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Combattere la ritenzione idrica in menopausa

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Come prevenire la ritenzione idrica durante la menopausa? Ecco qualche consiglio

Ritenzione idrica in menopausa

La ritenzione idrica è uno dei disturbi che accompagnano la menopausa, un momento particolare per il corpo di ogni donna che segna la scomparsa del ciclo mestruale e la fine dell'età fertile.

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Si affronta un cambiamento naturale con la scomparsa delle mestruazioni. Il nostro organismo è in subbuglio come anche l’umore con i suoi relativi e improvvisi sbalzi. Il desiderio sessuale diminuisce, si soffre di insonnia, ci si sente più stanche, colpite da vampate di calore, senza contare che il peso è ballerino e persino il seno in menopausa cambia. Con la dieta, l'esercizio fisico e alcuni rimedi naturali, questo fastidioso disturbo si può risolvere efficacemente.

Cosa è la ritenzione idrica

La ritenzione idrica vi fa sentire gonfie, soprattutto nella zona del ventre e procura l’orribile pelle a buccia d'arancia sui fianchi e glutei. Questo succede quando l’organismo trattiene i liquidi negli spazi intercellulari nelle zone ricche di tessuto adiposo. Niente panico, però, perché non è cellulite vera e propria ma ritenzione, alla base della quale vi è un cattivo funzionamento del sistema circolatorio venoso e di quello linfatico.

La presenza di questa disfunzione, quindi, dà origine ai ristagni dei liquidi che sfociano in edemi e gonfiori. Per ridurre il senso di pesantezza, provocato da ritenzione idrica e infiammazione generica, bisogna mettere in atto, in modo lineare e disciplinato, una giusta alimentazione e altri piccoli e fondamentali trucchi.

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Eliminate il sale

Il primo passo per sconfiggere la ritenzione idrica è ridurre il sale in eccesso, e quindi il sodio che è causa  della ritenzione, ai pasti. Nemico numero uno che fa trattenere acqua al corpo, al punto di arrivare a pesare anche diversi chili in più. La famosa frase: “ma quanto mi sento gonfia!”, non è un semplice modo di dire. Il corpo per diluire i livelli di sodio presenti trattiene i liquidi.

Il sale non è solo quello che si mette sul cibo ma è soprattutto quello contenuto nel piatto. Quello è il vero pericolo, nascosto negli alimenti che si mangiano tutti i giorni. Vi consigliamo di sostituire il sale con erbe aromatiche dalle proprietà depurative e drenanti (per esempio, rosmarino, erba cipollina, origano, maggiorana).

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Più frutta e verdura, no al junk food!

Eliminate subito gli affettati, i formaggi, gli insaccati, i cracker, i grissini e gli snack salati, ma anche cibi in scatola e le golose patatine che favoriscono la ritenzione idrica. Scegliete al loro posto tanta frutta, verdura di stagione e i legumi.

L'alimentazione drenante è quella ricca di vegetali e fibre. Mangiate le barbabietole, il sedano e le verdure a foglia verde ricche di acqua e quindi dalle proprietà diuretiche. Evitate il caffè e l'alcol perché disidratano l'organismo. Diminuite il consumo di zuccheri e farine raffinate, a favore dell'introduzione di cereali integrali.

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Tanta acqua e tisane

Bevete moltissimo, almeno a 2 litri di acqua al giorno. Non solo vi manterrete idratate, ma eliminerete le tossine e migliorerete il tono della pelle che sarà più elastica e luminosa. In menopausa, inoltre, si può sentire meno lo stimolo della sete e rischiate di non bere a sufficienza. Bevete l'acqua del rubinetto, fonte naturale di calcio, indispensabile per preservarsi dall'osteoporosi.

Prendete anche degli infusi diuretici come il tè al prezzemolo, all'equiseto, all’alloro o alla salvia. Per drenare al meglio liquidi e tossine vi suggeriamo un piccolo trucco: tre tazze di tè verde non zuccherato al giorno.

Attività fisica

Oltre alla dieta, in menopausa è opportuno praticare molta attività fisica. L'esercizio regolare e costante migliora l’umore perché libera le endorfine e sconfigge la ritenzione idrica. Tra le varie discipline sportive sono indicati gli sport aerobici ma a basso impatto come la camminata veloce, la bicicletta e il nuoto.

E’ adatto soprattutto praticare esercizi in acqua, proprio perché l'acqua esercita anche un efficace massaggio linfodrenante e aiuta a eliminare i liquidi trattenuti nei tessuti. Se volete ottenere dei risultati immediati praticate aquagym tre volte a settimana e camminate velocemente ogni giorno almeno 20 minuti.

Creme e massaggi

Per eliminare i liquidi optate per sedute di massaggi linfodrenanti ottimi per riattivare la circolazione, che è responsabile dello smaltimento delle tossine dell'organismo. Altrimenti potete acquistare creme e gel freddi, in particolare quelli di eucalipto, e massaggiare le aree che più danno fastidio. Questo permetterà di attivare la circolazione linfatica e di ridurre l'infiammazione. Per i prodotti da scegliere meglio rivolgersi al medico di fiducia che saprà indirizzarvi al meglio.

Le erbe che aiutano

Tra i rimedi naturali contro la ritenzione idrica ci sono anche molte erbe con azione diuretica, che ci aiutano a combatterla come il tarassaco che drena, tonifica e migliora la circolazione sanguigna. Ma anche i peduncoli di ciliegio con proprietà drenanti, diuretiche, astringenti e antinfiammatorie. Provate anche il gambo d’ananas che migliora la circolazione sanguigna e linfatica oppure la centella asiatica che favorisce una corretta circolazione periferica.

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