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Sesso e SLA: l'importanza dell'acqua nei preliminari

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A volte l'eccitazione e la voglia di lasciarsi andare arrivano da situazione inaspettate, come un bagno in piscina, ad esempio

Sesso e SLA: l'importanza dell'acqua nei preliminari

“Golosa della vita”, così mi ha definito una persona qualche tempo fa con un'espressione talmente felice che ho pensato, quest'estate, di estenderla anche alle situazioni più insignificanti. Ho iniziato questo viaggio guardando “Il Favoloso mondo di Amélie”, immergendo la mano nei ceci, rompendo la crosta della crème brulée, sentendo l'acqua che scorre tra le dita e poi sul viso e lungo il corpo, quando entro in piscina. Avete presente quando arriva fino al mento e il respiro comincia a diventare piano e scandito, più tenue ma anche più percepibile?

Come vive la sessualità un malato di SLA?

Senti la pelle percorsa da una freschezza rigenerante che regala al corpo una leggerezza tale da rendere meno pesanti anche i pensieri. I movimenti diventano più agili e naturali, i tremori diminuiscono e il corpo resta a galla, sospeso, congelato, quasi pulito e purificato, come in una catarsi. E te ne dimentichi.   Ho scoperto che farsi cullare da tutta questa leggerezza è un piccolo grande preliminare. Ti senti tranquilla, come se sorretta ed avvolta da braccia e mani sicure che ti accarezzano deliziosamente. Una lunga coccola dolce che piano piano risveglia le fantasie, le stesse che la SLA aveva nascosto ed assopito. Un'esperienza sensuale che diventa, se praticata con regolarità, una micro-meditazione potente, in grado di catturare l'interesse, distogliendolo da brutti pensieri e preoccupazioni fuorvianti, e di assorbire l'attenzione, ricaricando inaspettatamente energie prima spente. Si ritrova la dimensione del mio corpo, si spazza via la vergogna, si acquistano serenità, pace, piacere.

Sesso al mare: come fare?

Un piacere che ci fa un dono prezioso: ricordarci che abbiamo un corpo delicato ma vivo, energico e sensibile, ancora capace di rispondere agli stimoli. Un corpo capace di dare e ricevere amore.  

Giulia Berton per MySecretCase

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