“The surrogate”: il sesso con l’handicap
E’ un film applauditissimo al Sundance Film Festival a parlarci di un tema forte ma vero. “The surrogate” è ispirato alla biografia del poeta Mark O’Brien, costretto a vivere per venti ore al giorno attaccato a un polmone d’acciaio e del suo rapporto con un “insegnante di sesso” assunta per fargli perdere la verginità.
La pellicola, girata da un ex criminologo è una storia di sesso e handicap. Il protagonista è John Hawkes, noto per serie come Lost e 24: «Ho recitato con una barra di metallo applicata alla schiena per piegare in maniera credibile la mia spina dorsale ed ero consapevole che questa operazione avrebbe potuto danneggiarmi. Ma qualche dolore alla schiena non è niente, rispetto al calvario di chi ha un simile handicap. Ne è valsa la pena».
Lei è invece Helen Hunt che ha dichiarato: «Siamo messi male col sesso, in questo paese al cinema non si parla mai in maniera così diretta di una questione molto semplice: una vita vissuta senza sesso è una vita vissuta a metà».








