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Nude per protesta, basta repressione in Iran

4 donne iraniane decidono di farsi immortalare senza veli per dire basta alla repressione sessuale nel loro paese d'origine

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Come l'attrice Farahani anche le donne comuni, pronte a usare il loro corpo come uno sturmento di indignazione. E così quattro signore di origini iraniane, che vivono a Londra da tempo, hanno deciso di mostrarsi in topless per un calendario in segno di protesta contro l’oppressione del loro paese di origine nei confronti delle donne

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Una di loro (fonte Giornalettismo.it, ndr) racconta di aver lasciato la sua terra perchè non si sentiva più sicura e viveva con dolore e rabbia le continue limitazioni alla propria libertà: "Ti dicono cosa indossare e cosa non indossare, e la società ti considera come un oggetto sessuale. Il governo controlla anche la vita sessuale. Se si hanno rapporti fuori dal matrimonio si può essere puniti con la lapidazione. Si può essere puniti anche se si rifiutano di avere rapporti con il marito". GUARDA IL VIDEO:




Fra gli slogan del calendario: "La mia nudità è un no all’islam politico, oppure "La mia nudità è un no alla lapidazione". Un atto di coraggio con un doppio fine benefico: la protesta immediata e coraggiosa e la beneficenza, visto che i proventi della vendita saranno devoluti alle organizzazioni no profit che si battono per la difesa dei diritti delle donne