarla ed è [...]

  3. Perdere tanti chili con la dieta chetogenica | Dieta e alimentazione dice:

    25 lug 2012 alle 4:39 PM

    [...] LEGGI ANCHE: Sono obesa, come dimagrire? [...]


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