1 5

Le 5 cose che forse non sai sulle creme solari e che devi conoscere subito

/pictures/2015/06/03/le-5-cose-che-forse-non-sai-sulle-creme-solari-3210139825[1978]x[825]780x325.jpeg iStock
Come si scelgono le creme solari? Quanto durano? Quando vanno applicate? Tutto quello che devi sapere sul fattore di protezione da portare con te in spiaggia

Creme solari: come si usano, quanto durano e come si conservano

È arrivato il momento di scoprire come scegliere il solare perfetto per noi, ma soprattutto come usarlo al meglio per evitare qualsiasi problema. Innanzitutto ci sentiamo di dirvi "puntate in alto": la crema da utilizzare nei primissimi giorni deve avere il massimo fattore di protezione visto che la nostra pelle, durante le prime esposizioni è assolutamente vulnerabile ai dannosi raggi del sole, ovunque, anche sulle labbra.

Come prendere il sole in maniera corretta

Solamente in seguito, quando ci saremo un po' colorate, potremo scegliere di abbassare il grado di protezione, agendo in base al fototipo: chi ha infatti una carnagione olivastra potrà puntare su filtri più bassi, mentre chi vanta una pelle lattea dovrà comunque proteggerla costantemente onde evitare fastidiose scottature, antiestetiche macchie, eritema e danni alla pelle che possono portare all'insorgenza del melanoma.

Le migliori creme solari del 2019

Ma vediamo alcune curiosità sulle creme solari che forse non tutti conoscono:

Cosa significa SPF sulle protezioni solari?

Ovvero l'abbreviazione di Sun Protection Factor, è l'indice del livello di protezione dai raggi UV di un determinato prodotto solare e stabilisce l'intervallo di tempo in cui è possibile rimanere esposti senza provocare dei danni alla pelle. Ovviamente più è alto l'SPF, maggiore sarà la copertura dai raggi solari e dunque minore la probabilità di scottarsi durante l'esposizione. Come riportato da MyPersonalTrainer

I test vengono eseguiti su volontari e l'SPF viene valutato attraverso la MED (dose minima eritematosa), espressa come quantità di energia richiesta per provocare un rossore con confini chiaramente definiti, che si manifesta dalle 16 alle 24 ore dopo l'esposizione alla radiazione.  Il rapporto tra la MED su cute protetta (l'applicazione del filtro deve avere una concentrazione di 2mg/cm2) e quella su cute non protetta indica il valore numerico del SPF

Come scegliere la protezione ideale

Per scegliere la protezione ideale bisogna innanzitutto tener conto del proprio fototipo, ovvero del colore naturale di carnagione, capelli e occhi, oltre alla presenza o meno di efelidi su viso e corpo. Esistono 6 diversi fototipi, e tu quale fototipo sei? Scopriamolo insieme:

  1. Fototipo I: è caratterizzato da pelle molto chiara, capelli rossi e numerose efelidi e tende sempre a scottarsi;
  2. Fototipo II: ha pelle chiara, capelli biondi e alcune efelidi e si scotta di frequente;
  3. Fototipo III ha i capelli chiari, potrebbe presentare efelidi ma tende comunque ad abbronzarsi con l'adeguata protezione;
  4. Fototipo IV ha la pelle olivastra, nessuna efelide e ha poca tendenza a scottarsi;
  5. Fototipo V ha pelle scura, nessuna efelide e non si scotta quasi mai;
  6. Fototipo VI ha la pelle nera, nessuna efelide e non si scotta;

Attenzione: non scottarsi non significa che non abbiamo bisogno di protezione solare, qualsiasi sia il nostro fototipo occorre proteggere la pelle con il giusto SPF, per evitare i raggi dannosi del sole.

Quando va applicata la crema solare

L'applicazione deve essere fatta almeno 30 minuti prima dell'esposizione al sole, in modo tale che la pelle abbia il tempo di assorbire la crema e di beneficiare di tutte le sue proprietà. Successivamente si consiglia di ripetere l'operazione almeno ogni due ore e comunque ogni volta dopo aver fatto il bagno. Meglio applicarla direttamente da casa, poco prima di recarsi al mare o in piscina, in questo modo la crema avrà il tempo di assorbirsi e non dovremo lottare con i granelli di sabbia o il sudore una volta arrivati in spiaggia. Applichiamola bene in tutti i punti, meglio se completamente senza vestiti, in modo da raggiungere anche le aree più nascoste o che tendono ad esporsi in maniera non uniforme, capita a tutte di bruciarsi proprio dove ci sono i lacci del costume, solo perché si sono spostati e proprio in quel punto non avevamo messo la protezione solare.

Si chiamano solari ma non lasciamoli sotto il sole

Ricordate che il sole fa male anche alle creme, pertanto riponetele sotto l'ombrellone, all'interno della vostra borsa, al riparo da fonti di calore dirette se non volete che si deteriorino. Soprattutto se si tratta di olii, meglio evitare di lasciarli esposti sul lettino, quando li andremo ad applicare saranno bollenti. I solari, come tutti i prodotti che usiamo per la skincare, devono essere tenuti lontani da fonti di calore e possibilmente in luoghi freschi e asciutti. Acquistiamo una pochette per riporre i solari e teniamoli custoditi sotto l'ombrellone o la sdraio, in questo modo saranno più efficaci e non si altereranno.

Quando scadono le creme solari?

La maggior parte delle creme solari dopo l'apertura ha una durata compresa tra i 12 e i 18 mesi, che viene indicata sul retro della confezione grazie al tipico simbolo del tappo aperto con il numeretto al suo interno. Calcolate però che esporre la crema ad alte temperature o alla luce diretta del sole può ridurre il suo livello di conservazione, pertanto, se lo scorso anno avete abbandonato più volte il solare sulla spiaggia potrebbe essere arrivato il momento di acquistare un nuovo tubetto prima di partire per le vacanze. Segnate sulla confezione la data di apertura, onde evitare di usarlo e non avere gli effetti desiderati, altrimenti continuate ad usare i solari anche una volta rientrati dalle vacanze, come crema idratante per il corpo dopo la doccia, o per il viso, vedrete che nei primi mesi in cui la pelle è molto assetata dopo tanto sole, verranno assorbiti immediatamente e soprattutto se le formule sono leggere, non avrete problemi nell'applicazione. In questo modo non avrete rimanenze e il prossimo anno potrete usare solari nuovi.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-benessere-0