Oggi lottiamo contro l'infibulazione!
Oggi 6 febbraio 2012 è la giornata internazionale contro l'infibulazione, un momento per pensare a come fermare questa pratica atroce.
C'è poco da stare allegri, l'infibulazione e le altre pratiche di mutilazione genitale femminile non sono certo sul punto di scomparire. In Sudan e in Somalia la maggior parte delle ragazze è ancora costretta a subire questi trattamenti, spesso sotto precisa indicazione della famiglia. Il problema infatti è soprattutto culturale e pertanto ancora più difficile da risolvere.
Le famiglie delle ragazze sottoposte all'infibulazione sono spesso nuclei amorevoli, convinti, seppur erroneamente, di compiere il bene per le loro figlie. E' questa mentalità che deve cambiare e lo sa bene L'ONU, che ha indetto la giornata internzionale contro l'infibulazione oggi 6 febbraio 2012, e lo sa bene anche Sister Fa, una coraggiosa rapper Senegalese.
Sister Fa ha provato ciò che significa l'infibulazione sulla sua pelle e ora canta per cercare di aiutare tutte quelle donne che possono ancora scegliere. Secondo la rapper si può e si deve combattere contro l'infibulazione per dare alle donne una vita più degna ed evitare le numerosissime fratture che possono crearsi nelle comunità!
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Le famiglie delle ragazze sottoposte all'infibulazione sono spesso nuclei amorevoli, convinti, seppur erroneamente, di compiere il bene per le loro figlie. E' questa mentalità che deve cambiare e lo sa bene L'ONU, che ha indetto la giornata internzionale contro l'infibulazione oggi 6 febbraio 2012, e lo sa bene anche Sister Fa, una coraggiosa rapper Senegalese.
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Sister Fa ha provato ciò che significa l'infibulazione sulla sua pelle e ora canta per cercare di aiutare tutte quelle donne che possono ancora scegliere. Secondo la rapper si può e si deve combattere contro l'infibulazione per dare alle donne una vita più degna ed evitare le numerosissime fratture che possono crearsi nelle comunità!
Vedi le foto: Violenza sulle donne
Dottore
sono un poeta e mi esprimo con i versi. E questo è il mio pensiero sull'infibulazione:
Ti fa esigua una luce di tristezza
negli occhi dove stagna la pazienza
e sottomessa ascolti il tuo destino.
Nel corpo ti vediamo assottigliare
come una scheggia opaca di dolore
e nella carne che palpita di vita
scende la lama a separare
l’anima dal piacere l’amore dall’istinto.
Un rito celebrato con le punte d’aghi
a filo di parole impunemente atroci
a suturare la ferita come un muro
contro l’orrore di saperti viva e vera.
Perché nell’uomo è ancora il desiderio
che tu rimanga l’ombra del suo oggetto
e brucia tra le mani della donna schiava
la bambina strappata alla sua gioia.