1 5

I cibi detox per depurarsi e dimagrire dopo le feste

/pictures/2019/01/03/i-cibi-detox-per-depurarsi-e-dimagrire-dopo-le-feste-330225956[1000]x[416]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-benessere
Quali sono i cibi detox? Si tratta di alimenti con proprietà depurative e disintossicanti che può essere utile inserire nell'alimentazione per depurarsi e stare meglio dopo le feste o dopo un periodo in cui abbiamo mangiato male

I cibi detox

Gli alimenti detox sono la risposta ai sensi di colpa per le gozzoviglie delle feste: abbiamo mangiato e bevuto troppo, in maniera irregolare e senza badare troppo né alla quantità, né alla qualità dei pasti. Per fortuna, a rimetterci in riga, ci pensano i cibi depurativi, ovvero quegli alimenti che "puliscono"e disintossicano l'organismo, anche conosciuti come cibi detox. Introdurre i cibi disintossicanti per fegato, reni, stomaco, intestino e pelle nella nostra dieta detox, soprattutto in quella del dopo festa o del dopo vacanza, è un'ottima idea per ritrovare l'equilibrio e sentirsi bene, ma è soprattutto una buona abitudine da prendere tutto l'anno.

Cibi detox o depurativi: quali sono

  • Il finocchio: è davvero poco calorico e apporta solamente 9 kcal per 100 grammi. La sua funzione depurativa stimola la diuresi, migliora la funzionalità intestinale e tonifica il fegato.
  • Il limone aiuta l'organismo a catturare le sostanze tossiche eliminate successivamente dall'acqua. Il succo di limone favorisce il deflusso della bile incoraggiando la digestione e la depurazione del fegato.
  • L'aglio. Uno degli ingredienti più caratterizzanti della tradizione culinaria italiana è anche un cibo depurativo e disintossicante molto prezioso. L'aglio facilita la circolazione sanguigna e stimola il fegato a produrre enzimi disintossicanti. In più, l'alto contenuto di zolfo aiuta l'organismo a metabolizzare i grassi.
  • La mela. Grazie alla presenza di fitosteroli e della pectina, la mela è in grado di regolarizzare il tratto intestinale e di favorirne la pulizia. Meglio consumare la mela verde, meno calorica e più ricca di proprietà depurative.
  • Il carciofo. Tra la famiglia dei vegetali, il carciofo regna incontrastato quando si tratta di quantità di fibra. Non solo l'alta percentuale di fibra solubile lo rende un alleato prezioso contro il colesterolo alto e l'eccesso di glicemia nel sangue, ma la cinarina protegge le cellule del fegato aiutandone la rigenerazione.
  • La barbabietola. La barbabietola contiene pectina e betaina, due sostanze utili per proteggere il fegato e l'apparato digerente. In più, l'importante concentrazione di saponine svolge un'azione depurativa e sgrassante importante per la buona salute del fegato.
  • Il broccolo. Broccolo, ma anche cavolo e verza sono un concentrato di vitamina C, fibre e antiossidanti che favoriscono il processo di eliminazione delle tossine. Contiene anche enzimi che supportano l'apparato digerente e composti di zolfo che disintossicano efficacemente il fegato.
  • L'asparago. L'alta presenza di asparagina e di acqua stimola efficacemente la diuresi e quindi l'eliminazione delle tossine. L'asparago è anche ricco di acido folico, vitamine del gruppo B, sali minerali e fibra.
  • L'avena. Uno dei cereali migliori per tornare in sesto dopo gli eccessi e cibo depurativo per eccellenza, l'avena è allo stesso tempo un elemento nutritivo - perché ricco di proteine - e capace di stimolare il metabolismo.
  • Il crescione. Ricco di vitamine ( B1, B2, B6, C, E) e di minerali quali potassio, carotene e manganese, il crescione migliora la digestione, nutre la pelle ed elimina le tossine in eccesso grazie alle proprietà diuretiche.
  • Il songino. Anche il songino svolge una funzione stimolante dell'intestino eliminando le tossine accumulate durante gli eccessi gastonomici. Questa varietà di insalata contiene anche una buona dose di vitamine A, B e C.
  • Il peperoncino. Chi lo avrebbe mai detto che il peperoncino fosse un cibo depurativo? Ebbene, grazie alla capsicina, favorisce la produzione di succo gastrico aiutando la corretta digestione.
  • Il coriandolo. Le foglie del coriandolo favoriscono l'eliminazione dei metalli pesanti - come piombo e mercurio - accumulati nel lungo periodo; mentre i semi aiutano la digestione regolando il livello di colesterolo nel sangue.
  • La curcuma. Sempre più apprezzata per il potere antiossidante e antinfiammatorio, la curcuma, conosciuta anche come zafferano indiano, aiuta il fegato a depurarsi dalle tossine e a potenziare la funzione epatica.

Alimentazione detox: consigli per depurarsi

Quando parliamo di dieta detox e cibi depurativi, facciamo riferimento ad un regime alimentare essenzialmente vegetale, ricco di frutta, verdura e fibre. Ovviamente si tratta di consigli di massima, e non di una vera dieta: se pensate di voler fare una dieta vera e propria rivolgetevi a uno specialista, e fate la dieta sotto controllo medico.

Dopo un periodo di eccessi a tavola, comunque si può aiutare il nostro organismo a depurarsi e disintossicarsi grazie a qualche piccolo accorgimento di base:

  • Bere molta acqua, circa 2 litri al giorno e integrare con un paio di tisane depurative alle erbe o con acque detox aromatizzate.
  • Vanno invece assunte con moderazione bevande gassate, caffè e succhi di frutta zuccherati.
  • Consumare molti cibi ricchi di acqua e ridurre al minimo il consumo di carne.
  • Meglio cucinare del pesce al vapore oppure al forno oppure evitare le proteine animali.
  • Abbondare con i vegetali senza esagerare con i condimenti e fare largo uso di cereali integrali e legumi, alimenti ricchi di magnesio
  • Ridurre il sale e preferire il consumo regolare di spezie e aromi come origano, cumino, zenzero, cannella, curcuma, rosmarino e pepe che possono favorire i processi di depurazione dell'organismo.

Assumere il più possibile cibi ad azione depurativa e disintossicante agisce su diversi organi, andando a donare beneficio però all'intero organismo. Andiamo a vedere a quali livelli si può agire per depurare l'organismo.

Abitudini detox: il video

Molto spesso per stare un po' meglio basta adottare una serie di piccole abitudini che sembrano banali, ma che possono essere utilissimi ai fini di depurarci. Ve le spieghiamo nel video:

 

 

 

Cibi detox per il fegato

Cosa succede quando il nostro fegato è intossicato e pigro? Quando il fegato funziona male ne risente l'intero organismo perché le funzioni intestinali rallentano, influendo negativamente sul peso, sul sistema immunitario, ma anche sulla salute della pelle e sull'umore. Nonostante esistano alcuni cibi depurativi in grado di disintossicare il fegato, la prima regola consiste nel bere molta acqua, preferendo le acque ricche di sali minerali come magnesio e calcio, in grado stimolare la bile e di svolgere un'azione pulente. Per aumentare le chance di tornare come nuovi, eliminiamo i grassi saturi e introduciamo gli insaturi.

Cibi detox per l'intestino

Coliti, meteorismo e stitichezza si manifestano quando l'intestino funziona male e ha bisogno di depurarsi. È grazie a un intestino sano che possiamo assorbire i nutrienti fondamentali dei cibi, come vitamine, sali minerali e oligominerali. I cibi depurativi che disintossicano l'intestino sono facili da digerire e associano le fibre ad acqua e vitamine. Hanno anche elevate quantità di zinco e magnesio, oligoelementi che aiutano il corretto funzionamento del tratto superiore dell'intestino e stimolano la flora batterica.

Cibi detox per la pelle

Se gli occhi sono lo specchio dell'anima, la pelle è lo specchio del metabolismo e della sua capacità di eliminare le tossine. Per avere una bella pelle è necessario nutrirla dall'interno assumendo cibi depurativi che stimolino il sistema linfatico e le funzioni intestinali per eliminare le tossine. Si tratta di cibi contenenti antiossidanti, ricchi di vitamina E ed A, potassio, vitamina B6, B9, C e fibre.

Cibi detox per il funzionamento dei reni

Per aiutare i nostri reni a funzionare correttamente è meglio ridurre notevolmente la quantità di cibi proteici e impostare un'alimentazione a basso contenuto di proteine, sodio e fosforo. Occorre ridurre soprattutto la quantità di proteine animali, preferendo le fonti di proteine vegetali come i legumi e un largo uso in cucina di frutta e verdura ricche d'acqua.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-benessere-0