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Avocado: come mangiarlo e come usarlo in cucina

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Perchè mangiare avocado? Non si può cuocere e non fa parte della dieta mediterranea classica, eppure l'avocado va molto di moda, anche perchè è ricco di proprietà benefiche e pur avendo alcune piccole controindicazioni è molto versatile in cucina

Avocado: come si mangia, perchè fa bene e le controindicazioni

L'avocado è un frutto che negli ultimi anni sta spopolando in Europa: è  di origine sudamericana ( ma si coltiva anche in Kenya, Indonesia e Stati Uniti), e in effetti cresce bene nei climi tropicali, e anche per questo prima dell'ondata degli ultimi anni non era così facile da trovare in Europa. Il fatto che si tratti di un'abitudine alimentare relativamente "nuova" crea spesso parecchi dubbi sull'uso di questo frutto in cucina, ma anche su altre informazioni apparentemente banali: ad esempio come scegliere un avocado maturo, come conservare l'avocado, e come e quanto avocado mangiare.

L'avocado è un frutto riconoscibile poiché a forma di pera, di dimensioni variabili dai 12 ai 20 cm, con un peso che varia dai 100 grammi al kilo. Ha un grosso nocciolo semicentrale di dimensioni che variano dai 3 ai 5 cm, ha una polpa di colore giallo verde- giallino chiaro e una buccia di colore verde brillante o melanzana: al tatto può essere rugoso oppure liscio. Ne esistono numerose varietà in base al luogo di coltivazione e in relazione al clima.  Apporta naturalmente vitamine, fibre, acidi oleici e proteine al nostro corpo.

Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'avocado:

Caratteristiche dell'avocado: video

L'avocado è un frutto molto particolare con caratteristiche decisamente uniche, ed è piuttosto diverso dai frutti che consumiamo in maniera più assidua e abituale nella dieta mediterranea. Ad esempio è meglio non cuocerlo, bisogna seguire regole ben precise per congelarlo e molto altro. Vediamo le caratteristiche più importanti dell'avocado nel video:

 

 

 

Avocado: calorie

L'avocado è un frutto caratterizzato da importanti proprietà energetiche: 100 grammi di polpa di avocado forniscono al nostro organismo circa 231 calorie. Possiamo quindi caratterizzarlo come un alimento sicuramente sano, ma nutriente e piuttosto calorico. Nonostante la quantità elevata di calorie, l'avocado è un alimento molto sano poiché fornisce al corpo un'importante fonte di grassi “buoni”.

Tabella nutrizionale dell'avocado

Di seguito trovate la tabella nutrizionale dell'avocado, con tutte le proprietà per 100 gr di avocado:

Calorie 160 kcal
Proteine 2 g
Carboidrati 8,53 gr
  di cui zuccheri 0,66 gr
Grassi 14,66 gr
 di cui saturi 2,126 gr
 di cui monoinsaturi 9,79 gr
 di cui polinsaturi 1,816 gr
 di cui colesterolo 0
Fibra alimentare 6,7 gr
Sodio 7 mg
Alcol 0

Che sapore ha l'avocado?

I detrattori vi diranno che l'avocado non sa di niente. E in effetti l'avocado ha un sapore piuttosto neutro, che però si presta ad abbinamenti saporiti. Infatti è ottimo condito con olio EVO  e un pizzico di sale, e la sua consistenza permette di schiacciarlo e utilizzarlo in salse di vario tipo, di cui la più conosciuta è senz'altro il guacamole. L'importante è non cuocerlo assolutamente: in quel caso infatti l'avocado diventa amarognolo. Evitate di cuocerlo ed usatelo piuttosto in piatti freddi come ad esempio le insalate.

Avocado: perchè fa bene

L'avvocato è uno dei frutti più nutrienti: è ricco di fibre, vitamina K, acido folico, vitamina C, potassio, vitamine del gruppo B, soprattutto B5, B6, B9, vitamina E. E’ ricco di acidi oleici e proteine con un basso contenuto di carboidrati e ricchissimo di potassio e con pochissimi zuccheri.

L'avocado è in grado di rallentare il processo di invecchiamento cellulare ed è amico del sistema cardiovascolare poiché è un importante aiuto nel contrastare il deposito di colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre è spesso consigliato anche dopo periodi di ansia stress e depressione per riequilibrare lo stato emotivo, ha ottime proprietà antinfiammatorie e aiuta i capelli a ritrovare luminosità e salute.

Ricette di dolci con l'avocado

Controindicazioni dell'avocado

L'avocado è indicato in davvero tantissime situazioni alimentari, presenta però purtroppo delle controindicazioni che devono essere considerate, soprattutto quando si assume in quantità elevate. In gravidanza e durante l'allattamento, l'assunzione di avocado potrebbe infiammare le ghiandole mammarie e ridurre la produzione di latte. È quindi sconsigliato o comunque indicato in piccolissime dosi chiedendo consiglio al proprio medico di fiducia.

Se assunto in grandi quantità, l’avocado può portare ad un malassorbimento del colesterolo HDL, ovvero colesterolo buono, presente nel corpo. Può interferire con alcuni farmaci e soprattutto con antinfiammatori, può in alcuni casi dare vita a irritazione gastrointestinale. Alcune tipologie di avocado possono causare danni permanenti al fegato poiché contenenti quantità importanti di estragolo e anetolo dannosi per la salute dell’uomo, soprattutto se già si soffre di patologie epatiche. Nelle persone intolleranti o allergiche al lattice, può generare reazioni allergiche poiché in grado di aumentare la concentrazione di anticorpi Ige.

Come scegliere l'avocado da comprare

E dopo i dati scientifici veniamo alla pratica e cominciamo dall'inizio: vale a dire il momento in cui dal fruttivendolo o al supermercato andiamo a comprare l'avocado. Anche questa operazione non è sempre semplice se non si ha confidenza con questo frutto ancora un po' esotico per noi italiani. Il rischio è ovviamente di comprare un avocado troppo acerbo o troppo maturo.

Ma come si capisce se un avocado è maturo al punto giusto? Anche se sembra brutto è fondamentale tastare. Al tatto capiremo in che stato è l'avocado: se è durissimo è nettamente acerbo, se invece è eccessivamente morbido è palesemente troppo maturo e quindi "andato". L'avocado maturo al punto giusto è compatto, ma presenta al tatto una lievissima cedevolezza: toccandolo dovete avere l'impressione di poterlo ammaccare, ma non molto.

Cosa cucinare con l'avocado

Abbiamo visto che l'avocado non si dovrebbe cuocere, il che sembrerebbe restringere molto le alternative che questo ingrediente ci regala in cucina. In realtà non è per forza così. Con l'avocado possiamo cucinare salsine sfiziose: basta schiacciarlo fino a ottenere una crema omogenea e condirlo. Inoltre il suo sapore neutro fa sì che si abbini splendidamente sia al dolce che al salato. La preparazione più famosa è sicuramente l'avocado toast, che si può preparare in una marea di varianti. Inoltre l'avocado è perfetto per completare qualsiasi tipo di insalata e si presta a moltissime altre ricette di pasta e non solo: date un'occhiata alla nostra raccolta di ricette con l'avocado per credere.

Come conservare l'avocado

Un altro dei punti su cui spesso c'è confusione è la conservazione dell'avocado. Di sicuro non possiamo trattarlo come la frutta nostrana cui siamo abituati. Ma come conservare l'avocado? Le opzioni, neanche a dirlo, sono molte. 

  1. Come conservare l'avocado acerbo: in questo caso bisogna aspettare qualche giorno perchè l'avocado possa essere mangiato, Per prima cosa è assolutamente vietato metterlo in frigo (blocchereste del tutto la maturazione), ma se volete accelerare il processo di maturazione, rinchiudetelo in un sacchetto di carta. Per accelerare maggiormente la maturazione, accompagnato a una banana matura.
  2. Come conservare l'avocado maturo: per prolungare la vita dell'avocado, riponetelo in un sacchetto di plastica e chiudetelo ermeticamente eliminando quanta più aria possibile. Se tenuto in frigorifero, può durare altri due giorni.
  3. Come conservare l'avocado tagliato: cospargete la parte di polpa esposta con del succo di lime o di limone per evitare l'ossidazione e l'annerimento. Avvolgete l'avocado nella pellicola trasparente facendola aderire bene alla superficie e conservate in frigorifero.
  4. Come conservare la crema d'avocado: anche in questo caso, servirà della pellicola per alimenti. Se nella crema d'avocado è già presente del succo acido non servirà aggiungerne ancora. Basterà richiudere la ciotola con della pellicola che si appoggerà alla crema creando una sorta di sottovuoto.
  5. Come congelare l'avocado: per congelare l'avocado è necessario frullarlo con del succo di limone e lime dopo averlo privato di buccia e nocciolo. Se l'avocado si congela intero, perderà di consistenza diventando praticamente inservibile.
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