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I metodi di cottura più dietetici

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Non tutti i metodi di cottura sono uguali, alcuni infatti permettono di tenere basso il livello delle calorie, scopriamo di quali si tratta

Metodi cottura dietetici

Uno di modi migliori per tenere sotto controllo l'apporto calorico delle nostre pietanze - oltre a scegliere certi alimenti - è utilizzare metodi di cottura dietetici.  Scegliere il metodo di cottura giusto infatti ci consente di controllare le calorie e di assicurarci che i cibi conservino la maggior parte dei nutrienti. Ci sono vari tipi di cottura che ci permettono di ottenere questi risultati, a volte possiamo scegliere liberamente fra di essi, altre siamo inevitabilmente condizionate dal tipo di ingredienti che dobbiamo cuocere.

Ecco la nostra guida ai metodi di cottura dietetici:

Cottura in padella

Chi ha detto che la cottura in padella non possa essere dietetica? L'importante è dotarsi di padelle antiaderenti e di buona qualità e stare molto attenti al condimento e il gioco è fatto.

Questo vuol dire utilizzare solamente olio EVO e in quantità davvero minime. La padella antiaderente è uno strumento di cottura veloce e pratico, e inoltre molti cibi si possono cuocere unicamente con l'aggiunta di un poco di acqua.

Cosa cuocere in padella? Sicuramente la carne (ovviamente parliamo di tagli sottili come fettine o petto di pollo) ma anche verdure soprattutto quelle in foglia.

Cottura al vapore

La cottura al vapore è uno dei metodi più sani per cucinare gli alimenti.  Il metodo è molto semplice: basta procurarsi una vaporiera elettrica, oppure un apposito cestello da porre sopra una pentola in cui si mette a bollire dell'acqua. I cibi vanno posti nel cestello e fatti cuocere appunto grazie al vapore che arriva dall'acqua in ebollizione.

I vantaggi di questo tipo di cottura sono molteplici: innanzitutto i tempi di cottura sono estremamente veloci, e poi sali minerali, vitamine e proprietà nutritive dei cibi non vanno dispersi. Allo stesso tempo anche il sapore è decisamente piacevole, perché questa cottura delicata permette di esaltarlo al meglio.

Cosa cuocere al vapore? Si prestano benissimo praticamente tutti i tipi di verdura e ortaggi, in particolar modo quelli che con altri metodo di cottura voglio tempistiche relativamente lunghe, come ad esempio patate e carote.

Cottura nella pentola a pressione

La pentola a pressione è un'accessorio imprescindibile in cucina, soprattutto per chi predilige una cucina sana. Si tratta di un particolare tipo di pentola che si chiude in maniera ermetica, permettendo ai cibi di cuocere a temperature più elevate di quelle che si possono raggiungere con altri metodi di cottura. Per questo la cottura in pentola a pressione permette di cuocere gli alimenti in breve tempo e conservandone quasi intatte tutte le proprietà nutritive, il tutto senza aggiunta di grassi nella cottura.

Cosa cuocere in pentola a pressione? Non tutte le verdure sono adatte alla pentola a pressione, specie quelle in foglia troppo delicate. Questo tipo di cottura però è perfetto per ortaggi come patate, carote, verza e cavolfiori. In più è un metodo ottimo per tagli di carne che richiedono lunghe cotture, riso, cereali in genere, zuppe di legumi.

Lessatura

Anche lessare gli alimenti può rappresentare una soluzione dietetica, a patto però di utilizzare poca acqua. In questo caso infatti dobbiamo stare attente che le vitamine e le altre sostanze nutrienti non vadano perse. Quindi ricordiamoci questi due suggerimenti: poca acqua e un breve tempo di cottura. Più che bollire si deve puntare a "sbollentare",  in modo che le verdure restino "croccanti".

Cosa lessare? Sicuramente le patate, ma anche le verdure in foglia (facendo attenzione a usare poca acqua).

Cottura alla griglia

Anche la cottura alla griglia, se fatta nel modo giusto, può rivelarsi dietetica. Questo principalmente perchè questo tipo di cottura non necessita dell'aggiunta di olio o burro, e inoltre scioglie e fa colar via i grassi della carne. Inoltre questo tipo di cottura tende a insaporire i cibi, rendendo quindi superfluo anche l'uso di una dose eccessiva di sale. Ricordiamo poi che la cottura alla griglia non vuol dire solo barbecue: per la cucina di tutti giorni, spece se light, possiamo utilizzare una semplice piastra da mettere sui fornelli.

Bisogna però stare attenti a non cuocere a lungo i cibi, e specialmente a non bruciarli.

Cosa cuocere alla griglia? Verdure e ortaggi, come zucchine, peperoni, melanzane, pesce e ovviamente carne.

Cottura al microonde

Spesso tendiamo a sottovalutare il forno a microonde, e a limitare il suo utilizzo allo scongelare cibi o riscaldare piatti avanzati. In realtà il forno a microonde è ottimo anche per cuocere svariate pietanze, ovviamente con tempi più lunghi. Il lato positivo della cottura al microonde risiede nel fatto che questo elettrodomestico ci permette di cuocere senza l'aggiunta di condimenti (basta di solito poca acqua) ad alte temperature, e con tempistiche molto ridotte rispetto ad esempio alla cottura in padella.

Cosa cuocere al microonde? In questo tipo di forno possiamo cuocere in realtà praticamente qualsiasi cibo: nel libretto di istruzioni di solito si trovano tutte le informazioni su temperature e tempi di cottura.

Cottura al forno

Concludiamo con uno dei metodi di cottura più tradizionali, e cioè quella in forno. Sui trucchi per usare al meglio il forno abbiamo già detto molto, e praticamente anche i sassi sanno che la cottura in forno è l'alternativa migliore per preparare la versione light di tutti quei piatti che sono buonissimi fritti.

Cosa cuocere in forno? Dolci light, verdure gratinate, pesce e ovviamente carne.

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