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Medico di base: quali prestazioni e come cambiarlo

A cosa serve il medico di base e quali prestazioni eroga? Ecco cosa dobbiamo aspettarci dal medico della mutua e come cambiarlo se non siamo soddisfatti

Chi è il medico di base?

Il medico di base, anche detto di “famiglia”, è una figura fondamentale per la nostra salute. E’ il professionista cui ci rivolgiamo immediatamente quando sentiamo che qualcosa non va nel nostro corpo e valuta la cura o a chi indirizzarci se abbiamo bisogno di una visita specialistica. Ed è essenziale sia nella prevenzione che nel diagnosticare eventuali malattie in corso. Vediamo allora i suoi compiti, le prestazioni e tutto quello che può fare.

A volte si crede erroneamente che il medico di base sia solo quello che prescrive ricette, misura la pressione o ci costringe a salire sulla bilancia, invece, è un medico di Medicina Generale che interpreta attraverso una visita i primi sintomi di cui soffre il paziente. Una volta appurato il problema prescrive la cura ed eventuali analisi del sangue o diagnostici. Una volta letti i risultati del sangue stabilisce la giusta terapia e, se serve, sa consigliare il medico specialista da cui andare. Non solo dà anche i giusti consigli per condurre dei comportamenti salutari, legati alla tavola e all’attività fisica, che possano prevenire malattie.

Cartella medica

Inoltre conosce la vostra storia clinica grazie alla cartella medica che contiene un’anamnesi completa di ogni assistito e che viene aggiornandola di volta in volta. La vostra salute, interventi, malattie, ecc. sono conservate nel suo ambulatorio/studio all’interno del suo schedario. Conosce bene le buone pratiche per la prevenzione e consiglia a uomini e donne le visite da fare per ogni fascia di età.

Come scegliere il medico di base?

Per scegliere il medico di base basta vedere gli elenchi di quelli disponili e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, presso gli uffici delle ASL. Una volta deciso il nome del prescelto che vi ispira più fiducia, basta andare direttamente all’ASL di appartenenza e farsi registrare. La scelta ha validità annuale, ma è rinnovata automaticamente se il paziente non decide di cambiare medico. Il medico di base può assistere fino a un massimo di 1.500 pazienti.

Compiti e prestazioni del medico di base

Il medico di famiglia opera in “convenzione” con Servizio Sanitario Nazionale ed ha un ruolo chiave per il nostro benessere.  E’ disponibile cinque giorni a settimana, riceve presso il suo studio medico, all’esterno del quale devono essere esposti gli orari di visita per tutta la settimana. Possiede delle competenze per riconoscere subito un problema e anche una sensibilità fondamentale per mettere a proprio agio il paziente e stabile con lui un dialogo diretto e sincero, anche quando ci sono notizie delicate da riferire.

Prestazioni gratuite

  • Visita medica ambulatoriale e a domicilio a persone malate;
  • Esegue vaccini;
  • Medica le ferite e rimuove di punti di sutura;
  • Attraverso la cosiddetta impegnativa o ricetta rossa può prescrivere farmaci richieste di visite specialistiche e di accertamenti diagnostici e di laboratorio che dovranno poi essere esibite in farmacia per i farmaci, o presso le strutture sanitarie per esami diagnostici, del sangue e visite specialistiche, luoghi dove se previsto potrà essere richiesto di pagare il ticket sanitario;
  • Certificati  d’idoneità allo svolgimento di attività sportiva non agonistica solo in ambito scolastico e di certificati di malattia per i lavoratori;
  • Proposte di ricovero ospedaliero e di cure domiciliari alternative al ricovero.

Prestazioni e certificati a pagamento

  • Le certificazioni per le assicurazioni, per richieste d’invalidità civile o d’infortunio sul lavoro;
  • Le certificazioni d’idoneità allo svolgimento di attività sportive non agonistiche;
  • Le visite ambulatoriali e domiciliari occasionali eseguite da un medico di famiglia che non è il proprio;
  • Le visite ambulatoriali richieste dal paziente ed eseguite nei giorni in cui è prevista la copertura della guardia medica;

Come cambiare il medico di base

Il medico di base si può cambiare? Naturalmente sì! Se traslochiamo o se non siamo più soddisfatte del medico che ci è stato assegnato, possiamo richiedere il cambio del medico di base. In genere la via diretta per cambiare il medico di base è passare per la ASL. Bisogna consultare gli elenchi dei medici disponibili (non possono infatti superare un certo numero di assistiti) e scegliere quello che ci sembra più comodo per noi. Prima di decidere chi sarà il vostro medico di base, chiedete in giro a chi abita nella vostra zona, così da avere alcune utili indicazioni su chi scegliere in base a competenze, orari e disponibilità. A questo punto bisogna recarsi agli sportelli della ASL portando con sé il documento di identità, la tessera sanitaria e quindi dare il via alla procedura, che si rivela in realtà piuttosto facile. E' possibile effettuare la procedura anche online, ma bisogna essere in grado di utilizzare il codice SPID o essere in possesso di un'utenza erogata dalla regione.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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