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Dove toccare un uomo? Le zone erogene maschili che lo eccitano di più

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Dove ama essere toccato un uomo? Quali parti del suo corpo, se sollecitate, sono in grado di portarlo al culmine del piacere. Vi stupirà sapere che la risposta non è così scontata come potreste immaginare

Dove toccare un uomo? Le zone erogene maschili che lo eccitano di più

Come scriveva Bukowsky in una delle sue Storie di ordinaria follia, le donne hanno il brutto vizio di focalizzarsi sul pene – anzi, sul glande – lasciando perdere tutto il resto. Forse perché l'immagine che abbiamo degli uomini, come sostiene anche la sex therapist Esther Perel, è quella di “una macchina alla continua ricerca di uno sfogo”, e lo sfogo, si sa, esce da lì. Questa prospettiva fallocentrica ha finito col limitare le possibilità di piacere a due-tre zone erogene (pene e, se proprio siamo pignole, testicoli) quando invece ce ne sarebbero almeno altre cinque, tutte ugualmente eccitanti. Vediamo quali.

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Il perineo

È la parte compresa tra testicoli e ano e nasconde prostata e punto L, il corrispettivo del nostro punto G. Ricca di nervi che comunicano direttamente con il cervello, può essere stimolata premendo dolcemente con le dita, massaggiando con i polpastrelli o ticchettando come se faceste il solletico. Si tratta di una zona abituata alla pressione – è la stessa su cui gli uomini si appoggiano al sellino quando vanno in bici – per cui permettetevi anche di essere un po’ rudi, all’occorrenza.

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L’ano

Purtroppo il pregiudizio verso quest’area è talmente forte e radicato che gli uomini, per quanto curiosi, non vi daranno mai via libera senza opporre qualche resistenza. Se ti piacciono certe cose, allora sei gay, rimane il pensiero comune, punto. Come se ci fosse qualcosa di male, poi. Eppure non sanno quello che si perdono: le sue terminazioni nervose sono decine di migliaia e basta infilare uno o due dita giusto all’imbocco mentre con il pollice si continua a massaggiare il perineo per vederli gemere ancor più che con il sesso orale. Cominciate a stimolarlo durante la fellatio, nel momento di maggior arrendevolezza del vostro lui, e state attente alla sua reazione. Il prossimo passo sarà il dildo anale.

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Il collo

Le donne in questo sono un tantino presuntuose. Collo, capezzoli e labbra sembra siano soltanto una loro prerogativa. Invece il collo è una zona erogena maschile a tutti gli effetti (citateli nelle frasi sexy da mandare a un uomo), soprattutto di lato, sotto le orecchie. Baciate, leccate, succhiate, mordete, solleticate e qualsiasi altra cosa con –ate, purché facciATE! Prolungate il piacere con un kissable al gusto di cioccolato, caramello, fragola o miele e sarà una goduria per entrambi.

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I lobi

I loro lobi sono più sensibili dei nostri, sempre per una questione di terminazioni nervose e recettori sensoriali della pelle. Succhiateli e mordeteli, a seconda che il vostro sia vanilla o rough sex, durante la penetrazione. La combinazione delle due stimolazioni sarà fatale. Potete anche aiutarvi con un wand massager, il vibratore reclinabile per il massaggio erotico del corpo.

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I capezzoli

Il fatto che i capezzoli maschili non abbiano una funzione biologica (in sostanza sono sottoprodotti dell’evoluzione), non significa che siano del tutto inutili: esattamente come per i nostri, anche i capezzoli maschili sono erogeni e meritano le dovute attenzioni. Fate all’altro quello che vorreste fosse fatto a voi, né più né meno.

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