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Come cambiare parrucchiere senza pentirsene e sceglierne uno bravo

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Il parrucchiere è come un chirurgo per una donna che va scelto con la dovuta cautela. Ecco come trovare il degno sostituto senza farsi venire un diavolo per capello

Come scegliere un bravo parrucchiere

Come dite… il taglio alla Mohicana è stato un suo vezzo? Cosa? La frangetta verde bottiglia non l’avete scelta voi? Be’, allora non vi sembra che sia arrivata l’ora di “darci un taglio”?
Eh, sì è giunto il momento di cambiare parrucchiere, ma come scovarne uno ad hoc? Scopritelo assieme a noi.

  • INFORMARSI - Un ottimo modo per selezionare un parrucchiere è chiedere alle amiche. E ovviamente informatevi su tutto: taglio, colore, ecc. Dopodiché, guardatevi allo specchio e decidete cosa volete fare. Scalare i capelli? Pareggiarli? Oppure volete fare un riflessante? In questo modo, una volta ristretto il campo di azione, vi presenterete con le idee chiare e non vi lascerete coinvolgere o distrarre da altro. Un’idea? Trovate delle foto su Internet o sui giornali in modo tale da andare dal parrucchiere con un’immagine ben precisa di quello che volete.
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  • PERMANENTI, STIRATURE … BOCCIATO! - Una volta individuato il parrucchiere a voi più congeniale, e nella zona di vostro interesse, prima di prendere un vero e proprio appuntamento, fateci un salto per testare l’ambiente. Ricordatevi che i capelli sono la naturale cornice del viso: lo devono abbellire, non stravolgere i lineamenti. Quindi, se un hair stylist vi propone permanenti, stirature o trattamenti troppo aggressivi e non realizzati con tecniche moderne, lasciate perdere. Perché? In pratica, essendo dei processi ad alto contenuto di alcalinità, spezzano e danneggiano i capelli. Anche i materiali con cui vengono applicate le extension impoveriscono il capello, che viene sottoposto ad una eccessiva trazione. Se avete deciso di cambiare parrucchiere, per capire se è davvero quello che fa per voi, passate nel salone e datevi un’occhiata in giro per valutare le sue capacità. Osservate gli strumenti di lavoro cercando di capire se sono puliti, ponderate se l’ambiente è piacevole e soprattutto se vi stanno dedicando la giusta attenzione.
  • SÌ AL COLORE, MA NO ALL’EFFETTO FATA TURCHINA! - Per quanto concerne il colore, i parrucchieri hanno le palette con le ciocche delle varie sfumature. Rimanete più o meno sulla tonalità del vostro colore naturale, ad esempio se avete i capelli biondo cenere, rimanete sui toni freddi. E ricordatevi che nessun prodotto esclusivamente vegetale è in grado di coprire i capelli bianchi, e sebbene i colori ad acqua siano di gran voga ultimamente, sappiate che il loro principio di base è chimico. Cosa otterrete nell’utilizzarli? Che in poco tempo i vostri capelli tenderanno a sbiadire, regalandovi diversi effetti antiestetici visibili. Un buon colore eseguito con prodotti qualificati richiede un tempo di posa di circa 45 minuti, e lascia il capello lucido, rispettandone l’equilibrio. Quelli troppo aggressivi invece tendono a distruggere il capello. Evitate se volete vita facile i colori innaturali, tipo il rosa shocking, il fucsia o l’amaranto, perché la ricrescita sarà più vistosa e vi obbligherà a recarvi dal parrucchiere molto spesso.
  • PRODOTTI IDONEI - Se non vi piacciono i prodotti che usa un parrucchiere, portatevi pure shampoo e balsamo da casa. Però fate attenzione! Lo shampoo non deve essere minimamente aggressivo e il balsamo per essere di qualità, deve avere un pH acido (pH4) e contenere cheratina vegetale per donare elasticità e morbidezza al capello.
  • SÌ AL TAGLIO, MA NON A ZERO - Per quanto riguardo il taglio, siate molto specifiche nello spiegare cosa volete. Non distraetevi e soprattutto imparate a dire “No” se non siete sicure dell’effetto finale. Ricordatevi che se un parrucchiere taglia troppo, vi dovrete tenere i capelli indesiderati per mesi! Magari la prima volta andate dal parrucchiere con un’amica… potrà fungere da testimone. Se direte: “Voglio solo una spuntatina; cinque centimetri sulle punte”, lei potrà confermare le vostre parole. Ricordatevi che un bravo parrucchiere è quello che fa quello che volete voi, e non il contrario.
  • RELAX E NIENTE GOSSIP - Un buon parrucchiere deve prendersi cura dei vostri capelli e ascoltare le vostre richieste proponendo le soluzioni migliori da adottare. Non deve imporsi. È importante che riesca a mettervi a vostro agio in un ambiente tranquillo, privo di rumori, di caos e di pettegolezzi. Cliente e parrucchiere devono interagire professionalmente in un ambiente rilassato; solo così il risultato ottimale sarà più che garantito. Testate anche le sue doti da psicologo, perché dovrà essere in grado di interpretare i vostri desideri, senza proporvi soluzioni impossibili o miracoli improbabili.
  • PIEGHE VELOCI BANDITE - Curare il capello significa trattare al meglio i suoi principi vitali, anche durante il momento del lavaggio e dell’asciugatura. È importante che shampoo e trattamenti specifici nutrano la cute a sufficienza. E ricordatevi che un’ottima messa in piega prevede una fase di pre-asciugatura per eliminare l’acqua in eccesso, e che i tempi per farla devono essere adeguati. Infatti, le asciugature ultra veloci sono assolutamente vietate, perché danneggiano la chioma. Quindi, occhio alle spazzole e alla temperatura del phon: una spazzola di acciaio con setole in plastica può bruciare il capello. Una corretta asciugatura, invece, prevede l’impiego di una spazzola in legno, con setole di cinghiale, e l’aria del phon deve essere leggera, moderata, in modo da non scottare il cuoio capelluto.
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