Prepara questo secondo piatto veloce e gustoso. Fai felice i componenti della tua famiglia che apprezzerano queste deliziose scaloppine ai funghi. Gli ingredienti sono facilmente reperibili in cucina in ogni momento e per la preparazione occorrono pochi minuti. Ricetta per 2 persone.
Cosa preparare per cena? Un secondo a base di carne con spezie. Un nome semplice ed un gusto altrettanto semplice, ma unico. Parliamo delle polpette di carne con spezie. Per prima cosa andiamo in macelleria e acquistiamo 500g di carne di vitello macinata fresca e per il resto, andiamo al supermercato.
La ricetta che andiamo a preparare oggi, tutti insieme, è un antipasto. Il nome è vol au vents di pollo. Il piatto è abbastanza originale e unico, oltre che molto raffinato nel gusto a fine operazione. Gli ingredienti non sono molti, quindi andiamo ad acquistarli e procediamo.
I messicani sono involtini di carne piuttosto speziati e conditi, cotti generalmente in umido. Si conservano in un luogo freddo sino al momento di servire. Vini di accompagnamento: Soave "Superiore" DOC, Parrina Rosso DOC, Gioia Del Colle Rosato DOC.
In cucina, la starna, non richiede nè frollatura nè marinatura, per non alterare il sapore naturale della tenera carne. Questa ricetta a base di carne è una vera delizia per il palato. Per realizzare questo piatto occorrono soltanto 45 minuti. Le dosi sono per 4 persone.
E' una preparazione a base di carne tritata raccolta in un involucro come un salame, cotta e presentata generalmente fredda, spesso in gelatina. Quasi sempre la si decora e insaporisce con pistacchi, tartufi, ecc.). La guida è indicata per 12 persone.
La lepre ha carne nera, di sapore e profumo gradevole; non conviene a tutti gli stomachi perchè la sua digestione è difficile. La lepre più apprezzata è quella che vive sulle montagne; è ottima durante l'inverno. La guida è indicata per 10-12 persone.
In generale una trippa di peso medio pesa circa 10 chili e si compone di 4 parti: la pancia, il bonetto che è la parte spessa e picchettata di alveoli, il millepieghe, cosiddetto per le innumerevoli fogliette bianche che vi aderiscono, e la franciata, anch'essa sfogliata ma di colore bruno.
Le interiora del pollame comprendono: la testa, il collo, le alette e le zampe. Si dicono, invece, tecnicamente, gli interiori: il ventriglio, le creste, il cuore, i rognoncini e i fegatini. Le classiche interiora di pollo o gallina sono impiegate principalmente per aumentare il sapore del brodo.
I filetti comprendono il filetto e il sotto-filetto, ossia la totalità del bianco, o carne del petto. Si dicono costolette i filetti di tacchino cui si lascia aderente l'osso del moncherino; saranno serviti con una piccola "papillote" di carta che copre l'osso. La guida è per 6 persone.
Il pollo è una delle carni bianche ideali soprattutto per chi segue una dieta sana, ferrea ma genuina. Con l'arrivo del mese di settembre, l'uva è uno dei frutti prodotti più importanti e che caratterizzano la stagione aprendo le porte all'autunno. Oggi ti guido nella preparazione di un piatto originale e tipico di fine estate e inizio autunno, il pollo all'uva.
Particolarmente pregiati sono, in cucina, il tacchino e la tacchinella di 8-10 mesi. La tacchinella ha carne più delicata del maschio e pur ingrassando rapidamente non arriva oltre i 5 chili mentre il tacchino può raggiungere i 10. La ricetta è per 10-12 persone.
Si dice pollastra una gallina giovane allevata per l'ingrassamento con opportuni accorgimenti che ne migliorano la finezza delle carni. Il suo peso può arrivare sino a 2 chili e ½ (nettata e pronta per la cottura un chilo e 800 gr. circa). La sua età migliore è dai 7 agli 8 mesi.
Per gli spezzatini sono consigliabili pollastrelli o polli giovani sino a un kg (pronti per la cottura: 850 gr.). Dopo aver preparato il pollo taglialo in pezzi nella seguente maniera: 2 pezzi da ogni coscia, 2 pezzi da ogni ala, 2 pezzi dal petto e 3 pezzi dalla carcassa. Il pollo in spezzatino è una specialità per i veri conoscitori della buona tavola.
il cotechino è un salume costituito da parti della testa e del collo del maiale e da carni magre, tritate, salate e insaccate; si mangia bollito, con lenticchie o altri legumi. E' detto anche coteghino o cotichino, è simile allo zampone, insaccato del piede del maiale.
Il filetto di vitello è un pezzo delicato che si trova in ogni parte della schiena. La piccata è una fettina di carne infarinata e cotta al burro con limone e prezzemolo, che formano, assieme al sugo della carne stessa, un intingolo delicato e appetitoso.
La carne del vitello è più bianca di quella del manzo e del bue. E' molto usata nell'alimentazione dei bambini, degli anziani e dei convalescenti. Il petto viene generalmente disossato, farcito e brasato a calore moderato: ottimo per fricassee ed intingoli.
La spalla del vitello, assai voluminosa, generalmente si disossa. Disossata, si battono internamente le carni, si condiscono con sale e pepe, si arrotolano e si legano con uno spaghino. Così preparata la spalla si può arrostire, brasare oppure farcire con un composto qualsiasi; tagliata a pezzi si può preparare in spezzatini, ragù, fricassee e blanquettes.
Un tournedos è una fetta della parte centrale del filetto di bue (quella più sottile, dopo la punta) di forma rotonda, piuttosto spessa (non meno di 2 cm.). Devi togliere le eventuali strisce di grasso, le pellicine e il nervetto. E' adatto alle preparazioni più raffinate.
E' un insaccato di maiale, formato dal piede anteriore dell'animale con la sua cotenna, parzialmente svuotato e riempito con un impasto grossolanamente macinato di carne e cotenna, il tutto speziato, salato, drogato e stagionato secondo una precisa tradizione.
La lombata è un taglio di carne ricavato dal quarto posteriore del bue o del vitello; in questo secondo caso viene chiamata generalmente lombatina. Comprende anche una parte di osso e, in genere, una piccola porzione di filetto. Si cucina alla griglia o in padella con burro o con olio.
Il taglio di carne della schiena del bue tra il culaccio e le lombate si chiama filetto. Si distinguono la coda, la parte media, la parte anteriore o testa del filetto: la parte media è la più tenera. Ecco i passi per preparare questo gustoso piatto.
Dalla coscia del bue si ricava la punta di culaccio (o culatta o pezza), il girello e il controgirello. La punta di culaccio è il pezzo che rimane dalla groppa dopo la separazione della lombata; è ottima brasata, una vera specialità se picchettata di aglio e lessata.
Il bue preparato "à la mode" deve essere necessariamente un pezzo piuttosto grosso (se ne rimane si può riscaldare oppure servire freddo). Dopo macellato e scuoiato, il bue viene tagliato in due metà, dette mezzene, dalle quali si ritraggono quattro quarti.
Il filetto è una massa muscolare di forma piramidale situata sotto i lombi in prossimità dei reni. Un bel filetto pesa normalmente circa 7 chili e ½, ma comporta molto scarto; per il miglior risultato deve essere completamente liberato dai nervi e dal grasso.