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Arredamento in stile newyorkese

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Vuoi dare un tocco newyorkese alla tua casa? Ecco i nostri consigli per arredare gli spazi in stile metropolitano

Arredamento newyorkese

Per arredare casa in stile newyorkese dobbiamo riferirci alla grande mela, prendere ispirazione dalle sue abitazioni spesso loft ed edifici di recupero da spazi industriali, resi però davvero magnificamente.
Lo stile è moderno e prende vita soprattutto dal distretto più famoso della città, Manhattan: lo spazio interno deve essere molto ampio e luminoso, ma è possibile comunque riprodurre questo stile in ogni casa, anche se non abbiamo un vero e proprio loft!

Caratteristiche imprescindibili dello stile newyorkese

Più culture e differenti stili di vita dovranno caratterizzare questo nostro spazio, un po’ alla “melting pot”, proprio come avviene nella grande mela in cui si incontrano tantissime culture, etnie e stili di vita differenti che poi si rispecchiano proprio nell’arredamento.
Le caratteristiche fondamentali di questo stile sono il modernismo e l’urban style, il modern chic con tocchi in stile retrò ma anche etnici.

I colori e gli spazi

Le pareti del nostro spazio newyorkese devono necessariamente essere lasciate bianche, total white per pareti, muri vari e soffitti, magari gradevolmente spezzati da inserti con mattoni rossi a vista che in alcuni casi (pareti molto grandi) possono anche ricoprire spazi importanti.
Possiamo (se vogliamo) utilizzare anche solo stickers murali, oppure pietre e mattoni ricostruiti per un effetto perfetto rimovibile.

10 cose da copiare alle newyorkesi

I pavimenti invece devono essere in cemento liscio oppure piastrelle semplici in toni grigi: in alternativa, benissimo anche il legno purchè lo scegliamo della tonalità del legno degli arredi (possiamo preferire toni tendenti al grigio o al tortora per un effetto di grande impatto).
Per quanto riguarda tende e tendaggi, scegliamo di apporre alle finestre tessuti grezzi e dai toni naturali come lino o cotone dalle tinte neutre.
La tipologia di spazio deve essere il più possibile open space, comunicante e aperto, per ricreare questa sorta di libertà di vita e di espressione soprattutto per quanto riguarda cucina e living. Anche magari con delle scale dentro casa usate come arredo.
La zona notte di solito è soppalcata, ma questo è possibile solo se disponiamo di uno spazio con grandi altezze.

Le particolarità dello stile

Una caratteristica che magari faremo molta fatica a riprodurre se siamo in un appartamento, è la caratteristica tubatura a vista che caratterizza questi spazi: se vogliamo, scegliamo degli stickers murali oppure possiamo evitare di chiudere e celare la cappa del camino, i tubi dell’acqua e i cavi con le canaline (sempre che siamo noi a fare i lavori!).
Travi sul soffitto e ampie vetrate poi, daranno il tocco finale.
Il risultato deve essere un ambiente contemporaneo, raffinato e accogliente: proprio per questo, completiamo con arredi e complementi vintage come una bella poltrona anni 30, elementi etnici, sculture in legno, soprammobili originali magari acquistati durante qualche viaggio che daranno calore e personalità allo spazio.

Gli arredi

La scelta dei mobili per definire questo stile è da riferirsi al design contemporaneo e al design minimale. Linee pulite, essenziali, superfici lucide oppure opache, laccate e con finiture in metallo cromato.
Divani enormi e ad angolo o isola, poltrone e chaise longue in pelle con pouf, il tutto accostato con armonia a sedie e tavolini disposti su grandi tappeti dai disegni moderni e essenziali.
Per un tocco di calore poi, accostiamo arredamenti in legno che si ricollegheranno alle travi del soffitto e allo stile rustico del mattoncino a parete.

I colori

La scelta dei colori è fondamentale per riuscire a coniugare alla perfezione questi differenti stili tra loro affinchè convivano e si completino a vicenda: scegliamo una tavolozza di bianchi, grigi, marroni, beige, metalli cromati (ma anche satinati), magari con un tocco di rosso o blue che poi associati al bianco richiamino alla mente la cromia della bandiera americana.

I complementi

Dobbiamo scegliere i complementi giusti per definire al meglio lo spazio affinchè sia davvero impeccabile: importantissimi, tra tutti, i simboli di richiamo alla città di New York.
Cosa non deve mancare è una grande tela, disposta centralmente nella parete più grossa di casa: scegliamo uno scorcio accidentale oppure il ponte di Brooklyn, il Central Park, il Moma o quello che più preferiamo.
Disponiamo poi, per completare, qualche cartello metallico magari stradale, su pareti o porte e soprammobili vari sparsi per casa, sia a terra sia sui mobili.
Scegliamo poi i cuscini sul divano che abbiano fodere allegre e colorate che completino con stile, se riusciamo in tinta con tende e rivestimenti delle sedie.

L’illuminazione

I faretti e i cavi a basso voltaggio faranno proprio al caso nostro se vogliamo illuminare al meglio questi spazi industriali: perfetti anche faretti ad incasso nel controsoffitto che possiamo scegliere di definire nella forma che più ci piaccia.
Le lampade a sospensione qui sono vietate, se non pochissime e con forme davvero essenziali, come faretti a scesa verticale con cavo o cupolette industriali in metallo grezzo o laccato.
Una lampada da terra vicino alla poltrona della lettura poi, ci riporterà un po’ di calore di casa e tanto relax.

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