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Prugne secche per ridurre gli zuccheri e prevenire il diabete

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Un recente studio scientifico sostiene che consumare le prugne secche come sostituti degli zuccheri aiuta a prevenire il diabete di tipo 2

Prugne secche contro il diabete

Consumare prugne della California aiuta a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, una malattia in forte espansione in tutto il mondo, tra le cui principali cause ci sono una cattiva alimentazione e una vita fisicamente poco attiva.

Il diabete è una malattia molto diffusa in quasi tutti i Paesi del mondo, specialmente in quelli altamente industrializzati, come il nostro, dove interessa il 4,5% della popolazione, pari a circa 3 milioni di italiani, senza contare il milione di diabetici che non sanno di essere malati.

I pericoli dei dolcificanti

Non è possibile prevenire il diabete di tipo 1, legato a complessi fattori ancora in via di studio, ma è possibile prevenire quello di tipo 2. Una sana alimentazione, insieme a uno stile di vita attivo, è certamente uno dei principali fattori di prevenzione e tra i cibi che possono aiutare ci sono senz'altro le prugne secche.

Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal, sostituire il consumo di succhi di frutta con alcuni frutti interi, tra cui le prugne secche, aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. I ricercatori hanno scoperto che sostituendo tre porzioni alla settimana di succo di frutta con le prugne secche si riduce il rischio del 18%.

Proprietà benefiche delle prugne secche

Le prugne della California, inoltre, contengono carboidrati e sono ricche di potassio e prive di grassi e sali: sono dunque ideali anche per l’alimentazione delle persone diabetiche, per le quali è consigliabile seguire una dieta ricca di carboidrati e povera di grassi, evitando il calo di zuccheri.

Prugne della California per l'estate

Assumendo almeno 25 grammi al giorno di fibre, si riduce il rischio di diabete tipo 2 e si migliora il mantenimento del peso. 100g di prugne secche forniscono 7,1g di fibre, ovvero oltre un quarto (28%) dell’apporto quotidiano consigliato.

Le prugne della California possono essere utili nella prevenzione del diabete anche perché possono costituire un sostituto naturale dello zucchero, aiutando in maniera salutare e gustosa a controllare un eventuale eccesso di zuccheri nell’alimentazione. Semplicemente frullandole e trasformandole in purea, infatti, possono essere utilizzate come dolcificante negli impasti per torte, dolci e biscotti.

Un altro grande vantaggio delle prugne essiccate è che hanno un sapore più dolce rispetto al loro corrispettivo fresco. Essendo poi comode e pratiche da trasportare, rappresentano una perfetta alternativa agli snack confezionati, che tendono ad avere un alto contenuto di zuccheri raffinati, grassi e sale.
 

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