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Imparare a sciare da adulti: 10 consigli per passare da spazzaneve a esperta

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Imparare a sciare da adulti non è semplice, ma possiamo farcela: ecco 10 consigli di base per passare dalla discesa a spazzaneve alla volata a sci uniti

Imparare a sciare da adulti

Hai deciso di imparare a sciare da poco per poterti godere la settimana bianca e tutto quel che sei riuscita a fare è stato scendere su una pista blu a spazzaneve (dopo averla attraversata a 4 di bastoni ululando alla cima della montagna e/o dopo aver tirato a terra i tuoi compagni del corso principianti come tessere del domino). Non è facile imparare a sciare da adulti: il corpo non ha mai acquisito la memoria muscolare e di coordinazione necessaria, ma soprattutto è il coraggio che comincia a venire meno. Da piccoli si è più incoscienti e malleabili; da grandi si diventa più rigidi e in generale più prudenti (o paurosi, dipende dai punti di vista).

Ma tu sei spavalda e soprattutto vuoi provare nuove emozioni, perché hai in programma di trascorrere le feste sulla neve: sciare è inebriante e adrenalinico, se si riescono a superare la paura della pendenza, della velocità e le eventuali vertigini. Non solo: servono anche un’adeguata preparazione fisica e la volontà di imparare a scendere a sci paralleli, lo step successivo allo spazzaneve, l’unica modalità per godersi davvero le piste. Anzi, c’è addirittura chi sostiene che imparare a scendere a spazzaneve sia deleterio: meglio iniziare subito a curvare con gli sci paralleli. Ma ovviamente per farlo serve un ottimo maestro.

Ecco allora 10 consigli di base per passare da una lenta e faticosa discesa a spazzaneve a una divertente volata a sci uniti:

  1. Prepara i tuoi muscoli con una ginnastica mirata: le gambe sono importantissime, ma anche la resistenza e altri gruppi muscolari, come braccia e schiena, non sono da meno. La miglior cosa che puoi fare è chiedere nella tua palestra se si tengono corsi o preparazioni mirate allo sci, la classica presciistica (avere muscoli forti e fiato a sufficienza ti aiuterà non solo ad imparare meglio, ma anche e soprattutto a evitare infortuni).
  2. Scegli un buon maestro di sci e, se ti è possibile, ingaggialo per lezioni individuali. Ancora meglio se in periodi e giorni poco affollati: provare sarà più facile, lui ti seguirà meglio e avrai meno ostacoli fra i piedi (letteralmente).
  3. Scegli piste facilissime per iniziare, quindi con pendenze irrisorie: da quelle per bimbi (verdi) alle blu, e aumenta la difficoltà solo quando ti sentirai sicura. Altrimenti questo sport potrebbe diventare pericoloso sia per te che per gli altri.
  4. La curva a sci paralleli non significa subito a sci uniti, ossia: inizialmente puoi tenere gli sci più larghi, perché tenerli troppo vicini già da subito potrebbe minare il tuo equilibrio.
  5. Quando decidi di girare, punta il bastoncino e prendi un appoggio sicuro sullo stesso.
  6. Quindi trasferisci il peso del corpo dallo sci a valle a quello a monte, che risulterà poi quello esterno alla curva e così darai il via alla curva stessa (prova ad alzare leggermente lo sci interno alla curva per provare che tutto il peso sia sull’altro sci).
  7. Cerca di sentire la pressione delle tibie sugli spoiler degli scarponi: questo significa che hai le ginocchia piegate nella posizione corretta.
  8. Sfrutta la sciancratura degli sci inclinandoli in modo che le lamine taglino la neve.
  9. Sposta il bacino verso l’interno della traiettoria che hai scelto di prendere.
  10. Non aver paura della velocità: le curve a sci paralleli saranno molto più celeri di quelle a spazzaneve. Per questo, inizialmente, è bene provarle per discese facili e di breve durata, in modo che la concentrazione non ti abbandoni prima di arrivare al fondo. Solo dopo che il tuo corpo si sarà abituato al movimento e non dovrai più pensarci troppo per realizzarlo, potrai provare piste più difficoltose e dunque anche più lunghe.

Naturalmente questi sono consigli generici. Il più importante rimane il numero 2: un ottimo maestro farà la differenza. Ciò non toglie che tra suggerimenti e video, tu non possa arrivare sulle piste con un’infarinatura teorica che ti aiuterà a capire meglio ciò che il maestro ti insegnerà.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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