1 5

A dieta dopo Pasqua: consigli detox per rimettersi in linea dopo le mangiate pasquali

/pictures/2016/03/23/le-5-diete-da-fare-dopo-pasqua-1374221542[3855]x[1603]780x325.jpeg
Dieta dopo pasqua | La bella stagione arriva e le nostre magliette si accorciano, rimettiamoci a dieta dopo Pasqua per ritrovare la nostra forma fisica ideale

Dieta dopo Pasqua

Si comincia a sentire aria di primavera dopo Pasqua e a noi di essere fuori forma proprio ora che comincia la bella stagione e si possono mettere vestitini corti e leggeri proprio non va giù. Dobbiamo uscire dal letargo invernale durante il quale abbiamo messo su qualche chilo di troppo e scegliere una dieta che ci aiuti a perdere peso dopo Pasqua. Ma non tutte le diete sono uguali, proviamo a dare un'occhiata a vari regimi alimentari per capire quale potrebbe fare al caso nostro, ma vi raccomandiamo, come sempre, di non intraprendere nessun percorso di dieta o dimagrimento senza la consulenza di uno specialista.

Come bruciare più calorie in primavera ed estate

Dieta rapida ma salutare

  • Cos'è? - Pensata inizialmente per abbassare i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna, questa dieta aiuta anche a perdere peso, prevenire il diabete
  • Come funziona? - Si taglia il sale e si dà la preferenza al cibo integrale.
  • Cosa si mangia? - Si introducono fra le 1200 e le 2000 calorie. Si mangiano tante verdure, frutta e una quantità equilibrata di proteine. Un pasto tipo potrebbe essere: sandwich accompagnato da zuppa e da verdure e come dessert un frozen yogurt.
  • Qual è lo scopo? - Principalmente riportare i livelli di colesterolo nella norma, ma controllando le calorie potrete anche dimagrire.

Dieta flexitariana

  • Cos'è? - La dottoressa Blatner, promotrice di questo regime alimentare, afferma che un regime di alimentazione perlopiù di tipo vegetariano sia più sano, ma anche che non sia necessario eliminare totalmente la carne dalla tavola, bensì ridurla in maniera consistente
  • Come funziona? - Tutti i giorni si mangiano cereali e verdura, frutta fresca e secca. Tre o quattro volte alla settimana legumi. Da una a quattro volte alla settimana (a seconda del livello di riduzione di proteine animali che si sceglie), invece, si alternanocarni bianche, pesce, uova, formaggi.
  • Cosa si mangia? - Si possono assumere circa 1300 calorie giornaliere (300 a colazione, 400 a pranzo, 150 per ogni spuntino e 500 a cena)
  • Qual è lo scopo? - Riuscire a perdere peso e rientrare negli standard giusti per quel che riguarda i valori del colesterolo

La dieta TLC

  • Cos'è? - È un programma creato in America dal National Institutes of Health’s negli anni ’90, ma si è poi diffusa anche nel resto del mondo. La dieta ha sia un’azione preventiva, per chi non ha ancora problemi di colesterolo, sia un’azione a posteriori, dato che prevede una riduzione del colesterolo cattivo dell’8-10%
  • Come funziona e cosa si mangia? - L’apporto calorico giornaliero è di 2500 calorie per gli uomini e 1800 calorie per le donne. Vanno ridotti i grassi al 25-35% del totale delle calorie totali.  I carboidrati vanno assunti attraverso frutta e verdura, pasta e pane, cereali integrali, legumi. Le proteine devono essere il 15-20% delle calorie assunte giornalmente. Il sale possibilmente andrebbe eliminato del tutto, così come l’alcol.
  • Qual è lo scopo? - Perdere peso cambiando stile di vita

Weight Watchers

  • Cos'è? - Tramite un sistema di punti la dieta aiuta a perdere peso ed abitua a mangiare porzioni più piccole e più sane
  • Come funziona? - Si consiglia di fare esercizio regolarmente, si può scegliere se seguire semplicemente il piano proposto online o se incontrare uno specialista di persona
  • Cosa si mangia? - Principalmente frutta e verdura, ma anche proteine, carboidrati integrali e fibre
  • Qual è lo scopo? - Perdere peso e riuscire a mantenere la linea ottenuta.
/var/www/orion-templates/pianetadonna/advblocks/adv-block-pd-speciale-pasqua.html.php
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-ros-0-0