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Galateo del chi paga in coppia: le regole dal primo appuntamento

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Ci si dà appuntamento, si esce insieme per cena, si chiacchiera, si beve, ma alla fine chi paga il conto? Meglio dividere in due o lasciar fare a lui?

GALATEO, CHI PAGA QUANDO SI ESCE IN COPPIA, REGOLE DEL PRIMO APPUNTAMENTO - È risaputo che in una cena informale tra amici, bisogna dividere il conto in parti uguali, ovvero spartirsi la somma “alla romana”, senza controllare chi ha mangiato meno e chi di più, ma se si è in coppia?  Prima, per il genere maschile, pagare il conto era automatico, ma oggi non è più così, anche perché molte donne rivendicano la propria autonomia

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Se vi state conoscendo

Dunque, se siete in procinto di uscire con “l’uomo perfetto”, aprite gli occhi, perché non esiste! Al massimo, durante una situazione romantica, potrà galantemente occuparsi del conto senza pensarci su due volte, per fare bella figura, ma non sarà sempre così… E, già… perché con il passare del tempo e la maggiore confidenza, gli uomini inizieranno ad archiviare la fase bon ton nei confronti del gentil sesso. Di conseguenza, cercate di essere realiste: non avete incontrato il principe azzurro, ma solo un uomo, che prima o poi si comporterà come tutti gli altri. Infatti, solo una ristretta élite di esseri maschili continuerà a interpretare la parte dei cavalieri a oltranza, perché per dirla alla Pretty woman, poche donne e “quella gran BIP di Cenerentola” avrà il lieto fine. Considerate anche che, dinanzi a figure femminili dal temperamento forte, molti uomini si arrendono e ripongono in tasca il portafogli. Un aspetto da non sottovalutare minimamente

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Coppia di vecchia data

Invece, per quanto concerne le coppie collaudate, la gestione economica va discussa reciprocamente, perché anche gli uomini dall’indole passionale, che però si sobbarcano di compiti più gravosi rispetto alle loro reali possibilità finanziarie, finiscono per covare insoddisfazioni che, fidatevi, avranno ripercussioni nefaste sull’intero rapporto. Quindi, va bene accettare la generosità del proprio partner, ma decidere insieme, di volta in volta come regolare i conti, è un toccasana per l’unione. In pratica, cercate di non dare nulla per scontato. 

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Al primo appuntamento

Quanto al primo appuntamento, la riuscita dipende da diversi fattori, e da alcuni dettagli assolutamente da non trascurare. L’impressione, in questa fase, conta. Ma veniamo al tasto dolente: chi paga? Tirate un sospiro di sollievo donne, perché il galateo contemporaneo indica lui: l’uomo! Quindi, il cavaliere avrà l’obbligo di saldare l’intera quota della serata. Sia chiaro: questo è quanto afferma il galateo, ma se siete ribelli di natura, allora è tutt’altra storia. Di conseguenza, regolatevi come meglio credete, ma per favore, non ammorbatelo con i vostri disturbi psicosomatici, i problemi di lavoro e altre paturnie simili, e mi raccomando: tenete il cellulare spento, o comunque in modalità silenziosa. Non siete Obama! Passiamo al capitolo locale: chi lo deve scegliere? Non è importante, ma se è l’uomo a pagare, astenetevi dal proporre pub o ristoranti alla moda… belli sì, ma eccessivamente costosi. Certo, se poi siete uscite con Paperon De’ Paperoni, allora, andate sul sicuro, ma in linea di massima non è che dovete mettere in difficoltà l’altro: dovete fare colpo, non stenderlo mandandolo in bancarotta! Evitate anche di metterlo in imbarazzo e di farlo sentire semplicemente un bancomat, e per quanto riguarda i ritardi, sono accettati dieci minuti al massimo, non ore. Non dovete far spazientire il vostro cavaliere: fatevi belle sì, ma usate anche tatto e sensibilità! E nella speranza che il vostro lui non vi omaggi di un abbonamento a un centro estetico, di un mensile in palestra, e eviti di donarvi una spilla (secondo la tradizione porta “sfiga”. Non si deve mai donare ciò che può tagliare o pungere), già siete arrivate a buon punto… 

A tavola

A tavola, mi raccomando: ascolto attivo. Niente valanghe di notizie, aneddoti e quant’altro. Deve esserci il dialogo, non un monologo! Ah sì… non dimenticate: siate misteriose. Non raccontategli tutto di voi, anche perché sapere cosa indossavate a quattro anni, non è così affascinante. È meglio lasciarvi scoprire piano, piano. E a fine serata, anche se come precedentemente accennato, toccherà a lui vuotare le tasche, sappiate che:

  1. nel caso in cui si decida di pagare al tavolo, è preferibile farlo con la carta di credito. Così facendo, si eviterà il conteggio delle banconote, che è da veri maleducati; 
  2. occorre anche evitate di controllare ogni riga dello scontrino davanti al cameriere. Infatti, è opportuno farlo in disparte, in un secondo momento, sempre per una questione di educazione e di privacy;
  3. se non si paga con la carta di credito, il galateo prevede che si vada direttamente alla cassa;
  4. infine, la mancia lasciata al tavolo deve corrispondere al 10% del conto.

Ricambiate il gesto

Ah… se avete optato per far pagare al vostro partner, offritegli un drink di ringraziamento e dite sorridendo la fatidica frase: “Però la prossima volta offro io!”

Con questo semplice gesto affermerete la vostra indipendenza, anche se in realtà non avete la minima intenzione di rivedere il tizio. In pratica, sarete eleganti, persino quando mentirete!

 

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