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Cosa non deve mancare in cucina: gli utensili indispensabili

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La cucina è il regno dove il cuoco o la cuoca provetta danno sfogo alla fantasia. Per portare a termine le ricette nel migliore dei modi, spesso occorrono utensili ad hoc: ecco la lista con i nomi e tutti i consigli per scegliere quelli che non possono mancare e quelli più adatti alle proprie esigenze

Gli utensili da cucina che non possono mancare

Quando si arreda una cucina, oltre agli arredi e agli elettrodomestici, è fondamentale completare lo spazio con utensili da cucina fondamentali per la lavorazione dei cibi e preparazione di gustosi manicaretti, secondo le ricette più buone.

Una cucina attrezzata è incredibilmente importante: immaginiamo di preparare una torta senza una frusta per montare le uova, oppure di dover tagliare le verdure da saltare in padella senza un coltello. Vivere per mesi o anni in una cucina mal attrezzata non è il massimo: questo è il momento giusto per dotare la nostra cucina di tutti gli utensili e le attrezzature necessari, per preparare ogni ricetta con più facilità, risparmiando tempo prezioso. Dalle pentole, alle teglie, ai mestoli, scopriamo insieme quali non devono assolutamente mancare nella nostra cucina.

Ecco l'elenco degli attrezzi da cucina fondamentali:

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Pentole

Prima fondamentale scelta che dobbiamo fare in una cucina, le pentole, o meglio la batteria di pentole: spesso si tende ad esagerare acquistandone in sovrappiù, andando poi a saturare tutti gli spazi della cucina. Bene, dobbiamo sapere che è fondamentale avere quelle necessarie, senza eccessi poiché occuperebbero spazi inutili rendendo la cucina e gli arredi carichi e disordinati. Ovviamente bisogna regolarsi in base alle proprie esigenze (ad esempio la numerosità della famiglia), ma in generale le pentole che ci servono veramente, sono poche, meno di una decina:

  • Un bollilatte del diametro di 10-12 cm con un manico;
  • Tre casseruole di diverse dimensioni, a uno e due manici, da 16, 20 e 24 cm di diametro;
  • Due o tre pentole da 18, 22, 24 cm alte per realizzare brodi e minestroni;
  • Un tegame da 24 cm.

Altro dettaglio importante: è fondamentale scegliere un acciaio buono che sia 18/10, valutando la scelta della forma affinchè il coperchio sia ad incastro nella pentola e non solamente ad appoggio. Inoltre, assicuriamoci che il fondo sia spesso e pesante, per evitare che i cibi si attacchino durante la cottura. Inoltre, se abbiamo la possibilità, scegliamo un rivestimento per i manici in silicone removibile, per evitare di scottarci durante l’utilizzo garantendo un maggiore comfort.

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Padelle

La scelta delle padelle, come quella delle pentole, deve essere ponderata e valutata accuratamente in base alle personali esigenze. Le padelle si dividono in antiaderenti oppure in acciaio: le prime sono utilissime per le cotture veloci e istantanee, come uova fritte, frittata, bistecche scottate. Le seconde ci permettono di ottenere cotture più lente e per tempi anche molto lunghi, scelte interamente in acciaio possono poi essere anche utilizzate per ultimare una eventuale la cottura al forno. Vengono oggi proposte differenti tipologie di padelle antiaderenti: dal classico Teflon, alla ceramica, alla pietra. Vediamole nello specifico:

  • Il Teflon è il materiale di rivestimento tradizionale antiaderente per pentole in alluminio oppure in acciaio, per cotture senza oli e grassi, assicurando benefici alla dieta quotidiana. È bene scegliere padelle rivestite in antiaderente, chiamato commercialmente Teflon dalla ditta Du Pont, che siano privi di nichel, metalli pesanti e PFOA poiché potrebbero risultare tossiche per l’uomo. Inoltre le padelle antiaderenti possono essere utilizzate fino a una temperatura non superiore ai 260° C, avendo cura di utilizzare utensili in nylon, legno o PVC per evitare di danneggiare il rivestimento interno in materiale antiaderente.
  • Altro materiale di rivestimento antiaderente è il ceramico: questo materiale garantisce alta resistenza termica e permette cotture perfette sempre in assenza di grassi e oli. Il materiale di rivestimento ceramico è molto più resistente ai graffi rispetto al Teflon e garantisce quindi una durata della padella ben più lunga.
  • In ultimo, le pentole rivestite con antiaderente in pietra che sono caratterizzate da un rivestimento rinforzato con particelle minerali indurenti. Sono molto resistenti a graffi, usura e tagli, garantendo le classiche proprietà antiaderenti del Teflon. Anche in questo caso possiamo avere una cottura sana che non necessiti l'aggiunta di condimenti, garantendo il sapore pieno dei cibi che possono essere cucinati a bassa temperatura, per preparazioni veloci e cotture semplici.

Le padelle antiaderenti sono scelte per un utilizzo veloce e semplice, nella preparazione di cibi che non necessitino impieghi di oli e grassi, dalla cottura veloce come uova, fettine, pesce e alimenti che necessitino di sola scottatura. Infine, le padelle in acciaio o alluminio, sono utilissime per le cotture che necessitino di tempi più lunghi di cottura, come spezzatini, patate o verdure saltate.

Generalmente, è buona norma avere a disposizione almeno 4 padelle di diverse dimensioni: dal diametro di 32 cm per importanti quantità, al 26, al 22, fino al 16 per le piccole porzioni.

Pentola a pressione

Potrebbe sembrare tutt'altro che indispensabile, ma una volta provata spesso non la si abbandona più: stiamo parlando della pentola a pressione. Grazie a questo accessorio avremo la possibilità di cucinare cibi molto sani, approssimativamente con tempi di cottura ridotti di un terzo rispetto alle tradizionali cotture. Per la scelta della pentola a pressione dovremmo considerare differenti fattori oltre al prezzo, per determinare la scelta migliore e più adatta alle nostre esigenze:

  • Volume: il volume di una pentola pressione si misura in litri e va da un minimo di 3 litri a un massimo di 12, da scegliere in base al numero di persone che compongono la famiglia;
  • Manici: è importante considerare la tipologia di manici. Senza dubbio è preferibile scegliere una pentola con manici in metallo, oppure, se proprio vogliamo un rivestimento preferiamo la bachelite poiché termoresistente. Inoltre, assicuriamoci che i manici siano removibili per consentire il lavaggio in lavastoviglie senza rovinarli.
  • Meccanismo di apertura: terzo elemento da considerare, più tecnologico, è la tipologia e il meccanismo di apertura del coperchio. Assicuriamoci che chiudere o aprire il coperchio della pentola a pressione che stiamo per scegliere sia semplice e con apertura facilitata.
  • Valvola: valutiamo poi la valvola per la fuoriuscita del vapore. Assicuriamoci di acquistare un modello con una valvola a due posizioni: infatti in questa condizione avremo la possibilità di due tipologie di cottura, una per far uscire più il vapore più velocemente e cuocere cibi più delicati, o diversamente, aumentando la pressione e riducendo il vapore in uscita, riduciamo i tempi di cottura.

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Teglie

Le teglie in cucina sono fondamentali per la cottura in forno. Si distinguono per forma e materiale: possono essere quadrate, rettangolari e ovali, in materiali quali la ceramica, il vetro pirex e l’acciaio. Per la cottura in forno e presentazione in tavola, è consigliabile utilizzare teglie in ceramica smaltata bianca, poiché molto gradevoli esteticamente. Per la cottura semplice in forno, da utilizzare giornalmente, senza necessità di presenza estetica, potremo scegliere invece teglie leggere in acciaio, più pratiche e facilmente lavabili in lavastoviglie senza il rischio che si rompano. Possiamo inoltre preferire delle teglie che abbiano manici di presa preformati per un utilizzo più agevole, generalmente, in ceramica e vetro.

Tortiere

Per la preparazione delle torte la scelta è davvero varia ma come sempre tutto dipende da abitudini e necessità. Se cucinate spesso dolcie di tutti i tipi l’ideale sarebbe averne una scelta piuttosto ampia in base alla torta che dovremmo realizzare:

  • Tortiere con foro centrale: questa tipologia è da preferire per la realizzazione di ciambelloni, perfetti per la prima colazione;
  • Teglie apribili: in questo caso il fondo che può essere utilizzato come piatto da portata, per servire la torta ma anche per facilitarne l’uscita.
  • Tortiere semplici rotonde con fondo rialzato: generalmente utilizzate per crostata, ideali per la pasta frolla farcita con crema pasticcera e frutta;
  • Tortiere in ceramica: perfette per torte salate e pastiere o migliazzo;
  • Tortiere in silicone: in questo caso possiamo scegliere stampi di svariate forme e dimensioni, dalle più classiche alle più particolari.

Altro fattore fondamentale nella scelta della tortiera, la dimensione: è importante infatti annoverare nel nostro set da torte, due o tre teglie classiche di dimensioni varie dal 18 al 32, completando poi con una di forma quadrata, stellata o altra forma particolare. Gli stampi più semplici da utilizzare sono quelli antiaderenti, che garantiscano facile rimozione del dolce. In alternativa, ideali da sempre le teglie in acciaio 18/10, rigorosamente da imburrare e infarinare.

Coltelli

Per la scelta dei coltelli da cucina potremmo valutare la preferenza di un set oppure scegliere coltelli singoli da un minimo di 3 a un massimo di 12 pezzi, in base alle nostre esigenze. Un set base di coltelli prevede una dotazione per uso casalingo che comprende un minimo di 5 coltelli tra cui:

  • un coltello da prosciutto;
  • un coltello da pane;
  • un coltello da arrosto;
  • un coltello spelucchino;
  • un coltello universale.

Inoltre, se non abbiamo proprio idea di come districarci nella scelta, possiamo optare per la scelta di un ceppo già completo di tutti i coltelli fondamentali utili ai nostri scopi in cucina.

Mestoli

Per la scelta dei mestoli è importante che non manchi alcuno degli indispensabili: sono 5 e sono tutti ugualmente importanti per servire i cibi, nelle differenti tipologie.

  • Mestolo: utilizzato per minestre, brodi e minestroni;
  • Schiumarola: serve per scolare paste ripiene, verdure, gnocchi e paste corte;
  • Forchettone: utile a servire arrosti e carni di grandi dimensioni, infilzandoli;
  • Servi spaghetti: utile a scolare e servire le paste lunghe, anche in tavola;
  • Paletta forata: utile a scolare e servire i fritti, affinchè restino dorati e croccanti.

La scelta di questi mestoli base può essere in differenti materiali tra cui acciaio, plastica in genere nylon e legno. Sconsigliato l’utilizzo di quelli in acciaio per le pentole antiaderenti, in pietra o rivestimento ceramico.

Tagliere

Altro elemento immancabile nella nostra cucina, il tagliere: è bene averne almeno due di differenti dimensioni, a scelta in materiale plastico o legno. Personalmente, ritengo che, data la ovvia usura di un attrezzo che prevede innumerevoli incisioni, sia preferibile la scelta di un tagliere in materiale naturale quale il legno. In alternativa, se proprio amiamo i taglieri in plastica, il consiglio è di sostituirli spesso per evitare di ingerire piccole scaglie o pezzetti di materiale sintetico dovuti all’eccessivo utilizzo. Al primo segno di deterioramento, quindi, gettiamoli e sostituiamoli senza remore.

Mezzaluna

La mezzaluna è fondamentale per garantire un trito perfetto: possiamo variare la scelta preferendone una a doppia lama per velocizzare il lavoro.

Schiacciapatate

Lo schiacciapatate è utilissimo nel caso si debba preparare un ottimo purè, oppure, passatelli in brodo tipici del centro Italia. In questo caso, preferiamolo con almeno tre dischetti intercambiabili di diverse dimensioni, e in acciaio 18/10 affinchè possa essere lavato agevolmente in lavastoviglie, a differenza del modello in alluminio.

Passaverdure

Il passaverdure, oggi, è in genere sostituito da pratici accessori per il frullatore a immersione, che garantiscono risultati migliori, in tempi inferiori e con un semplice attrezzo in acciaio facile da riporre in lavastoviglie e più piccolo del singolo attrezzo ormai demodè. In ogni caso, se proprio desideriamo possedere un passaverdure, il consiglio è di scegliere il classico con scocca bianca, tre dischi intercambiabili e manopola estraibile per una maggiore semplicità di lavaggio.

Batticarne

Un classico, caratterizzato dal peso di un kilo, con un piede in acciaio pesante e una impugnatura semplice. Possiamo preferire un modello mono materico in acciaio oppure una soluzione con impugnatura rivestita in materiale plastico per maggiore comfort ed ergonomia.

Bilancia

Oggi sul mercato troviamo una scelta più che vasta di bilance da cucina, preferibilmente digitali per una maggiore precisione, al grammo oppure a 5 grammi. La preferenza senza dubbio è per le soluzioni più sottili e minimali, di forma quadrata con contenitore superiore rimovibili e possibilità di utilizzo anche con altri piatti o ciotole. Inoltre, preferiamo modelli di bilancia con possibilità di scelta tra liquidi e solidi, magari preformate a contenitore. I prezzi partono dai 10 € per le soluzioni base più economiche, a salire.

Presine e guanti da forno

Se le pentole che abbiamo scelto non sono dotate di rivestimento manici in silicone, utilissimi e davvero funzionali, allora avremo bisogno di presine e guanti da forno. I classici, in tessuto con imbottitura, restano sempre i più gettonati. Svariate le forme che le rendono anche decorative.

In alternativa, oggi, la possibilità di scelta si ampia grazie ai materiali sintetici come i siliconi: presine preformate opponibili sono le soluzioni più pratiche per manici di pentole e casseruole, ma vediamo nel panorama del design, anche soluzioni di forme particolari, come quelle a forma di pasta “farfalle”, oppure molto simpatiche, a forma di “musetto di animale”.

Spremi agrumi

Per garantire un adeguato apporto di vitamina C nel periodo invernale, cosa meglio di un pratico spremiagrumi? Il consiglio è scegliere i modelli più semplici e funzionali, con una base di appoggio molto larga per evitare rovesciamenti e ribaltamenti, in monoscocca, facili da lavare e poco ingombranti. Se poi siamo amanti del tecnologico, allora possiamo valutare la scelta di spremiagrumi elettrici, che permetteranno di ottenere con il minimo sforzo succose spremute plurifrutto (arance e melagrana) in pochissimi minuti. Attenzione però, alla scelta di un elettrodomestico che possa essere facilmente smontato e lavato, magari con possibilità di inserimento in lavastoviglie.

Ricettario

Un quaderno delle ricette non può certo mancare nelle nostre cucine: quante volte ci capita di vedere un programma televisivo in cui preparano una ricetta strabiliante? Magari in quel momento avremmo voluto quel quadernetto che nostra madre custodiva gelosamente nella credenza, una penna e prendere semplicemente appunti. Nulla ci vieta di farlo anche ora!

Prima di iniziare il nostro quaderno o ricettario, iniziamo a raccogliere già le ricette preferite e mettiamole per iscritto. La cosa migliore da fare è quella di avere un quaderno di brutta copia in cucina, in modo che presentano alla radio o in Tv una ricetta che ci piace, abbiamo carta e penna per prendere appunti. Dopodiché possiamo portare tutto su pc, scriverle con Word, catalogarle. Un bel ricettario è scritto in maniera ordinata, un consiglio è quello di usare font e colori diversi per le varie sezioni: primi, secondi, dolci, in modo da riconoscere subito la categoria appena iniziamo a sfogliarlo.

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