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Come lenire il prurito della candida? Rimedi naturali per alleviare il fastidio

La candida è un'infezione batterica che può causare un forte prurito interno ed esterno, scopriamo cosa fare in questo caso e cosa avviene nel nostro corpo

Cos'è la candida

La candida è un’infezione intima vaginale che procura fastidio, bruciore, prurito e spiacevoli perdite.  Il 10-15% delle donne in età riproduttiva hanno contratto almeno una volta la Candida albicans, o candidosi. Si tratta di un’infezione causata da alcuni lieviti, conosciuti anche come miceti, che riproducendosi per gemmazione, proprio come i funghi, colonizzano la vagina.

Prurito da candida

Le donne affette da candida lamentano un prurito localizzato, a volte molto intenso e insistente. In casi estremi possono comparire anche delle lesioni cutanee e ferite. Oltre al prurito la candida presenta una serie di disturbi come secrezioni vaginali atipiche, ovvero le classiche perdite biancastre, bruciore, difficoltà di urinare e forte dolore durante i rapporti sessuali. In casi rari possono comparire ulcere a livello perineale.

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Come lenire il prurito della Candida?

Per eliminare il prurito è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia e farsi consigliare farmaci ad uso locale come gel, creme antimicotiche e l’applicazione di ovuli che di solito hanno una maggiore concentrazione del principio terapeutico rispetto alle creme. Si possono comprare anche delle pomate a base di camomilla, salvia e calendula che hanno un forte potere lenitivo e calmante per il bruciore intimo. Oppure usare dei trattamenti naturali come gli oli essenziali. Tra i più efficaci l’olio essenziale c’è sicuramente l’olio Tea Tree, con il quale si può preparare una soluzione da utilizzare localmente per calmare sia l’infiammazione che il prurito.

Rimedi naturali

  • Solidago. In tintura madre, stimola il drenaggio delle tossine e ha un'azione antibatterica. Se ne prendono 40 gocce al giorno prima dei pasti per 3-4 settimane, anche se l'infezione è scomparsa;
  • Gramigna. Fare un infuso e bere una tazza ogni sera è un ottima idea per combattere infiammazioni urogenitali;
  • Fare risciacqui con acqua e bicarbonato di sodio;
  • L’assunzione di fermenti lattici può aiutarvi a riequilibrare la flora batterica vaginale;
  • Applicazioni locali tramite lavande a base di oli essenziali come il tea tree oil, uno dei rimedi naturali e più efficaci nella cura delle infezioni, batteriche e fungine. Si possono fare dei lavaggi quotidiani (fino a due al giorno) mescolando 1 cucchiaino di olio essenziale di tea tree puro in 1 tazza di acqua calda, usandola dopo averla lasciata raffreddare;
  • Aceto di mele. Fate due lavaggi al giorno con 1/4 di bicchiere di aceto di mele diluito in 2 tazze d’acqua;
  • Olio di chiodi di garofano. E’ un efficace disinfettante e lenisce il prurito. Mescolate 1 cucchiaio e mezzo di olio essenziale di chiodi di garofano in 1 tazza di acqua calda, da lasciar raffreddare ed utilizzare per un lavaggio al giorno.

Prurito da Candida anale

Il prurito anale è spesso dovuto a processi irritativi localizzati attorno all'orifizio anale, come appunto la candidosi, ma anche dermatiti anali, emorroidi, gonorrea e ragadi anali. Il prurito è accompagnato da sintomi come bruciore, dolore locale, eritema e perdite anali di sangue. Si consiglia sempre di scegliere detergenti intimi delicati, a pH fisiologico. Per lenire il dolore applicate sulla zona creme o pomate farmacologiche prescritte dal medico e modificate il regime alimentare con una dieta sana ed equilibrata.

Prurito da Candida notturno

I pruriti e bruciori da candida sono più intensi e acuti durante la sera/notte o quando l'area viene toccata durante un rapporto sessuale o durante la minzione. E’ tra i disturbi più fastidiosi perché influisce sul sonno e sulla qualità della vita soprattutto se la notte non avete riposato abbastanza. L’unico sollievo immediato per il bruciore è applicare una crema vaginale rinfrescante, poi farsi una tisana rilassante e provare a rimettersi a dormire.

Prurito da candida esterno e interno

Il prurito intimo da candida esterno coinvolge, la zona esterna dei genitali femminili, ovvero la parte relativa alla vulva. Può manifestarsi  senza alcuna perdita ma con bruciori intimi e secchezza delle piccole e grandi labbra. Anche il contatto con i comuni tipi di assorbenti, l'utilizzo di biancheria in materiali sintetici, i pantaloni troppo aderenti e l'impiego di detergenti aggressivi o di prodotti che contengano sostanze che provocano allergie possono essere tra le cause del bruciore. Il prurito da candida interno dà luogo, invece, a una serie di fastidiosi disturbi che comprendono secrezioni vaginali biancastre e dolore dopo il rapporto sessuale. Richiede subito un’opportuna visita dal proprio ginecologo.

Prevenire la Candida con buone abitudini

Per prevenire la candida esistono degli accorgimenti, delle sane abitudini alimentari da seguire che vengono abbinati ad una regolare attività fisica come:

  • Cucinare gli alimenti senza troppi condimenti;
  • Assumere yogurt con fermenti lattici vivi che un efficace rimedio per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale;
  • Limitare al massimo gli zuccheri. Le colonie di candida si moltiplicano soprattutto mediante l'assunzione di alimenti zuccherini;
  • Eseguire un'accurata igiene intima con detergenti delicati o specifici anticandida;
  • Preferire biancheria intima di cotone e se possibile, dormire senza slip. Questo rimedio è indicato per favorire la traspirazione genitale;
  • Kefir, arricchite l’alimentazione con questa bevanda a base di latte fermentato. Il kefir è considerato un potente probiotico in grado di rafforzare il sistema immunitario e di agire come antinfiammatorio;
  • Rilassarsi costituisce un buon rimedio per prevenire la candida o velocizzarne la guarigione. Lo stress può favorire o potenziare l'infezione.
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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