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Rimedi naturali e differenze tra scottature, ustioni e bruciature

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Cosa c'è di diverso fra una scottatura, un'ustione e una bruciatura? E soprattutto, come si curano? Ecco una guida completa per scoprire come scoprire come vengono e quali sono i rimedi per alleviarle

Scottature, ustioni e bruciature cosa sono?

Ustioni, scottature e bruciature sono termini utilizzati per indicare i danni alla pelle causati dal calore: arrossamento, vescicole, gonfiore, pelle bianca o carbonizzata. Il ferro da stiro, il forno, l'acqua bollente ed il sole (vedi gli eritemi) sono tra i principali responsabili delle scottature. Dal miele all’aloe vera, dall’olio di lavanda a quello d’oliva, scopriamo quali sono i rimedi naturali in caso di bruciature e come fare a prevenirle:

 1. Differenze tra scottature, ustioni e bruciature

  • Ustione: quando la lesione è provocata da calore secco, per esempio un ferro da stiro o il fuoco
  • Scottatura: quando è dovuta piuttosto a una fonte umida, come l’acqua calda o il vapore
  • Bruciatura: quando è dovuta alla fiamma o ad un calore troppo intenso o prolungato

 2. Tipologia di scottature

  • Scottature da dentifricio
  • Scottature da forno
  • Scottature con olio
  • Scottature con acqua bollente

Le scottature vengono classificate in  tre gradi a seconda del tipo di gravità. Il primo grado, generalmente appartiene agli incidenti casalinghi e riguarda  lo strato più esterno della pelle. Sono scottature più miti causate dal sole o da un liquido caldo che richiedono un paio di giorni per guarire e non lasciano segni. La pelle diventa rossa e la parte colpita fa male e brucia.

Il secondo grado invece influenza gli strati intermedi della pelle. Quando si verifica questo tipo di scottature poi appaiono delle vesciche. Guarisce senza problemi, ma richiede più tempo del primo grado.

Mentre al terzo grado appartengono le scottature che penetrano l'intero spessore della pelle. Sono molto gravi e colpiscono le terminazioni nervose. Spesso rimangono cicatrici sul corpo e i tempi di guarigione sono più lunghi. 

3. Rimedi naturali per le scottature, le ustioni e le bruciature

  • Crema idratante per scottature da spalmare sulla cute. Ottime sono quelle a base di avena o di aloe vera, dotate di notevoli proprietà decongestionanti;
  • Decotto da spalmare a base di tiglio e camomilla o con uno ricavato dalla cicoria dagli effetti rinfrescanti ed emollienti;
  • Unguento di Parietaria  antinfiammatorio e lenitivo utile per le scottature;
  • Patate crude o le foglie di basilico da strofinare sulla cute previene la formazione di bolle;
  • Per le scottature da sole, spalmare l’aloe vera e l’olio di lavanda. L’aloe vera può essere mischiata anche all’olio d’oliva, che è in grado di calmare il dolore e di favorire la rigenerazione della pelle;
  • Miele da spalmare sulla cute: è un antinfiammatorio naturale che favorisce il processo di guarigione della scottatura;
  • Per le ustioni particolarmente accentuate, applicate subito il ghiaccio che abbassa la temperatura della superficie della pelle;
  • La calendula dalle proprietà antibatteriche favorisce la rigenerazione delle cellule epiteliali.
  • L’albume d’uovo va mescolato con dell’olio d’oliva e cotto a fuoco basso, per ottenere un composto omogeneo.
  • Pomata per le scottature con il bicarbonato, da applicare sulla pelle per le scottature. Basta del bicarbonato di sodio, al quale aggiungere qualche goccia di acqua tiepida;
  • Tè nero assorbe il calore della bruciatura;
  • Aceto di sidro di mele efficace per le scottature e previene le infezioni;
  • Olio essenziale di lavanda, dalle proprietà analgesiche e antisettiche aiuta a disinfettare la ferita e diminuire il dolore;
  • Aloe vera: applica il suo gel direttamente sulla scottatura. Le proprietà analgesiche e astringenti di questa pianta contribuiranno ad alleviare il dolore;
  • Cipolla, lo zolfo e quercetina delle cipolle leniscono il dolore della scottatura e impediscono la formazione di vesciche.

4. Cosa fare dopo una scottatura

Non dovremmo mai arrivare a scottarci, perché è indispensabile stendere una buona dose di crema solare per prevenire l'insorgenza del melanoma. Comunque, se doveste scottarvi, sappiate che il primo passo per alleviare il dolore quando ci scottiamo è immergere subito la parte lesa nell’acqua. Fate attenzione a non strofinare la ferita, né ad applicare una pressione sulla zona. In alcuni casi si formerà una bollicina: dovete assolutamente non toccarla, né scoppiarla o forarla. Lasciatela guarire senza stuzzicarla. Applicate sulla parte lesa un gel idratante e fasciate con una garza.  E’  importante pulire e disinfettare regolarmente.

5. Cosa fare quando si spella il viso? Rimedi veloci

La spellatura della pelle del viso è inevitabile se non si usa in maniera corretta la protezione solare durante l'esposizione. Le azioni da compiere per non danneggiare la pelle sono essenzialmente due: rimuovere la pelle morta e idratare. Per quanto riguarda la rimozione delle cellule morte bisogna ricorrere allo scrub, uno scrub leggero naturalmente, che lentamente tolga ogni strato rovinato. Idratare è poi fondamentale, usate prodotti a base di aloe che leniscono e aiutano la pelle a rigenerarsi. Naturalmente poi dovete riprendere la cura del viso in maniera accurata.

6. Pelle morta dopo la scottatura: come toglierla

Dopo la scottatura segue la spellatura. Bastano alcune semplici mosse per rimuovere la pelle secca dal viso e in altre zone più delicate come le spalle. Ricordatevi innanzitutto di idratare la pelle il più possibile. Bevete tanta acqua per ridare elasticità all’epidermide e applicate poi una buona crema alla calendula che attenua il rossore ed è rinfrescante e lenitiva. Oppure anche creme a base di tiglio, lavanda e salvia. L’obiettivo è ricompattare la pelle. E non dimenticate di applicare una crema protettiva perché la nuova pelle sarà molto delicata.

7.Macchie da ustioni rimedi per eliminarle

Per eliminare le antiestetiche macchie da ustione esistono alcuni semplici rimedi, come il limone. Dopo che si è alleviato il bruciore, prendete un panno, inumiditelo con succo di limone e mettetelo sulla bruciatura per pulirla ed evitare che resti l’inestetico segno. Anche il pomodoro è un alleato contro le macchie. Strofinate un po' di estratto nell'area colpita per diverse volte al giorno. Altrimenti usate l'olio di mandorle che, applicato all'area interessata, migliora il tono della bruciatura fino ad eliminare ogni visibile traccia.

8. Abbronzatura al top: le regole d'oro per una pelle perfetta

Come ci si abbronza in maniera corretta? Bisogna per prima cosa ricorrere all'esfoliazione, infatti anche se può sembrare un controsenso quello di rimuovere la pelle abbronzata, in realtà la progressiva eliminazione delle cellule morte consente di avere una abbronzatura omogenea. E' fondamentale usare una crema solare con alto fattore di protezione, solo una volta che la pelle si sarà gradualmente abbronzata si potrà scendere da una protezione 50 a una protezione 30 e così via. Infine dopo l'esposizione al sole è necessario idratarsi a dovere, usando una specifica crema doposole.

9. Come abbronzarsi rapidamente senza scottarsi

E’ importante esporsi al sole in maniera graduale, soprattutto senza bruciarsi. Cambiate spesso posizione per avere una tintarella omogenea. Ma soprattutto per favorire l’abbronzatura rapidamente mangiate frutta, come anguria, albicocche e verdura di stagione che stimolano la produzione di melanina. Bevete moltissima acqua, almeno 2 litri al giorno per fornire alla pelle un’idratazione adeguata. Vi suggeriamo anche di assumere degli integratori, come il betacarotene. Dopo l’esposizione, e dopo la doccia, è indispensabile applicare sul corpo un buon doposole per idratare, rinfrescare e lenire l’epidermide, e mantenere intatta la tintarella.

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