gpt skin_web-benessere-0
gpt strip1_generica-benessere
gpt strip1_gpt-benessere-0
1 5

Metabolismo lento: come riconoscerlo e come combatterlo

/pictures/2018/09/13/metabolismo-lento-come-riconoscerlo-e-come-combatterlo-2191929498[1000]x[418]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-benessere
Come capire di avere il metabolismo lento? Spesso quando si è a dieta e non si riesce a dimagrire si parla di metabolismo lento, ma cosa vuol dire precisamente? Da cosa dipende e come si può intervenire su questo problema?

Metabolismo lento

Cosa vuol dire "metabolismo lento"? In alcuni casi, può capitare che nonostante si stia seguendo un regime alimentare corretto, non si riesca a perdere peso. Questo può essere conseguenza di una condizione causata da metabolismo lento. Ma cosa intendiamo quando parliamo di metabolismo lento? Come abbiamo spiegato nella nostra guida al funzionamento del metabolismo, il metabolismo è - semplificando al massimo - il sistema che ci permette di trasformare in energia ciò che ingeriamo. Questo sistema può essere più o meno efficiente, e in particolare viene definito "lento" quando fa fatica a bruciare le energie introdotte nell'organismo. Di conseguenza le calorie che ingeriamo, piuttosto che essere bruciate, tendono a farci ingrassare molto più del dovuto.

Possono essere diversi i fattori che influiscono su questa condizione, e purtroppo sulla maggior parte di questi non possiamo agire. Ad esempio il metabolismo tende a rallentare fiosiologicamente man mano che si invecchia, in particolare con la menopausa, e ad esempio il metabolismo delle donne è quasi sempre più lento di quello degli uomini. E ancora il metabolismo può rallentare per via di disordini ormonali, come ad esempio le patologie della tiroide. Anche le abitudini influiscono: una vita sedentaria favorisce il rallentamento del metabolismo.

Insomma è facile osservare che l'unico elemento su cui possiamo agire è lo stile di vita sedentario: molto spesso può capitare che il metabolismo vada a rallentare con il reiterarsi dell'inattività.

Sintomi del metabolismo lento

Come capire che metabolismo abbiamo? E nello specifico come si stabilisce che si ha un metaboolismo lento? Un disordine dal punto di vista metabolico può essere scoperto senza dubbio seguendo alcuni segnali che il corpo lancia quando si trova in questa condizione. Ecco quali sono i principali sintomi:

  • La difficoltà a perdere chili di troppo nonostante si segua una dieta ipocalorica, è il primo segnale di rallentamento del metabolismo.
  • Spossatezza e debolezza frequente
  • Pressione bassa.
  • Difficoltà legate al funzionamento dell'apparato gastrointestinale: stitichezza e senso di gonfiore.
  • Diventare molto freddolosi
  • Tendenza a sudare molto.

Ovviamente questi sono solo indizi, ma possono essere comunque segnali importanti da non sottovalutare. Importanti perchè vanno riferiti al medico (in questo caso un dietologo o un nutrizionista) che eventualmente prescriverà esami come ad esempio l'odor test, che stabiliscano con chiarezza quali sono le reali condizioni del nostro metabolismo.

Come capire se hai il metabolismo lento

Ma quindi, come capire davvero se si ha il metabolismo lento? Partiamo dal presupposto che i sintomi di cui abbiamo parlato vanno sempre considerati al netto dell'alimentazione (sapete davvero quante calorie ingerite ogni giorno?) e ovviamente l'attività fisica. In secondo luogo per accertare davvero la situazione è sicuramente importante parlarne con uno specialista piuttosto che fare autodiagnosi casalinghe. Ad ogni modo andiamo a vedere nel video quali sono i campanelli d'allarme:

 

 

 

Metabolismo lento: le cause

Ma quali sono i motivi per cui il nostro metabolismo è lento, o per cui è più lento di quanto non fosse un tempo? Come abbiamo già accennato molti fattori possono intrecciarsi su di loro, e alcuni di essi sono puramente fisiologici. Ci riferiamo al sesso, all'età, agli squilibri ormonali.

Tuttavia come abbiamo già precisato il metabolismo può subire degli intoppi come conseguenza di abitudini poco salutari. Ecco quali:

  • Vita sedentaria: è una delle abitudini più dannose. Non fare nessuna attività fisica spinge il nostro organismo a bruciare poco, e in un circolo vizioso difficile da rompere, meno il nostro corpo brucia, e più si abitua a questo status, diventando sempre più inefficiente.
  • Diete ferree e/o digiuni: ebbene si, anche una dieta troppo stretta può intaccare l'efficienza del metabolismo. Se infatti è comune credenza che mangiare poco fa dimagrire, spesso non consideriamo che meno ingeriamo e meno il nostro organismo brucia, e meno si abitua a bruciare. Si tratta di uno dei motivi per cui dopo una dieta moltro stretta spesso si tende a reingrassare molto velocemente.
  • Poco sonno e stress: anche dormire poco e avere periodi particolarmente stressanti possono rallentare il metabolismo

Metabolismo lento: i rimedi

Se soffriamo di metabolismo lento, possiamo in primo luogo tentare di accelerare il metabolismo consumando alimenti che ci possano aiutare a bruciare più velocemente le calorie ingerite. Peperoncino, zenzero, tè verde, caffeina, cereali integrali e cibi ricchi di aminoacidi essenziali, alimenti contenenti calcio e ferro come lenticchie semi di zucca e mandorle possono aiutarci a dare un boost al metabolismo.

Ancora più importante è modificare lo stile di vita e alcune abitudini poco corrette legate ad esso: la prima colazione deve essere nutriente e assicurarci un adeguato apporto calorico. Nella giornata invece è bene preferire piccoli pasti frequenti che ci permettano di monitorare il senso di fame facendo sì che non si arrivi ai pasti principali con lo stomaco completamente vuoto per evitare inutili e deleterie abbuffate.

Infine è importante dedicarsi quotidianamente ad attività fisica affinché sì acceleri il metabolismo e si brucino le calorie in eccesso. Un consumo regolare di frutta, verdura e acqua a sufficienza sono fondamentali per aiutarci a perdere peso e ritrovare la forma, aiutando il metabolismo ad accelerare le sue funzioni e a funzionare correttamente.

Insomma, basta adottare una serie di abitudini salutari per migliorare la situazione, ma ad ogni modo se non osservate cambiamenti o non sapete bene come cambiare le vostre abitudini la cosa migliore da fare è senz'altro rivolgersi a uno specialista.

gpt inread-benessere-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-benessere-0