NAVIGA IL SITO

Ricerca Lav no a slittamento stop a test cosmetici su animali

24 giugno 2011
Adnkronos Salute
Roma, 24 giu. (Adnkronos Salute) - No allo slittamento per lo stop totale ai test sugli animali per i cosmetici, previsto in Europa per il 2013. Lo chiede con forza la Lega italiana antivivisezione (Lav) che spiegano come Parlamento e il Consiglio dei ministri Europei abbiano chiesto alla Commissione Ue un parere circa la fattibilità del rispetto del bando totale. La Lav, in particolare, esprime preoccupazioni per "le forti pressioni per rinvio dai Paesi membri e dall'industria di settore". Per questo "prosegue la raccolta firme della petizione per opporsi allo slittamento del bando".In vista del parere che dovrà rilasciare, la Commissione Ue - spiega un nota - ha indetto una consultazione a cui hanno partecipato e 14 Stati membri, l'industria e le associazioni animaliste, tra cui la coalizione europea ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments) ed Eurogroup for Animals, di cui fa parte anche la Lav. Tre gli scenari possibili emerse dalla consultazione e della conseguente decisione delle istituzioni europee: il rispetto del bando, lo slittamento, il posticipo a data indefinita, in base alla convalida delle alternative nelle aree in cui non sono ancora disponibili test sostitutivi."Preoccupanti le indicazioni fornite dai Paesi membri: ad eccezione di Austria, Belgio e Svezia, a favore del rispetto del bando, la Norvegia si è espressa per uno slittamento, mentre Danimarca, Francia, Germania, Grecia e Italia sono a favore di un posticipo a data da definirsi, vincolata alla validazione di test sostitutivi. Olanda e Portogallo hanno indicato come il rispetto del divieto previsto per il 2013 possa rappresentare uno svantaggio mentre Finlandia e Slovacchia non hanno espresso nessuna opinione. Infine la Spagna ha indicato come il rispetto del bando potrebbe favorire lo sviluppo delle alternative, ma che al momento l'animale non sia sostituibile, soprattutto nei test di tossicità ad uso ripetuto".L'Associazione europea dell'industria cosmetica (COLIPA) ha previsto una riduzione dei profitti del 5-20% se viene rispettata la data del 2013, pur sottolineando come le nuove materie prime della filiera cosmetica rappresentino solo il 4% l'anno. Più in generale l'industria cosmetica ha avanzato il dubbio che l'obbligo dei test su animali previsto in Cina possa costituire un problema in caso di rispetto del bando."La lobby dei test su animali non vuole perdere potere nemmeno in questo piccola fascia della ricerca", commenta Michela Kuan, biologa, responsabile Lav settore Vivisezione. "Purtroppo, a parte le associazioni animaliste, la grande maggioranza degli enti coinvolti nella consultazione non è a favore del mantenimento del divieto del 2013 e con grande probabilità la Commissione indicherà la non fattibilità del rispetto di tale bando, decisivo per la fine di questi inutili e dannosi esperimenti e per la sorte delle migliaia di animali ancora uccisi in questo ambito della ricerca".La Lav invita quanti non l'avessero ancora fatto, a firmare la petizione, disponibile sul sito dell'associazione. "Dopo il parere della Commissione, infatti, inizierà l'iter di co-decisione tra Consiglio e Parlamento, per questo è fondamentale proseguire la nostra campagna a favore del rispetto del bando ' conclude Michela Kuan ' insieme alle coalizioni europee continueremo a sottolineare le motivazioni scientifiche ed etiche per le quali è possibile vietare totalmente i test su animali in ambito cosmetico, supportando l'opinione dei cittadini europei che si sono chiaramente dichiarati contrari alla sperimentazione in questo campo".
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Ricerca Lav no a slittamento stop a test cosmetici su animali...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori