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Guida alla masturbazione maschile: come dargli piacere come farebbe lui

Guida alla masturbazione maschile: come dargli piacere come farebbe lui. Come diventare maestre nella masturbazione maschile fatta da mani che non siano le sue, una pratica ingiustamente dimenticata man mano che una relazione va avanti

Guida alla masturbazione maschile: come dargli piacere come farebbe lui

Se c’è una pratica che, a torto, viene pressoché abbandonata una volta raggiunta l’età adulta (o abbandonati gli incontri fugaci nei parcheggi dei cinema e sostituiti con una più comoda convivenza) è la masturbazione. O, meglio, la masturbazione maschile. Meglio ancora, la masturbazione maschile fatta dalle mani di lei.
Considerata da una parte un preliminare da adolescenti e dall’altra una cosa che “chi fa da sé fa per tre”, la masturbazione maschile può essere in realtà ancora più piacevole se condivisa in coppia.
E riceverla da mani non proprie parrebbe essere un desiderio ricorrente per gli uomini italiani: dalla Pornhub Review 2017, l’annuale report del colosso del porno online, emerge che i nostri uomini fanno il 90% di visualizzazioni in più rispetto a tutti gli altri per la categoria “handjob”. Temete di non essere all’altezza della sua mano amica? Ecco la miniguida per dargli piacere come farebbe lui… e anche meglio!

Far crescere l’eccitazione

Se si vuole fare un lavoretto di mano memorabile bisogna assolutamente evitare di incappare in qualche errore grossolano. Il primo di tutti è avvicinarsi all’atto come fosse una cosa squisitamente meccanica e non un momento di eccitante condivisione. Preparate il terreno (chiamiamolo così) stuzzicando il partner con baci e carezze, dirigendovi solo poco alla volta e progressivamente là sotto. Non sottovalutate il potere del petting: toccarlo e farvi toccare attraverso i vestiti non farà che aumentare la voglia di strapparveli di dosso

Usare il lubrificante

Una cosa che pochissimi uomini fanno (soprattutto in Italia) è utilizzare il lubrificante quando si apprestano a masturbarsi. E sbagliano: una buona dose di lubrificante può aumentare in modo esponenziale la piacevolezza di un handjob. Sceglietene uno a base acqua e, se volete giocare un po’ di più, osatene uno a effetto caldo o effetto freddo. Renderete il vostro tocco molto più fluido e gli regalerete sensazioni che (ancora) non conosce

Fare con delicatezza

Un errore da principianti che spesso commettiamo noi donne è quello di trattare il pene con cattivissime maniere, maneggiandolo con foga eccessiva. E invece bisogna ricordare che il pene è un organo sensibile e delicato, e come tale va manipolato. Non stringete forte e non fate su e giù in modo troppo veloce; al contrario, procedete con delicatezza sia nella presa sia nei movimenti, e aumentate la stretta solo poco alla volta e osservando le reazioni del vostro lui

Ricordarsi dei testicoli (e di tutto il resto)

In genere, quando si masturbano, gli uomini si concentrano solo sul pene. E questo è un grande, grosso errore tutto loro che non dobbiamo assolutamente replicare. In primis è bene ricordarsi dei testicoli, accarezzandoli con movimento lento e rotatorio. E poi c’è il perineo, o punto L, zona super sensibile e innervata che corrisponde, internamente, alla prostata. Complice il lubrificante, fate scorrere una mano in queste zone recondite mentre con l’altra vi dedicate al pene. Se lui è propenso (e solo se lo è, evitate colpi di scena!) potreste anche infilare un dito nell’ano per massaggiare il punto P

Variare ritmo e modalità

La monotonia non è mai una buona idea, tantomeno quando si tratta di dare piacere. Il pene può essere toccato in tanti modi diversi, perché non esplorarli tutti? Potreste iniziare andando semplicemente su e giù circondando il pene con pollice e indice, per poi passare alla mano intera, per poi ancora utilizzare entrambe le mani. Da un’iniziale lentezza potete passare a un ritmo più rapido, sempre osservando le reazioni del vostro lui. Provate l’edging: quando lui sta per venire, rallentate il ritmo anziché aumentarlo. L’orgasmo sarà rimandato e sarà ancora più intenso

Essere coinvolte

La differenza sostanziale tra la masturbazione maschile vissuta in solitaria e quella fatta con le vostre mani è la vostra presenza. Potrete non essere tecnicamente perfette (va da sé che ognuno, da solo, sa toccare le proprie corde migliori e raggiungere più facilmente il piacere), ma il fatto che vi prendiate cura di lui e gli vogliate regalare piacere può valere per lui più di 1000 corsi online su “come farlo impazzire”. A patto che siate coinvolte e che vi piaccia quello che fate. Guardatelo, sorridetegli, sussurrategli parole sexy se vi piace il dirty talking. Siate la sua fantasia erotica in carne e ossa, e le vostre mani sapranno cosa fare
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