Salve mi chiamo Anna e dopo 13 anni di fidanzamento ho deciso di sposarmi. Il punto è il tetto coniugale, l’immobile sarà intestato a mio marito ed al fratello, si tratta di un sottotetto abilitato successivamente a mansarda. Io ho paura che se dovesse esserci una separazione in futuro io dovrei andare via senza poter difendere un mio diritto. Infatti il matrimonio verrà contratto con separazione legale e mio marito sarà cointestario di esso insieme al fratello. Come si evince io non sono proprio menzionata.
Succederà questo? Come posso tutelare me e i miei figli? Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione nella lettura del mio messaggio. Saluto cordialmente Anna
Gent.ma Sig.ra Anna,
purtroppo la casa familiare sarà di esclusiva proprietà del suo futuro marito e futuro cognato ed in caso di separazione il Giudice non può disporre l’assegnazione della casa a suo favore in quanto non è titolare di un diritto di proprietà o di godimento. Tuttavia in presenza di figli minori l’abitazione della casa familiare viene di regola assegnata al coniuge affidatario dei figli in quanto viene valutato sempre l’interesse della prole per conservare l’ habitat domestico.







Separati lui non se ne va da casa | Consulenza legale dice:
13 mar 2012 alle 10:54[...] gli apro. La prego mi aiuti, sono disperata, vorrei evitare di chiamare i carabinieri. M. Vittoria LEGGI ANCHE: Matrimonio e tetto coniugale Gent.ma Sig.ra, Suo marito non dovrebbe assolutamente [...]
Sul godimento della casa famigliare | Consulenza legale dice:
24 mag 2012 alle 12:36[...] e convincere il mio bambino che non vuole andare con lui. Grazie mille di aver letto la mia email. LEGGI ANCHE: Sul matrimonio e il tetto coniugale Gent.ma Sig.ra potrebbe chiedere la modifica delle condizioni di separazioni ai sensi dell’art. [...]
grazia80 dice:
28 giu 2012 alle 10:37Buongiorno, ho una domanda da porre. Mi sono sposata ad agosto 2011 in regime di comunine legale, la casa dove io e mio marito abitiamo è intestata ai suoi genitori. A breve mio marito con i suoi genitori dovrebbe fare l’atto dal notaio per intestarsi la casa. Premetto che mio marito ha un fratello e che i suoi genitori vorrebbero fare l’atto nel seguente modo: donare la casa ad entrambi i figli e poi mio marito comprerebbe la quota del fratello. Facendo in questo modo l’atto diventerò anch’io proprietaria dell’immobile in quanto sposata in regime di comunione legale dei beni oppure resterò fuori da questa proprietà?
Ho un’altra domanda da porre, quando uno dei due coniugi è proprietario di un immobilre per 1/1 in regime di comunione legale significa che è proprietario anche l’altro coniuge?
Grazie
Grazie 80