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Come fare il massaggio prostatico

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La prostata è una ghiandola fondamentale per il benessere riproduttivo e sessuale maschile ed è raggiungibile per via anale. Il massaggio alla prostata è uno dei metodi per mantenerla in salute, diminuendo il rischio di ipertrofia prostatica e, indirettamente, di tumore

Come fare il massaggio prostatico

Solo a sentir parlare di massaggio prostatico molti uomini storcono il naso e cercano rifugio altrove. La prostata, ghiandola fondamentale per il benessere riproduttivo e sessuale maschile, è infatti raggiungibile per via anale. E l’idea di introdurre qualcosa nell’ano spaventa terribilmente gli uomini

A cosa serve la prostata

A spaventarli, in realtà dovrebbe essere tutt’altro. La prostata, collocata sotto la vescica in posizione anteriore rispetto al retto, è la ghiandola responsabile di produrre il liquido prostatico, cioè il liquido che nutre e potenzia gli spermatozoi e che ne consente l’arrivo a destinazione attraverso l’eiaculazione.
Dopo i 45 anni aumenta il rischio di infiammazione alla prostata, con ripercussioni sul benessere generale (frequente bisogno di urinare) e su quello sessuale (difficoltà nell’erezione e nell’eiaculazione) e di incorrere nel tumore alla prostata, che rappresenta il 20% dei tumori maschili. Il massaggio alla prostata è uno dei metodi per mantenere questa ghiandola in salute, diminuendo il rischio di ipertrofia prostatica e, indirettamente, di tumore

I benefici del massaggio alla prostata

Il massaggio alla prostata, “inventato” in Giappone e conosciuto anche con il nome di milking (mungitura) ha numerosi benefici, sia a breve sia a lungo termine. Ecco i principali:
  • Migliora la circolazione sanguigna, ossigenando sia la prostata sia i tessuti circostanti;
  • Permette il ricambio del liquido prostatico, evitandone il ristagno e diminuendo il rischio di infiammazione;
  • Migliora il controllo della minzione, riducendo la pressione sull’uretra;
  • Diminuisce le difficoltà erettili;
  • Mantiene la prostata “allenata” e aumenta qualità e quantità dell’eiaculazione (consentendo anche un maggior controllo e capacità di ritardare l’orgasmo);
  • Provoca un immediato piacere (l’orgasmo prostatico è considerato l’orgasmo maschile più intenso)

Come eseguire il massaggio prostatico interno

Il modo più efficace e diretto per stimolare la prostata o punto L è raggiungerla dall’interno, inserendo un dito (con buona dose di lubrificante) nell’ano e indirizzandolo in avanti, verso il pube, tastando delicatamente finché non si trova una ghiandola delle dimensioni di una castagna. Una volta individuata la prostata, si può iniziare il massaggio. L’ideale è premere delicatamente, con movimenti circolari e ripetuti, aumentando la velocità e l’intensità della pressione via via che aumenta il piacere. È fondamentale assecondare le sensazioni (proprie, se ci si sta automassaggiando, o del partner, nel caso in cui si stia eseguendo il massaggio a lui), rallentando o interrompendo la stimolazione in caso di fastidio.
Il top? Accompagnare la stimolazione prostatica con la masturbazione o con una fellatio. Il trucchetto? Usare un vibratore prostata: è della forma e dimensione giusta e può essere indossato anche mentre si fa sesso!

Come eseguire il massaggio prostatico esterno

Altra possibilità meno “invasiva” per effettuare il massaggio prostatico è quella di eseguirlo esternamente, attraverso la stimolazione del perineo o punto L. Il punto L è la porzione di muscolo che si trova tra lo scroto e l’ano. Una zona ricca di terminazioni nervose e perciò sensibilissima, molto piacevole da stuzzicare, che se adeguatamente sollecitata permette di raggiungere, anche se indirettamente, la prostata. In questo caso la tecnica migliore è lubrificare la zona (con lubrificante ad acqua o olio da massaggio) e iniziare con un lento e sinuoso massaggio in tutta l’area dei genitali. Poi, continuando ad accarezzare il pene con una mano, spostarsi con l’altra in
prossimità del punto L, massaggiandolo con movimenti circolari e aumentando progressivamente l’intensità. Anche in questo caso, una mano arriva dai sex toys: non solo molti vibratori prostatici massaggiano sia interno sia esterno, ma un mini vibratore può essere usato per accarezzare il perineo aumentando le sensazioni
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