1 5

Cattivo odore intimo nella donna: cause e rimedi

/pictures/2017/11/28/cattivo-odore-intimo-donna-cause-e-rimedi-3908452868[3956]x[1644]780x325.jpeg Shutterstock
Cattivo odore intimo donna: cause e rimedi. I consigli adatti se non ci sentiamo a nostro agio con l'odore delle nostre parti intime, su come possiamo fare un check per vedere se è tutto a posto dal punto di vista medico e su come renderlo più gradevole

Cattivo odore intimo donna: cause e rimedi

Tra i mille tabù che riguardano il corpo femminile (che deve essere privo di peli, senza cellulite, possibilmente senza smagliature e senza brufoli) ce n'è uno particolarmente insidioso, ed è quello che riguarda l'odore intimo femminile.
Fin dall'adolescenza siamo abituate a percepire con disagio le “esalazioni” che provengono dalle nostre mutandine, e a ricorrere a mille stratagemmi per profumare la nostra vulva. Vulva che, però, non ha alcun bisogno di deodoranti e eau de parfum: la vagina ha un sofisticato sistema “autopulente”, che attraverso l'emissione dei fluidi le consente di restare pulita e di avere semplicemente un suo odore caratteristico, ma non sgradevole. Non odorerà di acqua di rose, certo, ma non è quello il suo compito. Se, però, al netto dei condizionamenti delle pubblicità di deodoranti intimi e di lavande vaginali, avete l'impressione che il vostro odore più recondito sia davvero sgradevole, leggete qui sotto

Cattivo odore intimo maschile: come dirglielo e cosa fare

Cattivo odore intimo femminile: da cosa può dipendere?

L'odore delle secrezioni vaginali varia in base ai cambiamenti ormonali, e diventa più intenso in prossimità dell'ovulazione. Se però questa intensità diventa un po' troppo... pungente, può essere il caso di aguzzare la vista (oltre all'olfatto): se le normali secrezioni vaginali, fluide e di colore chiaro, lasciano il posto a secrezioni di consistenza più densa e di colore diverso (che può variare dal bianco, al giallognolo, al verde) e con un cattivo
odore (tra cui il tipico odore di “pesce marcio”), potreste avere un'infezione funginea o un'infezione batterica.

Prurito intimo, cosa fare?

Cause del cattivo odore intimo nella donna

Le più frequenti cause di cattivo odore intimo nella donna sono infatti infezioni come la candidosi vulvo vaginale e la Gardnerella Vaginalis. La candidosi, o candida, è un'infezione generata da un fungo, che si caratterizza con prurito, bruciore e perdite dense e bianche. Può essere causata da farmaci (soprattutto antibiotici) che modificano il pH vaginale, o che abbattono il sistema immunitario, ma anche da contraccettivi orali. E a livello orale (o meglio: orogenitale) può essere trasmessa: attenzione al sesso orale se riscontrate i sintomi elencati poco sopra!
La Gardnerella Vaginalis, invece, è un batterio naturalmente presente in vagina, che diventa problematico quando prolifera eccessivamente. Le secrezioni sono particolarmente maleodoranti, e tra le cause scatenanti ci sono una cattiva igiene intima, l'uso di farmaci e rapporti sessuali promiscui e non protetti (ricordatevi sempre il preservativo)

Come combattere il cattivo odore intimo femminile

Se vi riconoscete (o meglio, se riconoscete le vostre secrezioni) nelle righe precedenti, alzate la cornetta e fissate un appuntamento con il vostro ginecologo, che saprà darvi la terapia corretta. Se, invece, la vostra vagina non si trova in una situazione di criticità ma volete sapere come contrastare l'insorgere di cattivi odori, ecco qualche suggerimento.
La prima cosa a cui prestare attenzione è l'igiene intima: lavatevi, ma non troppo!
Un'eccessiva igiene intima, infatti, priva vulva e vagina delle loro difese naturali, rendendole più deboli ed esposte a irritazioni e infezioni (e quindi a cattivo odore, anziché profumo di violette!). L'ideale sarebbe una detersione quotidiana con un sapone intimo diluito in acqua e, in caso di necessità, risciacqui con sola acqua. Asciugatevi tamponando delicatamente e cambiate spesso asciugamano. Evitate in modo tassativo le lavande vaginali, più dannose che benefiche se non utilizzate dietro specifica indicazione medica.
E se vi sembra che il vostro “profumo” non sia il massimo, cercate di assumere fermenti lattici per rinforzare la flora batterica vaginale e di evitare alimenti zuccherati e carboidrati (contribuirebbero a facilitare il proliferare di eventuali funghi).

Come “profumare” prima del sesso?

Se avete in mente una serata galante ma la paura di “emanare cattivo odore” vi smorza i bollenti spiriti, non vi scoraggiate. Procedete alla normale detersione delle vostre parti intime e, se volete aggiungere un tocco in più, sciogliete poche gocce di Tea Tree Oil nell'acqua con la quale vi risciacquate o di olio di lavanda. Preparate una cena a lume di candela priva di formaggi e carni rosse (le ripercussioni sul vostro odore intimo sarebbero immediate) e ricca di frutta come fragole, agrumi e ananas: una bella macedonia, magari spolverata di cannella e arricchita con un po' di zenzero, addolcirà i vostri effluvi! E il trucchetto per spazzare via definitivamente il timore del cattivo odore intimo è munirsi di un lubrificante. Ma non un lubrificante normale: scegliete un lubrificante aromatizzato (frutta, pasticcini o cioccolato, scegliete voi!) e già che ci siete kissable: nel caso il vostro lui, attirato dall'aroma zuccherino, decida di
regalarvi un ardente cunnilingus
gpt skin_mobile-coppia-0