I nostri speciali

Salute donna

1 5

Rimedi omeopatici contro il mal di testa

/pictures/2015/06/23/quel-fastidioso-mal-di-testa-l-omeopatia-ci-viene-in-aiuto-1995215780[4133]x[1721]780x325.jpeg Shutterstock
I vari tipi di cefalee si possono curare con la medicina omeopatica. Ecco i consigli del Dott. Ruggero Cappello, medico chirurgo esperto in omeopatia

Rimedi omeopatici contro il mal di testa

La cefalea è uno dei disturbi clinici più frequenti. I più recenti studi il 12% degli uomini italiani ne soffre, mentre la percentuale sale al 36% nelle donne. Ma qual è il profilo medico delle cefalee? Secondo l’International Headache Society di Londra, le cefalee vengono distinte in cefalee primarie, non dipendenti da fattori esterni o malattie, e cefalee secondarie, legate a specifiche patologie. Tra le cefalee primarie si possono poi distinguere l’emicrania, la cefalea muscolo-tensiva e la cefalea a grappolo. Le cefalee di primo grado hanno diverse cause tra cui lo stress, la cattiva alimentazione, la tensione o il fumo. Cosa conviene fare per prevenire o lenirle? Ecco le dichiarazioni dell Dott. Ruggero Cappello, medico chirurgo esperto in omeopatia

La cefalea è una patologia che, secondo la mia esperienza, può essere curata efficacemente anche utilizzando farmaci omeopatici. Nel caso di cefalea pulsante, ad esempio, quando il soggetto prova fastidio per la luce, il rumore e il movimento, io consiglio di ricorrere a Belladonna 5 CH da assumere con una posologia di 5 granuli, da prendere anche più volte al giorno a seconda del bisogno

La cefalea muscolo-tensiva è sicuramente la forma più diffusa e si può manifestare sia in forma episodica sia cronica. La manifestazione può durare da pochi minuti a diversi giorni. Il fastidio si distribuisce su entrambi i lati della testa e può essere d’intensità lieve o moderata. Intervenire con farmaci omeopatici consente di evitare possibili effetti secondari come la sonnolenza.

Perché la cefalea passi c’è bisogno, inoltre, di molto riposo. Continua il Dott. Cappello:

Nel caso in cui la cefalea diminuisca in seguito a un periodo di riposo o a applicazioni fredde, si può ricorrere a Natrum muriaticum 30 CH, in un’unica dose settimanale. Nel caso in cui il mal di testa riguardi la zona occipito-frontale, suggerisco di utilizzare Silicea 30 CH dose globuli, una dose unica alla settimana. Questo stesso farmaco si rivela prezioso quando il paziente è particolarmente ansioso o irritabile

L’emicrania, una delle cefalee primarie più diffuse insieme alla cefalea tensiva, colpisce in prevalenza le donne tra i 25 e i 55 anni. Si manifesta in forma di cefalea episodica, unilaterale, spesso aggravata durante la fase peri-mestruale o in seguito all’assunzione di contraccettivi orali. In caso di congestione intensa della testa, confusione, risvegli notturni, vampate di calore in menopausa, è utile l’assunzione di Glonoinum 9 CH, 2-3 granuli al verificarsi dei disturbi. Prosegue il Dott. Cappello:

Quando l’emicrania è invece dovuta a dolori contusivi, abuso alimentare, insonnia, lavoro intenso e peggiora con il rumore e la luce, un ottimo aiuto può essere Nux vomica 30 CH nella posologia di 3 granuli 1-2 volte al giorno . Infine, un tipo di mal dietista molto frequente è quello cosiddetto ‘da weekend’ che colpisce le persone nei fine settimana o nei periodi di vacanza, quando evidentemente si modifica il ritmo di vita. Per prevenire questi episodi, riducendone frequenza e intensità, consiglio Iris versicolor 9 CH, 5 granuli mattino e sera. Nella fase acuta si può ricorrere ad uno dei farmaci precedentemente citati

A cura del Dott.Ruggero Cappello

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt