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Guida all'orgasmo: tutti i tipi di orgasmo e le cose da sapere

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Tutto quello che c'è da sapere sull'orgasmo, dalle sue caratteristiche fisiologiche alle varie tipologie di orgasmo esistenti, comprensa l'eterna diatriba tra orgasmo vaginale e clitorideo

Guida all'orgasmo

L’orgasmo è il climax dell’eccitazione sessuale, una sorta di esplosione di piacere che per qualche secondo annebbia i sensi e ti riempie di sensazioni positive e inebrianti. Qualcuno lo paragona a una “piccola morte”, perché in quei pochi attimi puoi dimenticare tutto il resto e lasciarti andare agli spasmi del corpo.

Descriverlo è difficile, anche perché la soggettività in questi casi la fa da padrona; tuttavia non c’è modo migliore per parlarne, se non riferendosi ad un crescendo: ondate di piacere che “arrivano” quasi improvvisamente durante la stimolazione sessuale, e che diventano sempre più prepotenti e invadenti, fino a “scoppiare” in un culmine, che poi va discendendo. E’ come una musica, che parte da un mezzo forte, esplode in un fortissimo, per poi diminuire fino al pianissimo e al silenzio. Perché dopo ci sono solo relax, talvolta il sonno, e se sei in coppia, anche le coccole.

Come funziona l'orgasmo femminile

Ma come funziona l’orgasmo femminile, soprattutto a livello organico? Durante l’orgasmo viene rilasciata tutta una serie di sostanze nell’organismo, che sono in grado di far percepire piacere ai neurotrasmettitori. Un orgasmo non è mai uguale ad un altro, ma le sostanze rilasciate sono sempre le stesse: dopamina, ossitocina, adrenalina.

Come raggiungere l'orgasmo

E la domanda vera è: come si raggiunge? L’orgasmo femminile si raggiunge stimolando in modo corretto la parte interessata (a seconda della tipologia di orgasmo di cui si parla). E qual è il modo corretto? Non esiste, o meglio, è diverso per ogni donna e sta a lei scoprirlo, eventualmente insieme al partner.

La stimolazione può avvenire con la bocca, con la lingua, con le dita, con il pene oppure con uno strumento esterno, come i vibratori o altri sex toys. Le parti da stimolare indirettamente sono tutte le zone erogene del corpo (e ognuno ha davvero le sue): il collo, le orecchie, i fianchi, la pancia, le cosce.

Quelle da stimolare direttamente sono il clitoride, la vagina e/o l’ano, perchè le tipologie di orgasmo femminile sono legate a questi elementi.

Tipologie di orgasmo femminile

Notoriamente, l’orgasmo femminile è suddiviso in due tipologie: quello clitorideo e quello vaginale. In realtà, si tratta della stimolazione dello stesso elemento, da due punti diversi. La stimolazione vaginale, tramite penetrazione, agisce sul cosiddetto punto G, andandolo a strofinare e/o a colpire dolcemente con movimenti sussultori o rotatori (o come suggeriscono fantasia, esperienza e conoscenza di sè e del partner).

La stimolazione clitoridea si concentra invece sul clitoride, esterno alla vagina, e può avvenire con la lingua, con le dita o con sex toys.

Esiste poi un terzo tipo di orgasmo, anche se non tutte riescono a sperimentarlo: quello anale. Ovviamente si tratta di stimolare l’ano con penetrazione (esattamente come con la vagina) e con massaggio esterno, da effettuare sia con le dita che con la lingua.

Perchè non ho mai raggiunto l’orgasmo?

Niente paura, può succedere di non aver mai trovato la chiave giusta per arrivare al climax del piacere. Scoprirlo, per una donna, non è mai così facile e immediato come per un uomo. Un maschio, per ovvi motivi, ha molta più dimestichezza e manualità col proprio pene. Per la donna la scoperta dell’orgasmo è più una questione sorprendente dettata da esperienze più o meno casuali. Lo strusciamento è la tipica situazione in cui una ragazza può sperimentare l’orgasmo clitorideo per la prima volta, anche da sola.

Se non ti è mai capitato, le cause possono essere diverse: non sei mai riuscita a trovare il punto e i modi giusti per stimolarti, non hai mai avuto un partner in grado di fare una “ricerca” insieme a te oppure hai qualche blocco, di natura psicosomatica. I consigli sono di provare a rivolgerti a una consulente di benessere sessuale oppure direttamente ad un/a sessuologo/a, in modo da capire quale possa essere il problema e come risolverlo. Se hai un partner, coinvolgi ovviamente anche lui: l’orgasmo è un piacere che devi prima di tutto raggiungere per te stessa e con te stessa, ma poi è anche ciò che vi farà godere di più in coppia!

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