1 5

Ecchimosi e Lividi: cause e rimedi naturali

Cosa sono e perché si formano le ecchimosi e lividi? Scopriamo come curarle con i rimedi naturali e qual è la differenza rispetto agli ematomi

Ecchimosi e lividi

A chi non è capitato di avere un bel livido, magari sulle gambe, tipica zona del corpo abituata a scontrarsi con spigoli d'ogni genere? I lividi o ecchimosi sono causati da una perdita di sangue che esce dai piccoli vasi sanguigni, come i capillari, e che si diffonde nel tessuto e lo colora nella caratteristica tinta blu. Un livido può essere anche doloroso, oltre che colorato, e più è ampia la zona colpita e più si proverà fastidio, anche senza toccarlo. Anzi, talvolta è proprio quel dolore un po' sordo ad avvertirci della presenza di una ecchimosi. Pian piano il livido si riassorbe e la pelle torna ad avere la sua tinta rosata, ma ci vuole tempo, talvolta anche più di un mese. Vediamo quali sono le cause principali per cui si formano i lividi, qual è la differenza con l'ematoma e quali sono i principali rimedi naturali a cui possiamo fare ricorso.

Cause più frequenti per ecchimosi e lividi

  • Urto violento
  • Lussazione
  • Capillari fragili
  • Uso di anticoagulanti (effetto collaterale)
  • Carenza di vitamina C
  • Porpora
  • Basso numero di piastrine
  • Anemia

Differenze tra ecchimosi, lividi ed ematomi

Qual è la differenza tra ecchimosi, lividi ed ematomi? Due di questi termini sono sinonimi, mentre il terzo è, per così dire, un intruso. Ecchimosi altro non è che il nome scientifico del livido e indica quindi una fuoriuscita di sangue dai capillari, cioè dei piccoli vasi sanguigni, e una sua dispersione nei tessuti. In genere il livido-ecchimosi ha una colorazione diversa a seconda della quantità di emoglobina presente e, mano mano che questa viene assorbita, il livido si trasforma da blu a verde e quindi giallo per poi sparire. Anche l'ematoma si crea per via della rottura di vasi sanguigni, ma generalmente più grandi dei semplici capillari, e in seguito ad un trauma decisamente più forte. Si parla di ematoma e non più di ecchimosi o livido quando la dimensione supera i 2 cm. Il sangue disperso in seguito ad un ematoma è più abbondante di quello che può fuoriscire dai capillari. C'è inoltre una ulteriore sottocategoria, perché possono esistere perdite di sangue che non raggiungono il centimetro e in quel caso ci si parla di porpora.

Rimedi naturali

  • Impacchi con il ghiaccio: sono molto utili se vengono applicati tempestivamente, vasocostringono i capillari e allo stesso tempo evitano che la zona si gonfi
  • Fettina di patata cruda: anche la patata cruda ha un effetto simile a quello del ghiaccio e aiuta quindi a ridurlo più rapidamente e ad alleviare il fastidio
  • Pomata all'arnica: un toccasana quando si parla di lividi, ma anche di ematomi. Favorisce il riassorbimento e allo stesso tempo allevia il dolore funzionando come un analgesico
  • Aloe vera: l'ideale è disporre di una certa quantità in gel, l'aloe vera ci aiuta infatti a minimizzare il livido scongiurando l'antiestetico alone blu
  • Borsa dell'acqua fredda: come il ghiaccio anche la borsa dell'acqua fredda svolge un'azione contenitiva
  • Argilla verde: chi la usa come rimedio beauty sa bene che l'argilla verde ha la capacità di assorbire liquidi e sostanze in eccesso e con lo stesso principio aiuta a diminuire eventuali gonfiori
  • Calendula: la calendula riduce il gonfiore e velocizza il processo di riassorbimento

Ecchimosi sul corpo: quando è bene preoccuparsi

Come avrete certamente capito leggendo l'elenco delle cause per cui si può venire a creare un livido o ecchimosi, ci possono essere alcuni casi in cui questo può essere spia di qualcosa che è bene far presente al medico. Essenzialmente se non potete ricondurre il livido o ecchimosi a un trauma più o meno intenso è vedete che oltretutto non passa, è bene consultare il medico che potrà prescrivere degli esami per comprendere se c'è altro che può spiegare la fuoriscita del sangue dai vasi.

Immagini e foto ecchimosi

In questa illustrazione ecco come appare un livido nel tempo

In questa seconda illustrazione vediamo invece l'evoluzione di un ematoma

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-benessere-0